Stefano Sangiorgio
Fiorin Florello
Io eliminerei tutto.Buonasera, carissimi. Sono di nuovo qui per la maledetta fitoftora. Anzitutto vi aggiorno sul tasso. Abbiamo fatto 3 trattamenti a breve distanza, ma non hanno fatto alcun effetto. Il tasso continua a deperire e anche i nuovi rametti spuntati in primavera non sono cresciuti... Credo di dovermi rassegnare a perderlo. Nel frattempo le foglie di un'azalea in un vaso vicino al tasso hanno cominciato a sbiancare... Ne era già morta una con questi sintomi, molto bella, grande ed ereditata da mia madre...Non ho mai capito quale fosse la causa ma ora mi viene il dubbio che il fungo fosse presente già nell'azalea (e in un viburno, seccato pure quello, e anche lui vicino al tasso), da lì si sia propagato al tasso e poi dal tasso alla nuova azalea... Aggiungo che due anni fa è improvvisamente seccata anche una grande ortensia collocata ai piedi del tasso da diversi anni.
È questa moria di piante diverse, tutte vicine tra loro, a farmi venire il dubbio che la fitoftora si sia diffusa dall'una all'altra sterminandole tutte. Pensate che la mia ipotesi sia ragionevole??
Tutte le piante morte (azalea, viburno, ortensia) erano belle e vigorose prima dell'improvviso e inspiegabile disseccamento, iniziato da qualche ramo e gradualmente esteso all'intera pianta. Perdere un'altra azalea non sarebbe un dramma, ma ne ho altre due abbastanza vicine e non vorrei che fossero colpite anche quelle. La zona in cui di trovano è l'unica esposta a nord, il resto del giardino è in pieno sole, quindi non posso nemmeno spostare le conche altrove...
Voi cosa fareste nella mia situazione???
Stai sprecando solo tempo e denaro.
Lascerei poi le buche aperte e le riempirei di calce agricola.