• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

mycosphaerella nemica...come combatterla?

M

*Mauro 77*

Guest
ciao a tutti!volevo sapere come poter combattere questo fungo che ogni anno mi devasta sempre la stessa pianta,la zelcova...puntualmente ogni anno a fine agosto questo mio albero si defoglia per questa malattia che comincia a far danno gia' da meta' luglio..le foglie piano piano diventano prima rosse..e poi cadono..sig!:cry: :cry: :cry: .
mi hanno proposto il benlate come unica soluzione ma non avendo il 'patentino' x i veleni essendo altamente tossico nessuno giustamente me lo vende...e allora?come posso fare?la devo estirpare?e' un'albero alto cinque metri!!!!!!e' un polmone verde....ringrazio in anticipo chi mi sapra' dare una mano..ciao a tutti:Saluto: :Saluto:
 
M

*Mauro 77*

Guest
ciao...speravo che qualcuno mi potesse proporre qlcosa di alternativo essendo il prodotto molto tossico magari qualcuno ha avuto lostesso problema!...se avete qualche informazione al riguardo ve ne sarei grato..ciao !!
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
lotta migliore si esegue su vari fronti, eliminazione in toto delle foglie cadute a terra, alleggerimento della chioma per aumentare il ricircolo d'aria, concimazioni fosfopotassici e l'uso di prodotti come rameici e ditiocarbammati. Immagino che l'aspersione dei funghicidi è un problema, o ti rifornisci di un piccolo compressore o di una scala molto alta. L'uso di funghicidi alternativi può essere su quelli sistemici come propiconazole, dodina, bitertanolo...etc. Sinceramente nn ho esperienza diretta di questi prodotti nn conosco dunque l'effettiva sensibilità del fungo agli stessi, ma ti sarà comunque più facile l'acquisto, i trattamenti sono da eseguire tempestivamente alla distensione delle foglie (circa maggio) e da ripetere ogni mese. Resta chiaro che i rameici e ditiocarbammati sono i prodotti indicati nella lotta al fungo, nn sono sistemici dunque di difficile distribuzione.

Ciao
 

Alessandro2005

Esperto in Fitopatologie
Mi era interessato all'olmo siberiano (se il tuo zelcova è l'olmo giapponese Zelkova serrata e non quello siberiano Ulmus pumila, rispetto al problema denunciato il discorso non dovrebbe cambiare molto) un anno fa per un piano di piantumazioni perchè avevo letto che sarebbe più resistente del campestre verso la grafiosi. Non sapevo però che gli olmi fossero così suscettibili a Mycosphaerella ulmi/Septogloeum ulmi.
Eppure nei manuali che ho consultato ancor oggi viene data come una malattia di scarso interesse pratico (anche su Zelkova) perchè non produrrebbe danni di rilievo. Mi permetto allora di chiederti se della diagnosi sei certo, anche perchè come sintomatologia leggo 'maculature necrotiche fogliari generalmente localizzate e difficilmente confluenti'
Mycosphaerellaulmi.jpg

Per la lotta ed i prodotti Brandegeei ti ha già detto tutto. Esistono anche p.a. per endoterapia, come il tiabendazolo (Arbotect 20 S della Syngenta, distribuito da Cerexagri), tra l'altro non porta indicazioni di pericolo in etichetta ed è ad ampio spettro, però è registrato per l'antracnosi del platano e cmq si tratta di una tecnica che non si può improvvisare, anche se on-line si possono acquistare i kit monouso (www.endoterapia.it). Il BENLATE era a base di un p.a., il benomyl, revocato, pertanto non dovrebbe più trovarsi in commercio dal 26/04/2004.
Ciao
 
Ultima modifica:
M

*Mauro 77*

Guest
ciao...

per la diagnosi del fungo visto il defogliamento quasi completo in piena estate mi sono rivolto ad un centro specializzato che ha fatto la 'diagnosi'ho portando alcune foglie...mi consigliarono il benlate appunto dato che era ancora in commercio...ma non me lo vendettero perche sprovvisto di 'patentino'.l'anno scorso ho ridimensionato la zelcova la quale si e' un po' irrobustita ed e' rimasta 'pelata' in ottobre...ha passato l'estate almeno! vedere rami nudi in col caldo e' molto brutto e deprimente specialmente quando si tratta di una pianta dalle dimensioni cosi' importanti...
ridimensionandola ha fatto un sacco di rami laterali diventando molto folta e ospitando cosi ' due bei nidi!quest'anno ripeto il taglio e vedro' di utilizzare iprodotti che mi avete gentilmente consigliato! grazie!:froggie_r
 
Alto