Salve a tutti 
volevo chiedervi che cosa ne pensate di quegli "irrigatori" automatici di materiale poroso (coccio?) con il tubetto che si infila nell'acqua (non quelli bruttissimi a cui si avvita la bottiglia di plastica a testa in giù, anche se il principio è molto simile.)
Io ne ho provati due tipi: quello semiautomatico, che bisogna immergerlo tutto nell'acqua insieme al tubo per "innescarlo" la prima volta che lo si usa, e anche ogni volta se finisce tutta l'acqua nel recipiente (una bella scocciatura perchè bisogna toglierlo dalla terra per fare questo); e quello automatico (che è questo nella foto) con una specie di pompetta che basta premere per innescarlo, senza doverlo togliere dalla terra.
vi dico la verità... ero un po' scettica, ma devo dire che a funzionare, funzionano!
Non so se il "dare l'acqua" solo in UN punto della terra sia controproducente; però ho notato che dopo qualche mese, un ibisco isolato che vive grazie a questo oggetto aveva sviluppato tutte le radici intorno al conetto di coccio e se lo abbracciava! che carino...aveva capito da dove succhiare l'acqua!!
Comunque devo dire che sono un toccasana quando si viaggia, oppure per piante difficilmente accessibili piante che hanno bisogno di acqua costante che non tollerano di rimanere con la terra secca. Per il resto... sempre meglio annaffiare personalmente.
Poi ci sono in commercio quelle bustine che contengono dei cristalli che sembrano di sale grosso (purtroppo ho buttato le bustine e non posso fotografare i cristalli...
), i quali quando si bagnano diventano enormi (delle dimensioni di un chicco di caffè) e quindi ritengono l'acqua e la cedono gradualmente al terreno.
Questi mi lasciano ancora più scettica...sono comunque di materiale sintetico: quanto "dureranno", nel vaso, prima di perdere quella capacità di assorbire e rilasciare l'acqua? O sono "eterni"?
Non so se qualcuno di voi ha esperienze dirette con questi cosi... Voi cosa ne pensate?
volevo chiedervi che cosa ne pensate di quegli "irrigatori" automatici di materiale poroso (coccio?) con il tubetto che si infila nell'acqua (non quelli bruttissimi a cui si avvita la bottiglia di plastica a testa in giù, anche se il principio è molto simile.)
Io ne ho provati due tipi: quello semiautomatico, che bisogna immergerlo tutto nell'acqua insieme al tubo per "innescarlo" la prima volta che lo si usa, e anche ogni volta se finisce tutta l'acqua nel recipiente (una bella scocciatura perchè bisogna toglierlo dalla terra per fare questo); e quello automatico (che è questo nella foto) con una specie di pompetta che basta premere per innescarlo, senza doverlo togliere dalla terra.
vi dico la verità... ero un po' scettica, ma devo dire che a funzionare, funzionano!
Non so se il "dare l'acqua" solo in UN punto della terra sia controproducente; però ho notato che dopo qualche mese, un ibisco isolato che vive grazie a questo oggetto aveva sviluppato tutte le radici intorno al conetto di coccio e se lo abbracciava! che carino...aveva capito da dove succhiare l'acqua!!
Comunque devo dire che sono un toccasana quando si viaggia, oppure per piante difficilmente accessibili piante che hanno bisogno di acqua costante che non tollerano di rimanere con la terra secca. Per il resto... sempre meglio annaffiare personalmente.
Poi ci sono in commercio quelle bustine che contengono dei cristalli che sembrano di sale grosso (purtroppo ho buttato le bustine e non posso fotografare i cristalli...
Questi mi lasciano ancora più scettica...sono comunque di materiale sintetico: quanto "dureranno", nel vaso, prima di perdere quella capacità di assorbire e rilasciare l'acqua? O sono "eterni"?
Non so se qualcuno di voi ha esperienze dirette con questi cosi... Voi cosa ne pensate?