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Tanto per cambiare, Cymbidium!!!

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ilaria bor

Guest
Salve a tutti!!
Volevo chiedervi un parere per i miei Cymbibium. Noi abitiamo a Genova e abbiamo il problema dell'acqua calcarea... di conseguenza cerco di usare l'acqua piovana ma in questo mese non è ancora piovuto. :eek: Leggendo le regole di coltivazione sul sito di Torelli, ho visto che ad aprile il Cymbidium nel suo ambiente naturale, riceve 65,8 mm al mese pari a 7 giorni di pioggia. Di conseguenza sono arrivata alla conclusione che anche i miei dovrebbero essere innaffiati almeno una volta alla settimana. Ora arrivo al problema vero e proprio...
Poiché non si decide a piovere nonostante le mie ripetute danze della pioggia, posso osare i prodotti in vendita nei garden anti-calcare? Devo usare l'acqua minerale naturale? E soprattutto devo sempre aspettare che il composto si asciughi? Per la cronaca i cymbidium son all'ombra esposti a sud. Ma poi non rischio di affogarli con così tanta acqua? Insomma sono in crisi
!! Voi cosa ne pensate di tutto ciò?
Ovviamente vi ringrazio anche solo per la pazienza con cui avete letto questo messaggio interminabile!!! Ciao e a presto! Ilaria
 
G

Giulio

Guest
Allora, le tabelle climatologiche vanno prese con un po' di attenzione.
Infatti in un vaso, magari di plastica, il composto si asciuga molto più lentamente che non in natura. Sopratutto perchè in natura vivono con le radici immerse in un *leggero* strato di humus. Direi che dopo una giornata dalla pioggia oramai le radici potrebbero già essere asciutte. Il che non vuol dire annaffiare (in vaso) una volta al mese, perchè in natura godono di una umidità comunque altissima, docce di nebbia ecc ecc.
Gira e rigira si ritorna sempre al solito discorso ... quando è asciutta annaffiare, non prima ;)
POi magari, in piena estate .. .luglio, agosto .. puoi anche annaffiare molto spesso, lasciando che il composto rimanga sempre un po' umido.
 
I

ilaria bor

Guest
Ciao Giulio!
Normalmente aspetto che il composto sia asciutto, ma quando ho letto il metodo di coltivazione di Torelli (ave a lui! ;) ) ho pensato di doverle annaffiare di più! Comunque grazie della risposta!! In ogni caso dopo aver "allagato" una phalaenopsis :( :( :( sono arrivata alla conclusione che l'acqua è meglio darla con cautela!!
Hai qualche suggerimento per il problema dell'acqua calcarea?
A presto e ancora grazie!!
Ilaria
 
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