allora tutti i palmati in comemrcio sono innestati, in quanto ottenuti con questa tecnica, poichè non è un albero che esiste in natura ( è stato ottenuto mediante selezioni ed incroci ), ed i semi sono sterili.
quindi o lo ottieni per margotta ( da effettuare sopra il punto di innesto ), o da talea ( metodo più semplice ma più lungo per chi deve commerciare ) o per innesto su un'altra varietà di acero.
il punto di innesto si vede bene nella foto 5 ( quell'ingrossamento nel tronco), e calcola che tutto quello che nasce sopra è della varietà innestata e quello che ne nasce da sotto fa parte del portainnesto, assolutamente da eliminare perchè più vigorosa dell'altra.
la pianta è decisamente da rinforzare e infoltire, per cui ti consiglio un bel rinvaso in una ciotoloa larga e bass ( escludi i vasoni neri da vivaio se no le radici si sviluppano verso il basso invece che a raggera), e poi u nbel regime di concimazione e lascia un pò crescere così si ingrossano i rami e la base.
i malocchi da te segnati, sono indice d ierrata potatura.
l'acero ha gemme opposte, e quindi, una volta che poti la cacciata nuova, secca, per ritiro di linfa, il moncherino di picciolo che lasci, e sviluppa a V i due rami, che partono dalle gemme sotto il punto di taglio.
se non eiliminato uno dei 2, avrai una pianta con tanti rami a V, non bellissima da vedere.
quindi, in potatura di rifinitura, si deve selezionare anche 1 gemma, da lasciare per far sviluppare il ramo in modo corretto e lineare.
in pratica: più difficile da dire che da fare!
p.s,
okkio che ha grossi ritiri di linfa, quinid lascia un pezzettino di rametto quando poti, da eliminare poi in seguito quando si è seccato.