Chiedevo solo questo e null'altro..forse bastava dire di no..oppure 'non credo' come una persona in effetti ha fatto... tutto qui...ma comunque non fa nulla...tutto ok!
Buonasera
@Turchese . Mi rivolgo direttamente a te, pubblicamente e non per mess privato, per dirti che non ce l'ho con te o con la tua legittima domanda e che mi dispiace se te sei risentita/o. Ma come ho scritto nel mio intervento, chiaramente umoristico, periodicamente questa cosa delle talee di foglia di aloe si ripropone, come la peperonata. Si può tranquillamente annoverare tra i molti danni dei social che propongono contenuti assolutamente falsi, spacciandoli per veritieri e a cui molti (in assoluta buona fede) credono. Ma al di la delle riflessioni sociologiche e tornando all'aspetto puramente botanico della situazione, ti dico che le aloe si riproducono solamente da seme, da pollone e (alcune) da talea di ramo. Le agavi da seme e da pollone (alcune da polloni generati sullo stelo fiorifero). Altre tecniche riproduttive esistono ma non è questa la sede per approfondirle. Comunque niente talea fogliare che, tra l'altro, diversi anni fa provai per "tigna" (come si dice a Roma - tradotto per i non romani sarebbe a dire più per testardaggine, puntiglio, ma anche perché non avevo nulla di meglio da fare in quel momento) con diverse specie di aloe: risultato=zero.
Ma, allora, di quale pianta è quella foglia che hai raccolto e che sta radicando? Certamente è una Gasteria o un suo ibrido perché le Gasteria - assieme alle Haworthia - si possono riprodurre da talea fogliare: quando sarà il momento, più di una piantina spunterà proprio sulla base rotta della foglia.


