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Nuovo acero giappo

francobet

Moderatore Sez. Bonsai
Membro dello Staff
io ho questo acero, da seme del 1998.
sempre coltivato in vaso bassi, ma anche 2 anni in piena terra con piastrella sotto.
ricordo che, feci un esperimento, che avevo letto su una nota rivista del settore, di trapanare, da sotto, la base, con una punta da legno, mettendo mastice all'interno.
ricordo che, x 2 anni fu terribile....sembrava una bottiglia.

poi tutto si stabilizzo'.
ora ha una base di 20 cm di diametro
 

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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
io ho questo acero, da seme del 1998.
sempre coltivato in vaso bassi, ma anche 2 anni in piena terra con piastrella sotto.
ricordo che, feci un esperimento, che avevo letto su una nota rivista del settore, di trapanare, da sotto, la base, con una punta da legno, mettendo mastice all'interno.
ricordo che, x 2 anni fu terribile....sembrava una bottiglia.

poi tutto si stabilizzo'.
ora ha una base di 20 cm di diametro
Che meraviglia!!!!!!!!
1998?

28 anni.
Sei un califfo vero.
 

dark_light

Giardinauta
veramente impressionante wow !
il mio sta buttando oramai ha fatto numerose gemme direi che il mio rinvaso non lo ha urtato piu di tanto.
una due settimane che avrà le foglie e vi aggiorno cosi mi aiutate a capire che c'è innestato sopra.
 
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avalu81

Giardinauta
io ho questo acero, da seme del 1998.
sempre coltivato in vaso bassi, ma anche 2 anni in piena terra con piastrella sotto.
ricordo che, feci un esperimento, che avevo letto su una nota rivista del settore, di trapanare, da sotto, la base, con una punta da legno, mettendo mastice all'interno.
ricordo che, x 2 anni fu terribile....sembrava una bottiglia.

poi tutto si stabilizzo'.
ora ha una base di 20 cm di diametro
in cosa consiste la tecnica della trapanatura? perchè di fatto mi pare di capire che si fori solo il tronco....la pianta reagisce allargando il nebari?
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
in cosa consiste la tecnica della trapanatura? perchè di fatto mi pare di capire che si fori solo il tronco....la pianta reagisce allargando il nebari?
Trapanare il pane radicale in corrispondenza del tronco con una punta da legno salendo nel nebari per almeno 2-3 cm e sigillare con mastice. La pianta reagisce ingrossando la base per chiudere il buco. In pochi anni ottieni alberi vetusti con un tronco largo e nebari piatto esteso. Naturalmente, dopo la trapanatura, vaso largo e basso o a terra con piastrella sotto per uno o due anni.
 

dark_light

Giardinauta
Povera a riguardarlo ora è poprio bruttino chissà se riuscirò mai a dargli anima forma decente ...
Però direi che è bello in salute ecco le prime foglie. Sapete che varietà é? Atropurpureum ?
 

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danielep

Florello Senior
Povera a riguardarlo ora è poprio bruttino chissà se riuscirò mai a dargli anima forma decente ...
Però direi che è bello in salute ecco le prime foglie. Sapete che varietà é? Atropurpureum ?
Inutile ripeterlo: "Con l'impazienza, non si fanno bonsai "
Prima cosa da fare è (fine giugno) toglier il moncone dietro, a raso tronco, sigillandolo con pasta cicatrizzante o con foglio di alluminio (entro fine stagione sarà perfettamente chiuso e naturale.
Girare la pianta verso di te (io vedo come fronte quello che, attualmente da sulla strada) e valutare quello che vuoi farne (fanne foto),
Rami contrapposti ingrossano il tronco e creano controconicità. Vanno eliminati entro la caduta delle foglie (magari in vegetazione, così la pianta ha tempo di ributtare).
Sembra un Atrop. , ma varietà ce ne sono talmente tante che...
 

dark_light

Giardinauta
Inutile ripeterlo: "Con l'impazienza, non si fanno bonsai "
Prima cosa da fare è (fine giugno) toglier il moncone dietro, a raso tronco, sigillandolo con pasta cicatrizzante o con foglio di alluminio (entro fine stagione sarà perfettamente chiuso e naturale.
Girare la pianta verso di te (io vedo come fronte quello che, attualmente da sulla strada) e valutare quello che vuoi farne (fanne foto),
Rami contrapposti ingrossano il tronco e creano controconicità. Vanno eliminati entro la caduta delle foglie (magari in vegetazione, così la pianta ha tempo di ributtare).
Sembra un Atrop. , ma varietà ce ne sono talmente tante che...
Come prima cosa ti ringrazio per l' aiuto e la pazienza.
Pensavo di procedere portando questi rami.
Ero però indeciso sulla tempistica dell intervento ( dici che tra uno due mesi posso procedere ? ) lnideandelle potature era quella che ti allego , taglierei i rami più grossi insieme al moncone sulla parte controconica lasciando il ramo a sinistra in basso ( quello filato ) e quello a destra un po' più piccolo in alto. Ha senso ho ci sono strade migliori ?
Allego anche le foto dai vari lati , per me vedere un fronte é difficile.
Ultima cosa il tratto finale e molto danneggiato e tagliato malamente sara da sostituire completamente l apice ma per quello pensavo di aspettare non vorrei fare troppe robe insieme.
 

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danielep

Florello Senior
Come prima cosa ti ringrazio per l' aiuto e la pazienza.
Pensavo di procedere portando questi rami.
Ero però indeciso sulla tempistica dell intervento ( dici che tra uno due mesi posso procedere ? ) lnideandelle potature era quella che ti allego , taglierei i rami più grossi insieme al moncone sulla parte controconica lasciando il ramo a sinistra in basso ( quello filato ) e quello a destra un po' più piccolo in alto. Ha senso ho ci sono strade migliori ?
Allego anche le foto dai vari lati , per me vedere un fronte é difficile.
Ultima cosa il tratto finale e molto danneggiato e tagliato malamente sara da sostituire completamente l apice ma per quello pensavo di aspettare non vorrei fare troppe robe insieme.
Studiavo le foto, se è difficile per te, pensa per gli altri ... Intanto, prove a mostrare, con un disegno, anche stilizzato o con foto dal web , che tipo di pianta vuoi ottenere...
In sintesi:
Il nebari dev'essere radiale e la pianta deve possedere una conicità;
i rami vanno disposti , alternati e non contrapposti, a dx e sx del trono, a partire da un terzo circa dell' altezza finale, con la presenza di rami posteriori intervallati, per dare profondità;
lo spessore e la lunghezza dei rami devono essere scalari, per dare al fronte un'impressione di triangolarità.
Questa la teoria (che ha un suo perché)
Per ottenerla, in pratica, l'acero palmato, in particolare, si lascia fare quasi tutto , compresi innesti ( passanti o per accostamento) con rami della stessa pianta
 

dark_light

Giardinauta
Studiavo le foto, se è difficile per te, pensa per gli altri ... Intanto, prove a mostrare, con un disegno, anche stilizzato o con foto dal web , che tipo di pianta vuoi ottenere...
In sintesi:
Il nebari dev'essere radiale e la pianta deve possedere una conicità;
i rami vanno disposti , alternati e non contrapposti, a dx e sx del trono, a partire da un terzo circa dell' altezza finale, con la presenza di rami posteriori intervallati, per dare profondità;
lo spessore e la lunghezza dei rami devono essere scalari, per dare al fronte un'impressione di triangolarità.
Questa la teoria (che ha un suo perché)
Per ottenerla, in pratica, l'acero palmato, in particolare, si lascia fare quasi tutto , compresi innesti ( passanti o per accostamento) con rami della stessa pianta
Purtroppo ad ora vedo solo i difetti cioè quel bozzo al centro fa cui partono praticamente tutti i rami già sviluppati.
Quindi quello che avevo in mente era un reset.
Poi immagino che prima di ragionarci dovrò vedere come risponde a questa operazione.
Sul dire o mostrare come vorrei che fosse e un po' dura per ora non vedo nulla diciamo mi piacerebbe una pianta ben fatta in stile eretto informale.
Sono attirato più dai bonsai naturali ( Walter Pall ) rispetto a quelli che seguono canoni Giapponesi precisi.
 
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danielep

Florello Senior
Purtroppo ad ora vedo solo i difetti cioè quel bozzo al centro fa cui partono praticamente tutti i rami già sviluppati.
Quindi quello che avevo in mente era un reset.
Poi immagino che prima di ragionarci dovrò vedere come risponde a questa operazione.
Sul dire o mostrare come vorrei che fosse e un po' dura per ora non vedo nulla diciamo mi piacerebbe una pianta ben fatta in stile eretto informale.
Sono attirato più dai bonsai naturali ( Walter Pall ) rispetto a quelli che seguono canoni Giapponesi precisi.
Ricorda che hai l'età adatta (salvo lodevoli eccellenze tra i più giovani e determinati). Con la giusta costanza, tra qualche anno, avrai una bella pianta!!! :tupitupi::tupitupi::tupitupi:
I canoni giapponesi sono validi e derivanti da millenni di osservazione delle piante naturali, specie per specie ; vanno sempre interpretati, però. Secondo me, il bonsai deve rappresentare una pianta possibile (come le molte che si trovano in natura).
 
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