• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Escrescenza su albero di prugne

sergiop

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti,
Sul mio prugno (S. Rosa), sono nate queste escrescenze. Qualcuno sa cosa sono? Devo toglierle?

Grazie

image.jpg
image.jpg
image.jpg
 
K

Kakugo

Guest
Difficile dirlo.
Così a pelle mi verrebbe da dirti che c'è stato un attacco di afidi che ha provocato ipertrofia e deformazione dei germogli: ne hai per caso notati? In questo caso non ci sono fortunatamente conseguenze a lungo termine.
Il mio timore (che parte dalla seconda foto) è che possa trattarsi di bolla del pesco: hai per caso notato se le foglioline ora annerite erano tendenti al rosso quando si sono aperte?
Per le eventuali cure aspetto ulteriori dettagli: inutile dirti di curare la bolla se si tratta "solo" di afidi.
 

sergiop

Aspirante Giardinauta
Ho visto le foto della bolla del pesco e non credo che la pianta ne soffra.
L'anno scorso era messa male e il giardiniere che è venuto a sistemarmi il giardino l'ha potata e mi ha detto di aver fatto il trattamento.
Fiori pochi e tutti seccati, quei due che sono resistiti stanno producendo un frutto allungato e strano.

image.jpg
image.jpg
image.jpg
 
K

Kakugo

Guest
OK, tutto chiaro ora. La foto del frutto non lascia adito a dubbio.
Si tratta di bozzacchioni del susino, una malattia causata da un patogeno simile ma fortunatamente meno virulento di quello che causa la bolla del pesco. Sai quanti anni era che non li vedevo?

Che devi fare? Per prima cosa elimina tutti quei getti deformi e quel frutto alieno. Dopo aver potato pulisci bene la cesoia con alcool. Prima lo fai, meglio è.
Poi... quest'anno molto probabilmente andrà così. In autunno rastrella ed elimina tutte le foglie che cadranno. Non metterle nel compostato.
Una volta cadute tutte le foglie, irrora il legno nudo della pianta con un fungicida a base rameica (poltiglia bordolese, idrossido di rame etc). Nel caso dovesse piovere poco dopo il trattamento, ripetilo al primo giorno di bel tempo.
Il prossimo anno, quando le gemme saranno formate ma non ancora aperte (indicativamente a Febbraio, poi dipende dall'annata), un altro trattamento collo stesso prodotto, da ripetere ancora una volta in caso di tempo avverso.

Essendo il patogeno oramai insediato, sono trattamenti che dovrai ripetere ogni anno ma, se applicati correttamente, la pianta dovrebbe riprendersi.
 

sergiop

Aspirante Giardinauta
Grazie! Grazie!!!!! Non so veramente come ringraziarti. Sei stato precisissimo. Ma quindi i trattamenti servono solo a rendere il patogeno innocuo, ma di fatto rimarrà sempre nella pianta, o è possibile eliminarlo?
Può attaccare anche altre piante? Ho vicino un melo.
 
K

Kakugo

Guest
Allora, per prima cosa tranquillizzati: i bozzacchioni colpiscono solo il susino.

Per seconda cosa, per la maggior parte delle drupacee le misure che ho descritto (trattamenti a legno nudo e raccolta ed eliminazione delle foglie) sono prassi comuni proprio per proteggere le piante dall'attacco di numerosi fungi dannosi. Per fare un esempio sono uno dei metodi più efficaci per difendere il pesco dalla temuta bolla.
Molte infezioni fungine sono presenti in stato "latente" (termine improprio ma che rende l'idea) praticamente ovunque: tanto per dire dei bozzacchioni parlava già Dante Alighieri. Se per un motivo o per l'altro si lascia loro la porta aperta, ad esempio non trattando le piante, parte l'infezione vera e propria.
 
Alto