... usa verderame e non poltiglia bordolese....
E quale mai sarebbe la differenza?
Da nessun rivenditore si può comprare il "verderame" tal quale, in quanto è solo un termine di antica memoria contadina per la poltiglia a base di solfato di rame e calce (tra fine '800 e primi decenni '900 ne inventarono tipi con variazioni di proporzioni e aggiunta di altre sostanze, dacché per combattere le malattie delle piante esistevano solo rame e zolfo).
...Inoltre il rame è biologico quindi non incorri in contaminazioni...
Che significa "biologico"?
A prescindere che non si pone un problema di contaminazione per quattro piante in vaso su un balcone, l'affermazione non corrisponde ai dati di fatto. Il rame è ammesso nelle coltivazioni biologiche, ma non è di per se stesso "biologico" ossia naturale nel comune senso del termine.
In natura raramente infatti si trova allo stato nativo e quello impiegato per l'agricoltura viene estratto da minerali e lavorato, ma quel che più importa è il fatto che essendo un metallo pesante si accumula nel terreno: attualmente in agricoltura vi sono norme che ne limitano l'impiego (mediamente 4 kg/ettaro/anno).
L’Efsa, l’Autorità per la sicurezza alimentare, in un recente report ha confermato la
tossicità per l'ambiente dei composti di
rame comunemente utilizzati in agricoltura; questi prodotti sono classificati come 'candidati alla sostituzione' nell'ambito delle regole Ue sui chimici.