• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Ma voi non avete paura di tutti questi crack?

xadax

Giardinauta Senior
cmq il piano da 700 miliardi sembra sia stato cassato dal congresso..... e poi iun risanamento crea per forza di cose altri buchi da risanare.... o mi sbaglio tutto per la gioa degli speculatori
 

costateo

Maestro Giardinauta
Ma siamo al riparo da cosa!?! :squint: Si, può essere che il nostro sistema bancario sia meno esposto ma questo cosa significa? Noi dipendiamo e dico dipendiamo in tutti i sensi dagli Stati Uniti così come dall'Europa...Gli USA vanno a picco e L'Italia va a picco, punto. Non ci sono mezze misure nel mercato globalizzato e ce ne accorgiamo ogni giorno. Bush parla del suo piano da 700 miliardi per il suo paese e le borse di Milano schizzano in alto...Ricordate, siamo legati tutti a doppio filo :smok:

Esatto, doppio filo....:eek:
 

costateo

Maestro Giardinauta
cmq il piano da 700 miliardi sembra sia stato cassato dal congresso..... e poi iun risanamento crea per forza di cose altri buchi da risanare.... o mi sbaglio tutto per la gioa degli speculatori

Credo che il piano sia passato con delle modifiche, o passerà domani. Non saprei però quali siano queste modifiche. Probabilmente gli americani dovranno ridurre le spese belliche :lol::lol:
Con tutti quesi dollari sai quante banche salvavano?:lol::lol:
 

xadax

Giardinauta Senior
forse ne avanzavanodavvero per costruirsi qualche altra base su qualche isola e continuare nel loro gioco preferito......RISIKO :)
 

costateo

Maestro Giardinauta
forse ne avanzavanodavvero per costruirsi qualche altra base su qualche isola e continuare nel loro gioco preferito......RISIKO :)

Eh, sì! Speriamo che in futuro, almeno da questo lato, prevalga la ragionevolezza, così si risparmieranno anche tanti soldi.
Ragazzi, vado a nanna :sleep2:
Domani sera riprendo il post.
Grazie a tutti per gli interventi chiari ed interessantissimi!
:Saluto:
 
M

margherita51

Guest
Scardan guarda che neanche le obbligazioni sono poi così sicure SEMPRE!
Quoto Paola e aggiungo: la cosa può avere una valenza diversa se osservata dal punto di vista dei cittadini, oppure dei consumatori, oppure degli investitori.
Qui a Padova, giornale di tre giorni fa, 50 piccoli risparmiatori sono stati rovinati da investimenti collegati alle banche americane fallite: quindi il fenomeno non riguarda solo investitori americani . personalmente guardo con diffidenza anche il sistema bancario italiano, l'arretratezza del sistema ci ripara un po' da catastrofi analoghe a quelle americane ma mi risulta che le banche italiane spesso non si comportino con equità e di casi clamorosi ne abbiamo avuti anche qui: Parmalat, bond Argentina,furbetti del quartierino ecc.In Repubblica di ieri ho letto sulla posta ad Augias la lettera di un bancario che riferiva di una circolare interna alla sua banca in cui si invitavano i dipendenti a vendere titoli ad alto rischio a piccoli risparmiatori: il vizietto continua e neanche una class act decente che permetta ai frodati di fare cause cumulative...stendiamo poi un velo pietoso sul sistema giudiziario.
Eppoi che ne sanno molti piccoli risparmiatori di derivati e di quel che c'è dentro? Non tutti hanno l'abitudine di leggere il sole 24 0re da cima a fondo e non sempre è comprensibile per i comuni mortali.
Che dire poi dei lavoratori che sono costretti ad impegnare la propria buonuscita? Riusciranno a fare delle scelte convenienti se ci sono tanti speculatori in giro?
E qui vengo ad un'altra faccia della stessa medaglia: sempre più imperversa la speculazione nell'azionario ed anche nell'obbligazionario che si sono molto allontanati dall'economia reale. Quanti hanno comprato Parmalat pensando che chi vende latte non può fallire?
Come cittadina sono molto irritata perchè chi non ha rispettato le regole (dov'erano i controllori?) in America ed anche in Europa non viene adeguatamente perseguito e punito. Gli americani se la passano davvero male ma da noi avere risarcimento o comunque giustizia resta un'utopia. Risparmi non ne ho e mi sembra una preoccupazione in meno, quando avrò la buonuscita veramente non saprò che pesci pigliare!
Parlando di massimi sistemi: mi pare che la globalizzazione e d i nuovi sistemi di comunicazione abbiano portato al capitalismo mondiale anche doni nefasti (sarebbe un discorso da approfondire) e lo stiano portando al capolinea, cioè alla fine di un'epoca. Insomma mi par di ravvisare che il fatto che le borse aprano e chiudano contemporaneamente o in rapida successione permetta speculazioni inimmaginabili in passato e ciò sta diventando un male per il sistema non solo per i risparmiatori truffati.
 
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Pinkdevil

Giardinauta
Ciao! Premetto che fino a un paio di giorni fa non ci capivo niente in merito, ma in questi giorni ho fatto proprio il corso su borse, mercati e cose simili.
E' un discorso molto complesso, ma da quel che ho capito, sebbene siamo tutti legati da un filo sottilissimo, in Italia l'economia é fondata principalmente sul mattone(che può perdere di valore ma non scomparire) e sulle banche, queste ultime sono una delle poche cose che in Italia oggi hanno ancora una certa solidità e un grosso peso sugli indici telematici.
La cosa certa é che l'investimento é una vera e propria scommessa, più o meno rischiosa (maggiore é il rischio => maggiore é l'opportunità di stravincere o straperdere).
Gli investimenti italiani più sicuri sono: i titoli di Stato(perché nonostante il debito pubblico che abbiamo godiamo ancora di una certa fiducia e quindi non possiamo "fallire") obbligazioni e fondi comuni di investimento a lungo termine.
L'obbligazione (spesso chiamata con il termine inglese bond) è un titolo di credito emesso da società o enti pubblici che attribuisce al possessore il diritto al rimborso del capitale più un interesse, in pratica tu presti dei soldi, che poi ti torneranno uguali + gli interessi.
Nei fondi comuni (raccolta di denaro di più investitori) il capitale é investito da esperti in materia in più settori, teoricamente é improbabile(non impossibile) che quei settori vadano contemporaneamente tutti male e quindi si perda tutto, magari alcuni andranno bene e altri male, ma hanno un rischio nettamente inferiore rispetto alle azioni.

Tuttavia non c'é niente di certo e i rischi derivano da molteplici fattori. In generale, in Italia, affidandosi a grosse aziende é difficile(non impossibile) perdere tutto. L'importante é non creare allarmismo.
Da sempre i mercati hanno avuto periodi positivi e altri neri, come in ogni altro sistema dopo un periodo di crisi si tornerà verso l'equilibrio, anzi proprio ora che siamo in fase discendente sarebbe il caso di investire, perché la probabilità di risalire(e quindi guadagnare) é maggiore della probabilità di perdere ulteriormente!

Quindi.. Don't worry, be happy!

:Saluto:
 

xadax

Giardinauta Senior
allora......il congresso USA ha approvato i 700 miliardi di $(per mediaset), 850 miliardi di $ (per raiuno) per avviare il risanamento! In sintesi Bush passerà alla storia come colui che ha risanato l'economia americana e nessuno si oserà a dire <<per salvare la faccia>>, il suo "sfortunato successore" verrà ricordato per il più grande debito pubblico mai avuto nella storia degli USA...perchè dopo la manovra di risanamento i mercati finchè c'è nè da mangiare risaliranno o stazioneranno tra alti e bassi ma poi sti soldi andranno restituiti e soprattutto prelevati dalle tasche dei soliti poveretti molti dei quali hanno già abbandonato le loro case pignorate dalle banche statunitensi.......
La manovra rilancerà banche, settore immobiliare e metallurgico nessuno rilancerà gli sfrattati ...loro ne gioveranno nel medio-lungo termine.....che schifo
Di conseguenza l'Europa dovrà fare una "contromanovra" per mantenere alta la liquidità delle banche europee più importanti......non c'è dubbio il capitalismo è ad una svolta......
se mi propongono un investimento non so se riuscirò ad essere educato :D
 

costateo

Maestro Giardinauta
allora......il congresso USA ha approvato i 700 miliardi di $(per mediaset), 850 miliardi di $ (per raiuno) per avviare il risanamento! In sintesi Bush passerà alla storia come colui che ha risanato l'economia americana e nessuno si oserà a dire <<per salvare la faccia>>, il suo "sfortunato successore" verrà ricordato per il più grande debito pubblico mai avuto nella storia degli USA...perchè dopo la manovra di risanamento i mercati finchè c'è nè da mangiare risaliranno o stazioneranno tra alti e bassi ma poi sti soldi andranno restituiti e soprattutto prelevati dalle tasche dei soliti poveretti molti dei quali hanno già abbandonato le loro case pignorate dalle banche statunitensi.......
La manovra rilancerà banche, settore immobiliare e metallurgico nessuno rilancerà gli sfrattati ...loro ne gioveranno nel medio-lungo termine.....che schifo
Di conseguenza l'Europa dovrà fare una "contromanovra" per mantenere alta la liquidità delle banche europee più importanti......non c'è dubbio il capitalismo è ad una svolta......
se mi propongono un investimento non so se riuscirò ad essere educato :D

Tutto vero, tutto quotabilissimo (un po' come i titoli in borsa.. :lol::lol:).
Purtroppo altre vie non se ne vedono. Il comunismo ha fallito, il socialismo pure... non vedo altra via se non il passare sotto le forche caudine di questi "geni" della finanza e dell'amministrazione pubblica. Su una cosa non sono d'accordo: Bush comunque passerà alla storia come uno dei peggiori presidenti degli USA. Ma del resto se lo sono scelto loro...
Per fortuna io non ho soldi da investire, ma ho la casa. Almeno quella....
 

xadax

Giardinauta Senior
:ciglione:
Torneremo al baratto? :lol:
su bush ero ironico non mi va a genio chi si siede a tavola con il "cattivo" per fare affari e poi il giorno dopo gli da la caccia radendo al suolo delle città.....
....che poi chi è il cattivo?
 

Picara

Giardinauta Senior
Beh ma ragazzi nessuno vi ha mai obbligato a firmare niente!!! Se anche vi hanno propinato qualche investimento misto azionario, c'è sempre scritta PER LEGGE la % di azionario vs obbligazionario, le modalità e garanzie (se presenti o se assenti) di restituzione del capitale, eventuali tetti al massimo e al minimo di variazione % in su e in giù, e le azioni di riferimento da dove sono prese (un conto è se sono eurostoxx e ho un 10% di azionario complessivo con un tetto massimo al +4% ma una garanzia di restituzione capitale , un conto è se sono azioni cavolo-di-cane che fanno il 90% dell'investimento e non ci sono tetti ne in su nè in giù, quello è roba da broker, non da normali risparmiatori! ).

Dal tuo discorso sembra che ti riferisci all'Italia. In questo caso, come ha anche detto Paola, nei fondi di investimento c'è entrato di tutto, anche roba che non valeva un tubo e si sapeva. A dimostrazione di questo ci sono anche le circolari che girano per le banche. Se una banca si ritrova sul groppone titoli che non valgono un tubo, cerca di disfarsene, ed il miglior modo è propinarle a qualche fesso con un po' di risparmi, che chiede consiglio proprio alla sua banca. Io sono convinta che c'è ancora gente che si fida di quello che consigliano i consulenti finanziari delle banche, senza pensare che quelli devono tirar l'acqua al loro di mulino e del piccolo risparmiatore non gliene frega nulla. Guarda con la Parmalat cosa è successo! Sul mercato, gli operatori di settore sapevano da un sacco di tempo che la questione si metteva male, eppure le banche vendevano le obbligazioni Parmalat come se fossero più sicure dei titoli di Stato! Le banche si sono coperte il buco di bilancio che le avrebbe fatte saltare per aria (visto che Parmalat non avrebbe mai restituito i soldi dovuti, essendo insolvente), ed ha spostato il rischio, su tanti piccoli risparmiatori.
A monte di questo discorso, c'è solo incapacità di fare finanza da parte dei nostri banchieri, e di fare economia da parte dei nostri imprenditori.

Verissimo anche questo, ma secondo te qual è la percentuale di persone che se anche leggono non capiscono e, di conseguenza si affidano totalmente a terzi (terzi che possono essere anche in buona fede)?
Sulla buona fede degli intermediari finanziari, avrei dei grossi dubbi


....Se poi pensiamo che parecchi comuni italiani sono falliti o stanno per fallire il quadro generale assume ancora un altro aspetto!Taranto è fallita, Catania è li sul baratro e Roma la segue saltellando allegramente.
Pare che uno dei comuni italiani che sta galoppando verso seri problemi sia proprio quello di Milano il cui sindaco deve aver acconsentito all'investimento in "derivati" dei soldi comunali (finanza creativa).
Il problema dei derivati è che sono dei prodotti finanziari molto complessi e dovrebbero essere usati solo da gente che sa cosa sta facendo. I nostri amministratori (tutti, e soprattutto quelli che vogliono improvvisarsi grandi finanzieri) non brillano di intelligenza. L'anno scorso Report dedicò una puntata sui comuni che avevano investito in derivati. Tutti gli amministratori intervistati cadevano dalle nuvole. Un branco di dementi, che non hanno idea di cosa sia un Swap o un Future, ma siccome suonano bene....


Ciao! Premetto che fino a un paio di giorni fa non ci capivo niente in merito, ma in questi giorni ho fatto proprio il corso su borse, mercati e cose simili.
Hai scritto molte cose interessanti, ma sono vere solo sulla carta, e comunque non completamente esatte. Sicuramente è vero che il rapporto tra rischio e rendimento è inversamente proporzionale, ma parlare di fondi di investimento ed obbligazioni come investimenti sicuri, solo perchè siamo in Italia mi sembra un po' eccessivo. Le obbligazioni danno diritto al rimborso di capitale più interesse, finchè la società emittente è in grado di farlo.
I fondi di investimento invece sono un gran minestrone. E' vero che ci sono quelli più sicuri (e che quindi rendono meno), ma è anche vero che alla fine questi fondi sono gestiti da intermediari finanziari, tra cui le banche. E se questi hanno qualche titolo di cui non sanno cosa fare, lo buttano nel minestrone. Vai poi a fargli causa!


Bush comunque passerà alla storia come uno dei peggiori presidenti degli USA. Ma del resto se lo sono scelto loro...

... e per ben due volte di seguito :squint:
 
S

scardan123

Guest
Dal tuo discorso sembra che ti riferisci all'Italia. In questo caso, come ha anche detto Paola, nei fondi di investimento c'è entrato di tutto, anche roba che non valeva un tubo e si sapeva. A dimostrazione di questo ci sono anche le circolari che girano per le banche.

Mi riferisco all'azionario. E' il motivo per cui se uno non è un esperto dovrebbe minimizzare la parte di azionario (o correggerla con clausole che fissano la perdita minima possibile per unità di tempo). E comunque prevedere un pool mixato di azioni: se investo tutto in parlmalat sono un pollo, anche se la banca mi garantisce che è super-sicuro: la prima regola è diversificare il portafoglio.
 

Picara

Giardinauta Senior
Mi riferisco all'azionario. E' il motivo per cui se uno non è un esperto dovrebbe minimizzare la parte di azionario (o correggerla con clausole che fissano la perdita minima possibile per unità di tempo). E comunque prevedere un pool mixato di azioni: se investo tutto in parlmalat sono un pollo, anche se la banca mi garantisce che è super-sicuro: la prima regola è diversificare il portafoglio.

Indubbiamente la prima regola è la diversificazione del portafoglio, per frammentare il rischio, ma questo il piccolo risparmiatore non lo sa di solito. In teoria il fondo d'investimento la diversificazione del rischio la fa già da sè anche se è un fondo azionario, fa comunque parte del gioco. Quello che intendevo io è che per una banca il posto migliore in cui infilare titoli che stanno per crollare, è proprio un fondo d'investimento.
 

Pinkdevil

Giardinauta
allora......il congresso USA ha approvato i 700 miliardi di $(per mediaset), 850 miliardi di $ (per raiuno) per avviare il risanamento! In sintesi Bush passerà alla storia come colui che ha risanato l'economia americana e nessuno si oserà a dire <<per salvare la faccia>>, il suo "sfortunato successore" verrà ricordato per il più grande debito pubblico mai avuto nella storia degli USA...perchè dopo la manovra di risanamento i mercati finchè c'è nè da mangiare risaliranno o stazioneranno tra alti e bassi ma poi sti soldi andranno restituiti e soprattutto prelevati dalle tasche dei soliti poveretti molti dei quali hanno già abbandonato le loro case pignorate dalle banche statunitensi.......
La manovra rilancerà banche, settore immobiliare e metallurgico nessuno rilancerà gli sfrattati ...loro ne gioveranno nel medio-lungo termine.....che schifo
Di conseguenza l'Europa dovrà fare una "contromanovra" per mantenere alta la liquidità delle banche europee più importanti......non c'è dubbio il capitalismo è ad una svolta......
se mi propongono un investimento non so se riuscirò ad essere educato :D


Il fatto che debbano pagare i poveri cittadini mi da un gran fastidio, spero solo serva di lezione per il futuro! :rolleyes:



Se una banca si ritrova sul groppone titoli che non valgono un tubo, cerca di disfarsene, ed il miglior modo è propinarle a qualche fesso con un po' di risparmi, che chiede consiglio proprio alla sua banca. Io sono convinta che c'è ancora gente che si fida di quello che consigliano i consulenti finanziari delle banche, senza pensare che quelli devono tirar l'acqua al loro di mulino e del piccolo risparmiatore non gliene frega nulla. Guarda con la Parmalat cosa è successo! Sul mercato, gli operatori di settore sapevano da un sacco di tempo che la questione si metteva male, eppure le banche vendevano le obbligazioni Parmalat come se fossero più sicure dei titoli di Stato!

Sulla buona fede degli intermediari finanziari, avrei dei grossi dubbi


Secondo me, come in tutti i campi, non si può generalizzare. Al corso di formazione bancaria che sto facendo, qualsiasi formatore sia venuto(ognuno facente parte di diversi rami), ha messo in cima alle cose più importanti l'importanza del cliente, il cliente non deve essere un pollo da spennare ma un individuo da coccolare, che deve avere massima fiducia della sua banca(che questa fiducia se la deve conquistare).
In tutti i settori c'é gente più o meno onesta, quindi come in tutto non mi piace generalizzare.
E poi.. un cliente che perde i suoi risparmi, é una grossa perdita per la banca, in termini di liquidità che viene a mancare nelle proprie casse, di eventuale denaro che non potrà essere investito in altre attività, commissioni che vengono a mancare, etc. Specialmente nei casi come Parmalat che hanno rovinato un sacco di gente :( ..quelli sono tutti clienti persi.



Hai scritto molte cose interessanti, ma sono vere solo sulla carta, e comunque non completamente esatte. Sicuramente è vero che il rapporto tra rischio e rendimento è inversamente proporzionale, ma parlare di fondi di investimento ed obbligazioni come investimenti sicuri, solo perchè siamo in Italia mi sembra un po' eccessivo.

Ma dove hai letto che sono sicuri perché siamo in Italia? :confuso: Ho solo detto che in Italia i più "sicuri" sono quelli, e ho anche scritto più volte "difficile perdere tutto ma non impossibile" :) ...Chi investe tuttavia deve mettere in conto che sta facendo una vera e propria scommessa, più o meno rischiosa, che quindi può anche perdere, i soldi non te li regala nessuno, sarebbe bello moltiplicarli per magia, ma non è possibile, purtroppo! :D

Le obbligazioni danno diritto al rimborso di capitale più interesse, finchè la società emittente è in grado di farlo.

Vero, ma é vero anche che con le obbligazioni si ha un diritto di creditoAnche le Banche emettono obbligazioni, e almeno in Italia é attualmente poco probabile(NON impossibile :D -faccio corna e tocco ferro- :ciglione:) che una grossa banca possa fallire.

I fondi di investimento invece sono un gran minestrone. E' vero che ci sono quelli più sicuri (e che quindi rendono meno), ma è anche vero che alla fine questi fondi sono gestiti da intermediari finanziari, tra cui le banche. E se questi hanno qualche titolo di cui non sanno cosa fare, lo buttano nel minestrone. Vai poi a fargli causa!

Anche le banche investono denaro, e per lo stesso discorso che ti dicevo prima, non é assolutamente interesse della banca rovinare un cliente e quindi perderlo.
Chi vuole vincere senza rischiare di perdere grosse somme allora può darsi tranquillamente all'ippica, al Lotto o al Superenalotto, ma saprai bene che c'é gente che si é rovinata anche li!
:(

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Pinkdevil

Giardinauta
Mi riferisco all'azionario. E' il motivo per cui se uno non è un esperto dovrebbe minimizzare la parte di azionario (o correggerla con clausole che fissano la perdita minima possibile per unità di tempo). E comunque prevedere un pool mixato di azioni: se investo tutto in parlmalat sono un pollo, anche se la banca mi garantisce che è super-sicuro: la prima regola è diversificare il portafoglio.


Giustissimo! :hands13:
Esistono poi anche gli investimenti bilanciati e a capitale protetto.
Puoi investire ad esempio l'85% in obbligazioni tranquille e senza rischi particolari, in modo da recuperare comunque quello che hai investito. Il 15% in azioni a rischio maggiore. Se ti va bene ci guadagni un sacco, se ti va male non ci hai perso niente o quasi.

:Saluto:
 

Picara

Giardinauta Senior
Pinkdevil ha scritto:
Secondo me, come in tutti i campi, non si può generalizzare. Al corso di formazione bancaria che sto facendo, qualsiasi formatore sia venuto(ognuno facente parte di diversi rami), ha messo in cima alle cose più importanti l'importanza del cliente, il cliente non deve essere un pollo da spennare ma un individuo da coccolare, che deve avere massima fiducia della sua banca(che questa fiducia se la deve conquistare).

I formatori fanno un mestiere, i consulenti finanziari ne fanno un altro.

Pinkdevil ha scritto:
Specialmente nei casi come Parmalat che hanno rovinato un sacco di gente ..quelli sono tutti clienti persi.

Una banca che si trova scoperta in quanto sa che il credito dato ad un'azienda non verrà mai recuperato, preferisce far saltare un po' di piccoli risparmiatori, e perderli come clienti, piuttosto che chiudere, ed infatti questo è proprio quello che è successo con la Parmalat. Che questo sia poco lecito è un altro discorso. Per pararsi il c..o ci sono diverse vie, alcuni scelgono vie legali, altri no, ma quando si tratta di sopravvivenza, soprattutto nel mondo della finanza, nessuno si preoccupa di coccolare il cliente.


Pinkdevil ha scritto:
Ma dove hai letto che sono sicuri perché siamo in Italia? Ho solo detto che in Italia i più "sicuri" sono quelli, e ho anche scritto più volte "difficile perdere tutto ma non impossibile" ...
Che in Italia (o in qualsiasi altro posto al mondo) i più sicuri siano quelli è una tua opinione. A mio avviso non lo sono nè qui, nè all'estero (e sulla seconda credo che siamo d'accordo tutti soprattutto se parliamo di USA)

Pinkdevil ha scritto:
Vero, ma é vero anche che con le obbligazioni si ha un diritto di creditoAnche le Banche emettono obbligazioni, e almeno in Italia é attualmente poco probabile(NON impossibile -faccio corna e tocco ferro- ) che una grossa banca possa fallire.

Quanti anni hai? Te lo chiedo perchè in passato alcune banche sono fallite. Ti dicono niente i nomi Calvi e Banco Ambrosiano?
E il fallimento del banco di Napoli?
Questo solo per citarne due abbastanza grosse.
 

Pinkdevil

Giardinauta
I formatori fanno un mestiere, i consulenti finanziari ne fanno un altro.

Veramente il formatore sui mercati finanziari, in banca ha fatto sempre il consulente finanziario. Gli altri formatori non fanno solo i formatori, ma hanno una loro mansione, in base a quella fanno poi i corsi specifici.


Una banca che si trova scoperta in quanto sa che il credito dato ad un'azienda non verrà mai recuperato, preferisce far saltare un po' di piccoli risparmiatori, e perderli come clienti, piuttosto che chiudere, ed infatti questo è proprio quello che è successo con la Parmalat. Che questo sia poco lecito è un altro discorso. Per pararsi il c..o ci sono diverse vie, alcuni scelgono vie legali, altri no, ma quando si tratta di sopravvivenza, soprattutto nel mondo della finanza, nessuno si preoccupa di coccolare il cliente.

Sicuramente qualcosa del genere deve essere successo, ma non ho ancora conosciuto nessuna attività commerciale o simili che non guardi prima al suo ritorno economico. Altrimenti si chiamerebbe beneficienza. :)

Che in Italia (o in qualsiasi altro posto al mondo) i più sicuri siano quelli è una tua opinione. A mio avviso non lo sono nè qui, nè all'estero (e sulla seconda credo che siamo d'accordo tutti soprattutto se parliamo di USA)

Ho specificato che sto facendo un corso di formazione e ho scritto pure "da quel che ho capito...", é un sistema talmente complesso che non si può interpretare in 2 giorni. Da quel che ho capito sono quelli, poi magari mi sbaglio! :martello:
Premesso che sono rischiosi tutti, secondo te i più "sicuri" quali sono?


Quanti anni hai? Te lo chiedo perchè in passato alcune banche sono fallite. Ti dicono niente i nomi Calvi e Banco Ambrosiano?
E il fallimento del banco di Napoli?
Questo solo per citarne due abbastanza grosse.

Ho 24 anni. Ambrosiano mi dice qualcosa ma non la conosco, Calvi mai sentita.
Il Banco di Napoli non é fallito, esiste ancora, versava in brutte acque ma é stato assorbito da Intesa SanPaolo conservando anche la denominazione. E' proprio questo il punto, le banche in difficoltà vengono assorbite da altre, la Banca d'Italia e altri enti controllano le continuamente le condizioni di tutte le banche italiane (circa 900 diverse) e fanno in modo che fusioni o assorbimenti siano effettuati tra banche italiane.


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Ultima modifica:

Picara

Giardinauta Senior
Pinkdevil ha scritto:
Ho 24 anni. Ambrosiano mi dice qualcosa ma non la conosco, Calvi mai sentita.
Il Banco di Napoli non é fallito, esiste ancora, versava in brutte acque ma é stato assorbito da Intesa SanPaolo conservando anche la denominazione. E' proprio questo il punto, le banche in difficoltà vengono assorbite da altre, la Banca d'Italia e altri enti controllano le continuamente le condizioni di tutte le banche italiane (circa 900 diverse) e fanno in modo che fusioni o assorbimenti siano effettuati tra banche italiane.

Rispondo solo a questo perchè è ora di cena e devo scappare.
Per Calvi e crack Banco Ambrosiano basta fare una breve ricerca su google e se vai in libreria sicuramente troverai anche dei libri che ne parlano.
Entrambe le banche da me citate sono state assorbite da altre, ma questo non significa che le banche non possano fallire in questo paese, cosa che mi pare tu affermassi più sopra.
Pensi che questi crack non abbiano causato dei danni economici ad imprese e piccoli risparmiatori?
Molta gente ha perso tutto, proprio come sta succedendo in America. Il fatto che le nostre crisi rimangano a casa nostra e non influenzino l'economia mondiale non le rende meno gravi, non per chi ci va di mezzo almeno.
Riguardo all'affidabilità della Banca d'Italia avrei dei seri dubbi, e non solo per il caso Fazio.
 

Pinkdevil

Giardinauta
Rispondo solo a questo perchè è ora di cena e devo scappare.
Per Calvi e crack Banco Ambrosiano basta fare una breve ricerca su google e se vai in libreria sicuramente troverai anche dei libri che ne parlano.
Entrambe le banche da me citate sono state assorbite da altre, ma questo non significa che le banche non possano fallire in questo paese, cosa che mi pare tu affermassi più sopra.
Pensi che questi crack non abbiano causato dei danni economici ad imprese e piccoli risparmiatori?
Molta gente ha perso tutto, proprio come sta succedendo in America. Il fatto che le nostre crisi rimangano a casa nostra e non influenzino l'economia mondiale non le rende meno gravi, non per chi ci va di mezzo almeno.
Riguardo all'affidabilità della Banca d'Italia avrei dei seri dubbi, e non solo per il caso Fazio.


Secondo me il nocciolo del discorso é che le banche ti stanno sulle proprio sulle scatole :), lo dimostra il fatto che continui a travisare o far finta di non capire tutto quello che dico. Lo ribadisco un'ultima volta perché non mi va di precisare ogni volta quello che ho detto in precedenza.
NON HO DETTO che le banche non possono fallire, ho detto solo che per le GROSSE BANCHE é più DIFFICILE(NON IMPOSSIBILE).
Ci sono oltre 900 banche diverse in Italia, e prima delle varie fusioni erano ancora di più. Per 2 o tre che hai elencato non credo si possa dire che le banche falliscono all'ordine del giorno, hai idea di quante aziende falliscono oggi in Italia? La banca é un'azienda a tutti gli effetti, e in quanto azienda può fallire.
Se una banca viene assorbita da un'altra (es. Banco di Napoli che era praticamente fallito) la "Banca Madre" prende tutto, debiti compresi, e immette nuova liquidità. Quindi il piccolo risparmiatore non perde proprio niente. Poi tu puoi pensarla come preferisci, ciao :) :Saluto:


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