Bisogna fare attenzione a non confondere i sintomi da Ciborrima camelliae con quelli da freddo: questi ultimi sono caratterizzati da macchie sui più chiare e limitate al margine esterno dei petali, mentre quello dal fungo di cui sopra appaiono come piccole macchie brune di forma irregolare che evolvono in un marciume secco che si allarga verso la base dei petali, mentre la porzione più esterna è l'ultima parte a necrotizzare.
La conferma si ha se si osserva, sui fiori caduti a terra, un anello di micelio bianco-grigio nel punto di attacco del fiore sul calice; nel tempo si formano poi gli sclerozi, organi di resistenza visibili a occhio nudo (in rete si trovano foto digitando il nome scientifico del fungo).
Ciò premesso dalle foto non si può concludere con sicurezza: la mia impressione però è che non si tratta di malattia parassitaria se non altro perché ho anch'io una camelia e i fiori sono un po' tutti come quelli della tua foto semplicemente perché muoiono fisiologicamente così.