Mey, ti aggiungo due dritte sullo stephanotis floribunda, o gelsomino del madagascar.
E' un rampicante, nemmeno poco vigoroso, che non sopporta temperature inferiori ai 12°.
E' una pianta iper-esigente, vuole terra da neutra a poco acida, terreno molto molto umido, non deve asciugarsi o lei, ingiallisce immediatamente le foglie.
Vuole molta luce, ma indiretta, quindi niente sole e umidità nell'aria alta oltre ad una buona areazione.
Ma, se riesci a garantirle tutto questo, ricordandoti soprattutto di dare un ottimo, anzi no, un perfetto drenaggio, poichè un solo ristagno può compromettere l'intera pianta, in inverno sbocceranno in racemi, fiori tubolari, carnosi e cerosi, molto profumati.
E' anche una pianta che quando prepara i boccioli, non vuole essere girata nè spostata, pena la perdita di questi.
Variazioni improvvise di calore o temperature hanno lo stesso effetto.
Quando è in fioritura possiede una discreta fame e vuole molta umidità intorno alle foglie e il terriccio costantemente umido.
Insomma, è una pianta difficile, dal risvolto fogliare che sembra ricamato, ma ben curata dà soddisfazioni.
Ovviamente necessita di tutore nel vaso per farla arrampicare.
Dopo la fioritura, generalmente entra in riposo.
Spesso ho pensato che lo Stephanotis è la variante veramente 'cattiva' della gardenia, le assomiglia, ma quest'ultima è infinitamente più tollerante, oltre ad amare temperature di gran lunga più fresche.
