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FIcus GInseng

Artic

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti, da poco ho ricevuto questo bonsai "ficus ginseng", vorrei sapere da voi se mi sapreste dire all'incirca quanti anni ha, o comunque come vi sembra "se in buona salute o meno", volevo anche chiedervi, il vaso dov'è messo non ha i fori di scolo, come faccio per l'annaffiatura? mi tengo più "stretto" con le quantità d'acqua? WP_000076 (2).jpg
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Temo che sia una sistemazione "di marketing" nel senso che non ha senso.
Vorrebbe dare l'impressione di una grossa pianta in vaso piccolo e sacrificato, dove però si è saputo trovare l'equilibrio perfetto per una vita senza scosse né sorprese.
Io sono convinto che invece non sia così e le sorprese purtroppo le avresti se tu non corressi ai ripari.
Il momento non è felice per i rinvasi, ma è il momento giusto per preparartici.
Il vaso DEVE avere il foro di drenaggio anche se una condizione di equilibrio per farne a meno, la si potrebbe trovare, ma solo in teoria.
Anche un'altalena prima o poi e con facilità trova il suo punto di equilibrio, ma chissà perché è proprio il punto più basso.
Un equilibrio così difficile per un espertissimo non potrebbe certo trovarlo un principiante, però è prevalentemente ai principianti che vengono rifilati i ginseng.
Il vaso a me piace: potresti tentare di estrarre la pianta se trascinasse con se anche tutte le radici assieme alla terra, senza che la zolla si rompa sennò sarebbero dolori.
Poi potresti praticare da te almeno un grosso foro sul fondo, con un trapano lentissimo ed una punta al vidiam oppure se non hai quella punta, con una punta per ferro (che poi non sarà più tagliente) innestata sul mandrino e fatta girare a mano.
Io ho sempre iniziato con un cacciavite fine e poi ho allargato il foro usando la grossa lama di un paio di forbici vecchie.
Attento che il foro sia nel pinto più basso del vaso, e che quindi non rimanga acqua che non riesce ad uscire.
 

Artic

Aspirante Giardinauta
Se anzichè correre il rischio di estrarre tutta la pianta aspetto la primavera per fare un rinvaso completo e poi praticare il buco sarebbe rischioso o i fori devono essere fatti subito?
 
Ultima modifica:

Frankieb76

Giardinauta Senior
e intanto come annaffi in questi 6 mesi? il problema si potrebbe presentare non fra 3 anni, ma fra 3 innaffiature!
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Con una dose in più di pazienza, il foro lo potresti praticare anche subito.
Per l'attesa ed i suoi rischi non saprei dirti, ma la situazione migliorare non potrà di certo.
Comunque sarebbe giustissimo il tuo intento di raggiungere la primavera, nonostante i ficus non vadano nemmeno in dormienza e quindi, a differenza delle altre piante, soffrirebbe comunque.
Diciamo che farla soffrire adesso dispiace un po' di più, ma d'altro canto "adesso" è il momento in cui le sue forze diminuiranno per l'inevitabile peggiorare della situazione.

Insomma è un po' un terno all'otto, ma l'unica cosa certa (per me) è che così non durerà e le prime foglie che stanno cadendo mi sembra che purtroppo mi stiano dando ragione, nonostante preferirei il contrario.
 

Artic

Aspirante Giardinauta
Il fatto che la pianta non è legata al vaso può essere che la terra non sia ben compatta e si rompa tutto quando vado ad estrarre la pianta per fare i fori di scolo?
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Io i fori di scolo li farei senza muovere la pianta dal vaso, facendomi aiutare da qualcuno che regge il vaso se volessi usare il trapano, mentre farei da solo ma sempre da sotto con altri arnesi manuali, senza nemmeno rovesciare il tutto.
Ti sconsiglio di estrarre pianta e terra dal vaso, proprio per il rischio di cui parli tu.

Ma di che materiale è quel vaso?
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Si, la possibilità c'è, ma se invece di un trapano usi un vecchio cacciavite e poi allarghi il foro con uno più grosso, il rischio è quasi nullo.
Se invece vorrai usare il trapano, ti raccomando una punta che non "prenda", quindi una punta al vidiam oppure se è da ferro, va limata in modo che appunto non prenda, ma che tenda a "spalmare" il materiale.
In pratica il "filo" della punta va modellato a "V" e non come una "V" che tenderebbe a scavare e quindi rischierebbe di entrare e spaccare tutto.
 

francobet

Moderatore Sez. Bonsai
Membro dello Staff
io ne ho modificato proprio uno ad un amico 1 mesetto fa.
estratto la pianta, praticato 5 fori con la punta da cemento di 12 e ho messo sotto un'assicella se no ti si rompe; fai i fori dalla parte interna del vaso verso il basso.
passato due fili per il fissaggio ( tassativo ), tolto quel cesso di terra ( era corteccia e torba ) e aggiunto pomice 70% lapillo 10 e 20 torba ( circa..).
ora è un cespuglio!!!!
se hai paura ad estrarre la pianta, fai dei fori nel vaso da sotto.
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Benissimo, assieme alla tua pianta siamo tutti sollevati, (non scherzo).
Non deve mai esserci fretta curando i bonsai, ma prolungare l'attesa non avrebbe avuto nessuna utilità.
Rimandare il rinvaso invece si, credo che sia meglio soprattutto che adesso con quel foro hai ridotto enormemente (direi del 65%) i rischi che comunque non sono stati del tutto scongiurati.
Devi fare moltissima attenzione a non esagerare con l'acqua e a fare in modo che non ristagni: il foro ti sarà di notevole aiuto, sia permettendo all'acqua di uscire, sia permettendo a te di valutare cosa accade al suo interno.

Dovresti (e solo a questo punto ti è possibile) verificare che con una abbondante innaffiatura, gran parte dell'acqua fuoriesce dal foro.
Non farlo troppe volte per i motivi detti sopra, ma una volta almeno io verserei nel vaso un bel mezzo litro da un bicchiere graduato e poi cercherei di misurare quanto di quel mezzo litro è uscito dal foro.
Ovvio che la differenza rimane impregnata nel terriccio ed è quella che deve dissetare la pianta senza che affoghi o che asfissi perché le sue radici marciscono.
Quindi sarebbe ottima cosa che dopo la prima ondata di acqua restituita dal foro, seguisse un lento, lentissimo sgocciolamento.
Il terriccio dovrebbe trattenere una quantità d'acqua "giusta" per soddisfare il fabbisogno della pianta e trattenersi lì per un bel po' di ore, anche per più di una giornata, ma non molto di più.
Tu potrai controllare l'umidità del terriccio sondando con uno stuzzicadenti o spiedino di legno infilato da sopra, ma anche da sotto adesso che hai praticato il foro.

E' importante che il foro sia stato fatto nel punto più basso del vaso, che risulta anche il più difficile far stare ferma la punta del trapano. E' per questo che io preferisco fare questi (o almeno cominciarli) fori a mano. Il problema non si porrebbe se il vaso fosse vuoto, perché il punto più basso del vaso sarebbe anche quello dove la punta corre per volerci arrivare.
 
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Artic

Aspirante Giardinauta
Il buco non l'ho iniziato a mano ma l'ho iniziato con una vite "al vidiam" da 6 poi l'ho allargato piano piano gino ad arrivare ad avere un buco da 12.
Volevo anche ringraziarvi per il consiglio per il semplice fatto che appena fatto il foro è uscita dell'acqua che se fosse rimasta li avrebbe sicuramente recato grandissimi danni alla pianta
 

Greenray

Esperto di Bonsai
Un foro da 12 mi sembra molto buono, adesso che hai provato e superato le difficoltà potresti anche farne altri se dovessero servire, ma spero di no.
Il fatto che poi sia uscita dell'acqua mi fa pensare che tu abbia fatto proprio bene e che la tua pianta ne beneficerà presto.

Quando ti dicevo che siamo tutti sollevati da questo parziale esito, oltre ad alludere alla salute della tua pianta, alludevo anche allo stato di frustrante impotenza che proviamo (mi azzardo ad interpretare il pensiero di molti) quando arrivano utenti come te, a cui hanno "rifilato" un ginseng, preoccupandosi solamente di farglielo pagare.
Generalmente dopo al massimo un mese si iscrivono a questo forum per problemi fotocopia del tuo, ma che in tanti casi non finiscono nel modo migliore.
Se poi aggiungiamo la speculazione su quella povera pianta, riuscirai bene a capire uno dei tanti motivi per cui il ginseng è un argomento su cui non è piacevole parlare.
Non lo è perché è innaturale e perché è una battaglia persa in partenza, con poche eccezioni.
Si tratta di utenti del tutto inesperti che all'improvviso invece di una pianticella da accudire si trovano loro malgrado ad affrontare problemi imprevisti e decisamente diversi da quelli di chi ha il pollice verde o che di verde se lo vuole dipingere.
Tu per esempio ha dovuto fare una operazione non molto difficile, ma che non rientrerebbe nelle "mansioni" di un appassionato di bonsai. Puoi immaginare che molti avrebbero lasciato morire la loro pianta, o per l'indecisione sul da farsi e sul come farlo, sia per l'inadeguatezza di tali operazioni per la loro pratica e manualità. Aggiungi poi coloro che avrebbero preferito correre il rischio di un rinvaso ad agosto, oppure quelli che avrebbero preferito attendere, lasciando marcire la loro pianta fino a primavera e ti fai un quadro di che cosa viene fatto cominciare ficcando senza alcuna cura una pianta in un vaso per poi venderla.

Tante volte quando si legge nel titolo della discussione "Ginseng" si è tentati (almeno io spesso lo sono) di far finta di niente e di girare al largo, anche perché poi le cose da dire, sono cose che vanno continuamente ripetute e sono sempre le stesse.

Quello che al massimo può cambiare è il diametro della punta !
 
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Artic

Aspirante Giardinauta
E fortuna che non ho aspettato la primavera!
Comunque il rinvaso questa primavera lo farò ugualmente per il semplice motivo che visto il vaso in cui hanno messo la pianta, non voglio pensare alla terra che hanno messo
 
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