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Pachyphytum Oviferum 'Pietre di Luna'

Paola-Luna

Florello
ciao, la scorsa estate mi è stata regalata una piantina di 'Pietre di Luna'....assicurandomi che sia la coltivazione che la riproduzione erano facili: infatti per riprodurla, bastava semplicemente appoggiare sul terreno una 'foglia' che subito avrebbe messo radici...... Io ho provato ma niente da fare..... nemmeno interrandola un pochino..... inoltre trovo difficoltoso riuscire a mantenere detta pianta in vita, e dire che con tutte le altre succulente non ho problemi, anzi......... L'unica è questa che non mi vuole proprio dare soddisfazioni...... Un'ultima cosa: fà parte della famiglia delle 'Echeverie'?????'
 

ezio

Giardinauta Senior
Ciao.
Possiedo anch'io una pianta di Pachyphytum oviferum da alcuni anni,non è che sia cresciuta molto ed è delicata, soffre il freddo( si macchiano le foglie irrimediabilmente e diventa brutta) basta tenerla ad una temperatura da 0° in su.Si può riprodurre con una foglia, bisogna aver pazienza.....
Questa pianta con le Echeveria appartengono alla famiglia delle Crassulacee.
Ezio
 

reginaldo

Florello Senior
Quanto riferisce Ezio va bene, dissento solo per la temperatura.
Tutte le Crassulaceae , eccetto le Kalanchoe che sono piante del Madagascar (gradiscono temperature dai 10 in su) vivono bene dai 5° C ad 8° C; l'ideale sarebbe tenerle nei pianerottoli delle scale purchè non subiscano "folate di vento" (apertura brusca di porte e finestre).
Non me ne voglia Ezio della precisione
Ciao
Reginaldo
 

ezio

Giardinauta Senior
Reginaldo la temperatura che ho messo è quella che la pianta sopporta senza danno. Ad esempio a -5° si macchiano le foglie ma non muore. Ho provato lo scorso inverno.
Se parliamo di temperature ideali è un'altro discorso....
Ciao
Ezio
 

reginaldo

Florello Senior
Gent.mo Sig. Ezio, anche se a Lei è successo di tenere il Pachyphyttum oviveferum a – 5° C e la pianta ha subito lievi danni credo sia dovuto al fatto che il luogo del suo ricovero era asciutto e riparato dai venti, se così non fosse penso si debba parlare di un'altra Crassulacea che vive molto bene all’aperto ed è molto simile: Graptopetalum paraguayense.
Ciao
 

ezio

Giardinauta Senior
A dir la verità i danni non sono stati lievi, le macchie sono rimaste e sono irrimediabili, per fortuna era solo una piccola pianta ricavata dalla pianta madre.
E' una P.oviferum....
Il Graptopetalum paraguaiense fino a che T° resiste?
Ezio
 

Paola-Luna

Florello
complimenti Ezio per le fioriture che hai ottenuto con le succulente di cui si possono vedere le foto in 'A voi la parola'...... 2 anni fà anche io ebbi belle fioriture di Mammillaria Gracilis, M. Magnimanna e Zeilmanniana, Aloe, Echinopsis Bruchii e E. Chamaecereus...... lo scorso anno però hanno fiorito solo i due tipi di Echinopsis..... speriamo in bene per la prossima bella stagione!!!!
 

ezio

Giardinauta Senior
Ciao. Le piante grasse fioriscono quando hanno una certa maturità ( anni ). Bisogna aver pazienza, fioriranno! Bisogna tenerle in zone molto luminose o al sole in primavera.......
Ezio
 

reginaldo

Florello Senior
Sono Reginaldo da Bologna, se non erro devo una risposta ad Ezio: il Graptopetalum paraguayense viene coltivato normalmente da sempre anche d'inverno all'esterno purché non abbia ricevere acqua, non ho notizie di morti o di depurpamenti delle foglie.
D'inverno al freddo perde il suo tipico colore grigio-verde diventando rosso.
Viene da molti anche chiamato Sedum weinbergii.
Per l'altro amico che chiede notizie sulle Mammillarie posso dire che da seme fioriscono dopo 2-3 anni purchè si abbia seguito per bene la sua crescita: concimazioni giuste (apporto di fosforo e potassio con scarsa quantità di azoto), tenute all'aperto a piena luce sia d'inverno che d'estate
Ciao, Reginaldo
 

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