Ho preso la decisione di abbattere la yucca in oggetto. Ho contattato un treeclimber, lo stesso che un paio di anni fa venne a pulirle, con cui mi sono accordato per eseguire il lavoro a cavallo di Pasqua e mi sono messo in standby ma...perchè non dargli un'ultima possibilità di sopravvivenza? La pianta è in salute, molto bella e coreografica nell'insieme: perche non provare a restringerla, rifilandola? Male che vada seccherà e si dovrà solo posticipare l'abbattimento! E, poi, come altro avrei potuto fare per passare alla storia del giardinaggio universale come "l'uomo che potava le yucche di lato"? Detto, fatto! Il lavoro è stato abbastanza impegnativo, eseguito con sega a mano e altri utensili adattati allo scopo; considerate che la sostanza con cui è composto il fusto della yucca è un tessuto molto fibroso e molto umido che crea una pappa tra i denti della sega impedendone lo scorrimento e le fibre, tagliate in senso longitudinale, tendono a far richiudere il taglio bloccando gli arnesi. Una volta terminato il lavoro ho spennellato abbondantemente la superficie con l'apposito mastice per tagli. Ora la distanza costante tra la yucca e il muro è 35 cm (la prospettiva nella foto è molto falsata). Adesso, in attesa forse di passare alla storia, aspetto e osservo.
Vedi l'allegato 811979