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Puntini bianchi sul tronco d'ulivo. Cosa sono?

sugaricegirl

Guru Giardinauta
Salve ragazzi, sto postando una domanda per una ragazza, mia amica, che ha perso la password del forum.
Ecco la sua breve cronostoria sulla painta in questione:

...ho recuperato da circa 2 anni un vecchio terreno di famiglia... recuperato, nel senso che non ci andava più nessuno da 30/40 anni... nel passare del tempo.. non so li, cosa prese o chi diede fuoco... ma, in sostanza, mi si bruciarono tutti gli ulivi!!!!
per fortuna qualcuno rigettò dei piccoli arbustini... e cosi continuarono a crescere.. solo che l'avanzare spietato dei rovi coprì tutto.. lo scorso febbraio quando andai su per la prima volta, io e il mio ragazzo iniziammo a pulire.. e tagliati i rovi .. scoprimmo i tristi ulivetti.. tagliai i rametti secchi e li lasciai li fregandomene, poiché c'era altro da fare.. dato che mi sono anche venuti giù 3 muri...
ora arrivo al punto ..
un mese e mezzo fa dopo un paio di volte che tornammo su ..mi accorsi che in un ulivo qualcosa non andava.. o meglio non era mai stato cosi "orizzontale" nonostante l' inclinazione evidente sempre avuta... notai con mia grande sorpresa che l' alberello si era praticamente strappato, con un pezzo di radice molto lungo e spesso dal tronco principale (questo inverno ha piovuto molto e la galaverna è venuta un mese prima del solito.. un tempaccio (Scusate abito a Genova, Liguria) ho un terreno molto argilloso sotto 15/20cm), io credo che sia marcito quel poco di radice e ceppo vecchio che c'era e quello li facendo peso si è staccato.. in ogni caso.. lo tirammo fuori e notammo le radicette belle fresche(come il fogliame), cosi tutto di corsa, abbiamo fatto un buco e lo abbiamo messo parecchio sotto con la speranza che si riprendesse... su ora fa molto caldo.. a parte l' altro ieri che c'è stata un po' di pioggia ha fatto sole per 2 settimane... e il giorno è caldo e la notte fa ancora freddo.. stamattina sono andata su a portare della roba.. e ho notato che alcune foglie si stanno arrossando... e anche rinsecchendo al tatto.. pero non so... cosa posso fare? concimare??? mi dispiacerebbe molto vederlo seccare è uno dei più belli che ci sono..
oggi pensavo di diluire un cucchiaino di radicante in polvere in un litro e mezzo di acqua.. e bagnargli la terra sul radicione lungo.
Lo bagno ogni tanto coi secchi.. saranno circa 20l di acqua.. al limite mi porto le bottiglie...
su poi per ora non ho acqua (na storia lunga, dovrei cercare il pozzo ecc.. sempre che il vicino non si sia fregato il mio vecchio tubo.. dato che una volta c'era..ma sono passati tanti anni...più le frane... ). Oltre questo stamattina ho notato che lungo il tronchetto di quest'unico ulivo c'erano dei puntini bianchi una specie di "cotone ragnatelina" simile ai pallini ke fa la farfalla del pane o della farina
è asciutta e esce dai buchi dei nuovi getti (che però effettivamente non ci sono!!!) come se riempissi un tronco con della schiuma e questa fuoriuscisse dai buchini come un colapasta...
...
*se trova sul ttt il tronco.. in modo sparso
Ho confrontato questi cosi bianchi alle foto relative a queste malattie:
  • Mosca dell'olivo
  • Tignola dell'olivo
  • Cocciniglia mezzo grano pepe
  • Cocciniglia tubercoliforme
  • Cocciniglie minori dell'olivo
  • Cotonello
  • Oziorrinco
  • Cicloconio o occhio di pavone
  • Carie dell'olivo
  • Rogna dell'olivo
  • Leptonecrosi
ma non ho trovato alcuna similitudine.
Ecco la foto, scusate se non ho potuto far di meglio
27042010482h.jpg


Ecco quanto mi ha detto e quanto mi ha mostrato, spero possiate aiutarla, è una cara ragazza e poi io anche son curiosa di capire cosa sia. Io credo sia dovuto ad un tarlo perchè ho visto che i tarli depongono solo quando c'è una rottura del tessuto dando origine a tanti tarlini che poi scavano gallerie e portano il ramo a morire! ah mi ha anche detto di chiedere se quella roba possa infettare le piante vicine. Grazie!!!!!:love_4:
 
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RADICE

Guest
Non capisco bene dalla foto, ma se sono larve sono tantissime!!prova con un ago da maglia o un bastone a entrare fino alla fine dei buchi se c'è la larva quando togli l'ago dovrebbe essere sporco di camola spappolata. Se l'ago continua ad entrare aiutati con un coltellino da innesto e scava il meno possibile fino a trovare la larva. Assicurati che sia morta schiacciata pulisci bene e copri la ferita dell'albero con mastice per innesti. Uccidile perche attaccano le altre piante e le mangia dentro fino ad ucciderle. Se non trovi larve allora prova a fare una foto di un particolare più ingrandito
 

dipladenia

Giardinauta
L'ulivo non vuole tanta acqua, ama il terreno secco, meglio lasciarlo per conto suo, è riuscito solo, soletto a sopravvivere fino ad ora vuol dire che va bene così ...

Concentrati su questo mostro che ha incuriosito anche me!!:Saluto:
 
Salve ragazzi, sto postando una domanda per una ragazza, mia amica, che ha perso la password del forum.
Ecco la sua breve cronostoria sulla painta in questione:

...ho recuperato da circa 2 anni un vecchio terreno di famiglia... recuperato, nel senso che non ci andava più nessuno da 30/40 anni... nel passare del tempo.. non so li, cosa prese o chi diede fuoco... ma, in sostanza, mi si bruciarono tutti gli ulivi!!!!
per fortuna qualcuno rigettò dei piccoli arbustini... e cosi continuarono a crescere.. solo che l'avanzare spietato dei rovi coprì tutto.. lo scorso febbraio quando andai su per la prima volta, io e il mio ragazzo iniziammo a pulire.. e tagliati i rovi .. scoprimmo i tristi ulivetti.. tagliai i rametti secchi e li lasciai li fregandomene, poiché c'era altro da fare.. dato che mi sono anche venuti giù 3 muri...
ora arrivo al punto ..
un mese e mezzo fa dopo un paio di volte che tornammo su ..mi accorsi che in un ulivo qualcosa non andava.. o meglio non era mai stato cosi "orizzontale" nonostante l' inclinazione evidente sempre avuta... notai con mia grande sorpresa che l' alberello si era praticamente strappato, con un pezzo di radice molto lungo e spesso dal tronco principale (questo inverno ha piovuto molto e la galaverna è venuta un mese prima del solito.. un tempaccio (Scusate abito a Genova, Liguria) ho un terreno molto argilloso sotto 15/20cm), io credo che sia marcito quel poco di radice e ceppo vecchio che c'era e quello li facendo peso si è staccato.. in ogni caso.. lo tirammo fuori e notammo le radicette belle fresche(come il fogliame), cosi tutto di corsa, abbiamo fatto un buco e lo abbiamo messo parecchio sotto con la speranza che si riprendesse... su ora fa molto caldo.. a parte l' altro ieri che c'è stata un po' di pioggia ha fatto sole per 2 settimane... e il giorno è caldo e la notte fa ancora freddo.. stamattina sono andata su a portare della roba.. e ho notato che alcune foglie si stanno arrossando... e anche rinsecchendo al tatto.. pero non so... cosa posso fare? concimare??? mi dispiacerebbe molto vederlo seccare è uno dei più belli che ci sono..
oggi pensavo di diluire un cucchiaino di radicante in polvere in un litro e mezzo di acqua.. e bagnargli la terra sul radicione lungo.
Lo bagno ogni tanto coi secchi.. saranno circa 20l di acqua.. al limite mi porto le bottiglie...
su poi per ora non ho acqua (na storia lunga, dovrei cercare il pozzo ecc.. sempre che il vicino non si sia fregato il mio vecchio tubo.. dato che una volta c'era..ma sono passati tanti anni...più le frane... ). Oltre questo stamattina ho notato che lungo il tronchetto di quest'unico ulivo c'erano dei puntini bianchi una specie di "cotone ragnatelina" simile ai pallini ke fa la farfalla del pane o della farina
è asciutta e esce dai buchi dei nuovi getti (che però effettivamente non ci sono!!!) come se riempissi un tronco con della schiuma e questa fuoriuscisse dai buchini come un colapasta...
...
*se trova sul ttt il tronco.. in modo sparso
Ho confrontato questi cosi bianchi alle foto relative a queste malattie:
  • Mosca dell'olivo
  • Tignola dell'olivo
  • Cocciniglia mezzo grano pepe
  • Cocciniglia tubercoliforme
  • Cocciniglie minori dell'olivo
  • Cotonello
  • Oziorrinco
  • Cicloconio o occhio di pavone
  • Carie dell'olivo
  • Rogna dell'olivo
  • Leptonecrosi
ma non ho trovato alcuna similitudine.
Ecco la foto, scusate se non ho potuto far di meglio
27042010482h.jpg


Ecco quanto mi ha detto e quanto mi ha mostrato, spero possiate aiutarla, è una cara ragazza e poi io anche son curiosa di capire cosa sia. Io credo sia dovuto ad un tarlo perchè ho visto che i tarli depongono solo quando c'è una rottura del tessuto dando origine a tanti tarlini che poi scavano gallerie e portano il ramo a morire! ah mi ha anche detto di chiedere se quella roba possa infettare le piante vicine. Grazie!!!!!:love_4:

credo che sia il rodilegno,attacca piante ridotte male oppure rami secchi ed altro.
Dovresti tagliare dove vedi la sua presenza e poi bruciare,dal momento che si trovano al dentro delle gallerie è anche difficile la lotta con insetticidi,si usa lasciare della potatura a seccare in luoghi distanti dove si possono anche bruciare una volta che vengono attaccati da questo insetto.
Una volta potato dai del rame e concima in modo da aiutare la pianta a riprendersi .ciao
vincenzo
 

sugaricegirl

Guru Giardinauta
La mia amica risponde...

  • [*]Non è tradi per effettuare potature?
    [*]Che concime mi conviene usare? quello in granuli o butto direttamente letame di cavallo o coniglio??
    [*]Faccio lo stesso il trattamento con mastice e fil di ferro dove si riesce?
    [*]Se c spruzzo sopra allì' albero.. il ddt??
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
mi spiace ma la pianta in foto è fortemente compromessa dal freddo invernale, si vede l'ormai scuro colore della corteccia, dubito si salverà molto.
 

kiwoncello

Master Florello
Condivido assolutamente quanto suggerito da Vincecos. Di norma la lotta a questa specie di tarlo del legno la si effettua con un trucco: si accatasta per due-3 mesi un pò del materiale di potatura annuale. Presto i rametti pulluleranno di fori (con relativa polvere-segatura) provocati dal parassita che va a concentrarsi nelle fascine: a questo punto si sanifica bruciando il tutto. In genere rodilegno & C. si dirigono su rami secchi, sofferenti od in via di disseccamento: la lotta chimica è ben difficile. Comunque, in presenza di piante palesemente sofferenti le vie praticabili sono due: 1) taglio radicale del tronco avviandone il rigermogliamento con formazione di una nuova pianta, 2) eliminazione del tutto (ceppo incluso) e sostituzione con una giovane pianta.
 
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