• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

terrazzo con impianto goccia a goccia

francescodv

Maestro Giardinauta
ho un piccolo problemino da sottoporvi :crazy:
essendo arrivato a quasi 100 vasi sul mio terrazzo, non riuscivo più a stargli dietro, e ogni anno, soprattutto nel periodo di massimo caldo (per le ferie o per gli impegni di lavoro), ne perdevo sempre qualcuna, quindi mi sono deciso ed armato di tanta pazienza ho installato un impianto di irrigazione con gocciolatori:hands13:.
Bene direte voi ... mica tanto :burningma
è vero che non perdo più piante, è vero che il terrazzo è molto più verde che prima ma, i problemi non sono finiti:cry::cry: trovare il giusto equilibrio tra le varie piante, numero e tipo di gocciolatori, loro posizione, ecc. ecc., non è stato facile ed ancora non credo di aver trovato l'equilibrio ottimale.
infine il mio problemino: dai vasi, esce subito acqua dal fondo (anche quando annaffio a mano) e quindi ho sempre il timore che pur dando acqua, questa segua una "via" diretta per uscire dal fondo. cosa dovrei fare secondo voi per annaffiare a fondo i vasi senza né sprecare acqua né correre il rischio di far patire la sete alle piante?
:D spero di non avervi annoiato :D
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
ho un piccolo problemino da sottoporvi :crazy:
essendo arrivato a quasi 100 vasi sul mio terrazzo, non riuscivo più a stargli dietro, e ogni anno, soprattutto nel periodo di massimo caldo (per le ferie o per gli impegni di lavoro), ne perdevo sempre qualcuna, quindi mi sono deciso ed armato di tanta pazienza ho installato un impianto di irrigazione con gocciolatori:hands13:.
Bene direte voi ... mica tanto :burningma
è vero che non perdo più piante, è vero che il terrazzo è molto più verde che prima ma, i problemi non sono finiti:cry::cry: trovare il giusto equilibrio tra le varie piante, numero e tipo di gocciolatori, loro posizione, ecc. ecc., non è stato facile ed ancora non credo di aver trovato l'equilibrio ottimale.
infine il mio problemino: dai vasi, esce subito acqua dal fondo (anche quando annaffio a mano) e quindi ho sempre il timore che pur dando acqua, questa segua una "via" diretta per uscire dal fondo. cosa dovrei fare secondo voi per annaffiare a fondo i vasi senza né sprecare acqua né correre il rischio di far patire la sete alle piante?
:D spero di non avervi annoiato :D
forse dico "forse" una soluzione sarebbero i tubi porosi al posto dei gocciolatori.....
sarebbe una soluzione perchè hanno la caratteristica di tenere costantemente "umido" il terreno , si mettono al posto dei gocciolatori e intorno alla base delle piante , loro poi trasudano acqua senza gocciolare
.......ma però hanno tre problemi direi importanti
1) con acqua calcarea tendono a "ostruirsi" i pori in tempi variabili a seconda di quanto sia "dura" l'acqua che li alimenta e a differenza dei gocciolatori sono di difficile pulizia........
2) tendono ad indurirsi (per il calcare al loro interno) diventando rigidi e predisponendoli a facili screpolature o rotture
3) sono difficili da "regolare" dato che la trasudazione è costante se hai vasi o piante in vasi di varie misure devi regolarti con la lunghezza del tubo posto nel vaso per poter avere più acqua o meno acqua ......
se il terriccio dei vasi è così drenante non è un male per le piante anzi è molto bene l'importante è che il terreno assorba il necessario e niente di più senza ristagni pericolosi per i marciumi e per l'eventuale proliferare di malattie radicali
l'ideale più che preoccuparsi della quantità d'acqua che può uscire dal vaso (senza contare che nei sottovasi pieni di acqua poi ci "crescono" zanzare e quant'altro) dicevo l'ideale sarebbe, se acqua esce, trovare il modo di evitare che produca stillicidio cioé fastidiosi gocciolamenti dal terrazzo (o balcone e magari su qualcuno di sotto..... giusto o mi sbaglio?)magari con qualche canalizzazione che la convogli dove non dà fastidio tipo una gronda o similare
io nel mio terrazzino ( quello del mio avatar e nel mio profilo) sono completamente senza sottovasi ma lo abbiamo "circondato" con una grondaia che poi scarica nei pluviali condominiali per cui anche se esce acqua ( e ne esce molta dato che ho moooltiii vasi ) non gocciola ai piani sottostanti ..........e ho anch'io l'impianto d'irrigazione con gocciolatori (ognuno generalmente "gocciola" da un minimo di 2lt/h sino ai 20lt/h e sono circa un centinaio :storto:sapessi le bollette) non so se ti sono stato utile ma lo spero...
ciao:Saluto:
 
Ultima modifica:

francescodv

Maestro Giardinauta
grazie per le indicazioni, sono sempre utilissime, i tubi porosi li ho già provati e scartati proprio per la difficile regolazione :cry:.
non ho problemi di fuoriuscita d'acqua, perché ho le piante sul terrazzo di copertura, che è provvisto del sistema di raccolta acque piovane, e quindi anche della mia acqua d'annaffiatura, e di conseguenza ho tutti i vasi senza sottovasi e senza ristagni :hands13: e gli inquilini dei piani sottostanti non ricevono sgradite annaffiature:D.
io ho installato il sistema della claber, è per le piante con vasi di diametro da 40cm in su ho usato gocciolatori fissi da 20/30 l/h, e sto pensando di sostituirli ognuno con una serie di 3/5 gocciolatori regolabili da 0 a 6 l/h, inserendo un rubinetto all'inizio del tubicino che va alla singola pianta, in modo da avere sia l'effetto di bagnare il pane di terra almeno in 3/5 punti e quindi in modo più uniforme, sia di poter interrompere l'annaffiatura anche di una singola pianta, se necessario.
è un po costoso :muro: ma cosa non si farebbe per le nostre amate piante :lol: ?

PS: complimenti per il tuo terrazzo ed i tuoi ballatoi, sono stupendi :hands13::hands13::hands13:
 
Ultima modifica:

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
io come gocciolatori preferisco questi
http://www.antelco.com/uk/drippers/shrubbler.html
proprio per l'ampia possibilita di regolazione e per il "getto ad ombrello che copre una buona parte del terreno con un diametro d'irrigazione variabile da zero a 25cm ( su un vaso di 40cm praticamente tutto il terriccio)
se tu veramente hai poche preoccupazioni in "dindini" ti consiglierei di optare per i sensori di umidità (rilevando il terriccio bagnato anche in profondità non si avvia l'irrigazione ) l'opportunità di innaffiare ogni singolo vaso alla bisogna sarebbe mooolto dura metterla in pratica (al di là della considerazione "dindini")
ma con quegli irrigatori che ti ho postato in link hai grandi e praticamente illimitate regolazioni da effettuare sul gocciolatore , es. se la pianta vuole poca acqua o il vaso è piccolo ne metti uno quasi chiuso se la pianta ha molta sete
( io ne ho uno solo per dei vasi Ø 90cm con glicine e edera) o il vaso è grande ...... aperto al massimo o più di uno per i vasi a vasca grandi (due o tre su 80cm o un metro) da aprire e regolare come vuoi
insomma già sai queste cose....... ma con questi irrigatori ti troverai benissimo.......poi se regoli anche le centraline (perché tu avrai "sicuramente" una centralina per i vasi grandi e una per i vasi piccoli, obbligatoriamente , oppure una centralina ad almeno due vie ........)
avrai sicuramente risolto molto ma molto del tuo problema .............:Saluto:
 
Ultima modifica:

francescodv

Maestro Giardinauta
grazie per i consigli Marco.
non ho mai preso in considerazione i gocciolatori tipo quelli della Shrubbler, perché sembrano più da piena terra che non da vaso; cercherò tra quelli disponibili dalle mie parti e li proverò, anche se questi sono regolabili sia nella portata d'acqua che nel raggio di annaffiatura, non mi sembra di averli mai visti e purtroppo Shrubbler non vende on line:muro:.
Per i sensori di umidità, dovrei piantarne uno in ogni vaso ed avere un'elettrovalvola per ogni vaso, mi sembra troppo, anche se si potrebbe utilizzare un sensore unico da mettere in un vaso che faccia da campione per tutti gli altri, da collegare alla centralina.

Centraline ne ho due ma, solo perché prima avevo due linee di irrigazione, poi le ho unite e quindi ne uso solo una per volta. una è di quelle complicate, con tante programmazioni possibili, l'altra e invece molto semplice, ha un sensore di luminosità e può far partire l'irrigazione solo all'alba, oppure all'alba ed al tramonto, per il tempo impostato (più semplice di così c'è solo il rubinetto aperto a mano :D).

non ho però due linee di irrigazione differenziate, non tanto perché il terrazzo è grande (130 mq) ma, piuttosto, perché cambio spesso la posizione delle piante, in funzione dei nuovi arrivi e di come crescono (e quindi in funzione dei travasi in vasi di diametro maggiore), considera che il mio terrazzo è giovane, ho iniziato solo nel 1998 quando ho comprato questa casa dopo l'ultimo (spero) trasferimento, ed all'inizio avevo solo poche piante, poi pian piano il verdeggiare mi ha contagiato ed allora... sai come vanno queste cose :lol::lol::lol:
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
grazie per i consigli Marco.
non ho mai preso in considerazione i gocciolatori tipo quelli della Shrubbler, perché sembrano più da piena terra che non da vaso; cercherò tra quelli disponibili dalle mie parti e li proverò, anche se questi sono regolabili sia nella portata d'acqua che nel raggio di annaffiatura, non mi sembra di averli mai visti e purtroppo Shrubbler non vende on line:muro:.
Per i sensori di umidità, dovrei piantarne uno in ogni vaso ed avere un'elettrovalvola per ogni vaso, mi sembra troppo, anche se si potrebbe utilizzare un sensore unico da mettere in un vaso che faccia da campione per tutti gli altri, da collegare alla centralina.

Centraline ne ho due ma, solo perché prima avevo due linee di irrigazione, poi le ho unite e quindi ne uso solo una per volta. una è di quelle complicate, con tante programmazioni possibili, l'altra e invece molto semplice, ha un sensore di luminosità e può far partire l'irrigazione solo all'alba, oppure all'alba ed al tramonto, per il tempo impostato (più semplice di così c'è solo il rubinetto aperto a mano :D).

non ho però due linee di irrigazione differenziate, non tanto perché il terrazzo è grande (130 mq) ma, piuttosto, perché cambio spesso la posizione delle piante, in funzione dei nuovi arrivi e di come crescono (e quindi in funzione dei travasi in vasi di diametro maggiore), considera che il mio terrazzo è giovane, ho iniziato solo nel 1998 quando ho comprato questa casa dopo l'ultimo (spero) trasferimento, ed all'inizio avevo solo poche piante, poi pian piano il verdeggiare mi ha contagiato ed allora... sai come vanno queste cose :lol::lol::lol:

a parte il fatto che DUE linee (una per vasi grandi e una per i vasi piccoli ) dal momento in cui i vasi e le piante cominciano ad essere numerose e differenziate
sono un essenziale quanto obbligatorio punto di partenza
il motivo é chiaro .....è proprio la differenza di quantità d'acqua necessaria al loro sostentamento .......avere DUE centraline per poter regolare l'ora /il periodo in minuti/e i giorni della settimana( magari predisposte anche al sensore di umidità) sono il motore necessario preposto alla giusta irrigazione quindi di conseguenza servono obbligatoriamente due linee di servizio
(in questo caso specifico il sensore di umidità è adottabile e utilissimo allo scopo e ne basta uno per linea collegato alle centraline)
la seconda questione da te posta (spostare piante e terrazzo in allestimento) sarebbe una "falsa questione" dato che avendo a disposizione per questi impianti "casalinghi" o ome dire "terrazzaioli" una enormità di accessori il problema in pratica non si pone se non nella tua pazienza per eventuali interventi di sistemazione ,esistono in commercio... tappi /attrezzini per la foratura "perfetta e veloce"/ ferma tubi ecc in pratica risolvi il quesito da te posto con un pochetto di pratica e pazienza aggiungendo o togliendo tubicini capillari e gocciolatori .....l'unico limite (ed anche motivo aggiuntivo )è la pressione del tuo acquedotto e due linee funzionanti separatamente in momenti diversi sopperisce molto al "disguido"
anche se devo dire che io il mio terrazzo ce l'ho sempre in allestimento e non è mai finito nonostante ce l'abbia dal '92 ed è TUTTO con irrigazione automatica (4 linee)
al di là di tutto aiuta molto il fatto che essendo un terrazzo generalmente le linee e le piante sono perimetrali quindi hai sempre a disposizione sia la linea "per piccoli" sia quella "per grandi"
morale se prima c'era un solo vasetto piccolo poi ne hai due aggiungi alla bisogna un capillare e un gocciolatore regolato per quel vasetto..........
se hai un vaso grande e ......lo vuoi mettere o sostituire con una "vasca" aggiungi un tubicino capilare o quelli che servono con i relativi gocciolatori regolati alla bisogna.......ti fornisci di "un piccolo magazzino ricambi" tuo sempre disponibilee il resto è solo un po' della tua pazienza .....
ma ricorda le due centraline e le due linee descritte sopra sono basilari
in ultimo questo tipo di gocciolatori li forniscono anche altre marche e nel web (se hai difficoltà a trovarli ) puoi anche trovare da ordinarli....
io per il piacere di girare per vivai me li cerco materialmente girando un po'.....
 
Ultima modifica:

francescodv

Maestro Giardinauta
non capisco la necessità delle due linee :confuso: :confuso: :confuso: per regolare la quantità d'acqua dovrei usare gocciolatori diversi, quelli con maggiore portata per i vasi grandi e quelli con minore portata per i vasi piccoli.

le due linee dovrebbero servire per gestire piante con necessità completamente diverse, tipo: una serie di piante ha necessità di avere acqua tutti i giorni ed un'altra serie solo ogni 3 giorni (è un esempio). potrei pensare ad una linea dedicata alle piante grasse, agli agrumi, alle diplandenie, le cycas, che richiedono che il terreno si asciughi tra una annaffiata e l'altra, ed un'altra linea per le rose, bouganville, dracene, gelsomini, hybiscus, che invece preferiscono acqua in abbondanza e tutti i giorni (almeno da maggio/giugno a settembre/ottobre).

o no ? :muro::muro::muro:
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
la necessità e dovuta al fatto che piante a vasi piccoli o che hanno poca sete hanno un fabbisogno idrico molto diverso
da piante con vasi grossi (con molto più terriccio ad es.) o che anche se in vasi medi hanno bisogno di molta acqua
se tu adoperassi la stessa linea per tutte avresti bisogno di una temporizzazione e non solo di regolazioni in quantità....praticamente impossibile da trovare... quando ti va bene avrai trovato con pazienza un erogazione e una tempistica che sarà SEMPRE una brutta e non funzionale MEDIA..........
avrai piante in vasi grandi che avranno meno acqua a disposizione perchè quelle in vasi più piccoli e che hanno meno "sete" se no affogherebbero .........o viceversa se regoli per quelle meno assetate i vasi grandi saranno sempre secchi incendiati!!
le due linee sono necessare per poterti permettere la minima possibilità di regolazione ........
appunto una linea per le piante che hanno meno necessità di acqua (grasse/vasi piccoli-medi/poco assetate o anche solo con meno terriccio e quindi meno fabbisogno)
e che potrai ANCHE regolare in temporizzazione( minuti di apertura), in quantità (regolazione gocciolatori) in periodi (es. una volta -due o tre settimana oppure giornaliera ma con poca/pochissima acqua)
la seconda per il "lavoro grosso" ai vasi grandi con più minuti di apertura (con più gocciolatori) ma con le stesse modalità dette sopra ........e per più tempo dato che anche il terriccio da irrigare è molto di più !!
POI con ogni gocciolatore avrai l'ulteriore possibilità di regolare l'irrigazione personalizzandola alla bisogna per ogni tipo di pianta es quelle tue cicas avranno (nonostante il vaso grande) meno bisogno di acqua di un "rinco" o di una clematite quindi regolerai chiudendo o aprendo i gocciolatori (o "il" gocciolatore) alla bisogna della pianta........senza contare il fatto che a seconda della pressione dell'acquedotto una linea con un numero rilevante di goccolatori e molto soggetta a diversità e inevitabile riduzione della quantità di acqua erogata come dire molto ma molto più instabile..... frammentando in due linee e differenziando gli orari di erogazione otterrai una quantità d' irrigazione praticamente costante nel tempo.......
ECCO perché almeno DUE linee .........
 
Ultima modifica:
Alto