• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Da leggere col cuore in mano... Per sentirci una volta al loro posto...

P

Piera1

Guest
Da leggere col cuore in mano... Per sentirci una volta al loro posto...
Da diffondere... Grazie
Mery Guarischi
(Sezione Oipa Pavia e Prov)
http://porgiunazampa.altervista.org
http://mimancalaparola.megablog.it
"Guardate negli occhi il vostro cane, e provate a dire che non ha l'anima" (Victor Hugo)..
Tutti gli animali hanno un anima.. Tutti gli esseri umani sono in grado di vederla, basta volerlo.. (Anonimo)

----- Original Message -----
From: manuela
To: manuvi@tiscali.it
Sent: Thursday, May 10, 2007 10:15 PM
Subject: un po lunghino, ma vi prego, leggetelo


semmai stampatevelo e leggetelo con calma. Non è un appello, è una dolce storia. GRAZIE SE LO FARETE, MANUELA


"Quando ero una cucciola, ti ho divertito con le mie buffonate e ti ho fatto ridere. Mi chiamavi la tua bambina e nonostante un certo numero di scarpe rosicchiate ed un paio di guanciali squartati e sparpagliati ovunque, sono diventata la tua migliore amica.Ogni qualvolta facevo la " discola " mi agitavi il dito davanti al naso e mi chiedevi " Come hai potuto?", ma poi cedevi e mi rotolavi sulla pancia per una grattatina. La mia educazione casalinga fu un po' piu' lunga di quel che pensavi, perché eri molto indaffarato, ma ci abbiamo lavorato insieme. Ricordo le notti in cui mi ranicchiavo vicino a te nel letto ed ascoltavo le tue confidenze ed i tuoi sogni segreti e credevo che la vita non sarebbe potuta essere più perfetta. Andavamo a fare lunghe camminate e corse nel parco, giri in macchina, fermate per il gelato (per me solo il cono perchè "il gelato fa male ai cani", dicevi), ed io mi facevo lunghi pisolini al sole, aspettando che tornassi a casa alla fine della giornata. Impercettibilmente, hai iniziato a trascorrere più tempo al lavoro, a pensare alla tua carriera ed a dedicare più tempo alla ricerca di una compagna umana. Ti ho aspettato con pazienza, consolandoti comunque nei dolori e nelle delusioni, non ti ho mai rimproverato per le decisioni sbagliate e ho salutato con gioia ogni tuo ritorno a casa, anche quando ti sei innamorato. Lei, che ora è tua moglie, non è "persona da cani", ma le ho dato comunque il benvenuto nella nostra famiglia, provando a dimostrarle affetto e obbedendole... Ero felice, perchè tu eri felice.

Quando sono arrivati i bambini, ho condiviso la vostra agitazione. Sono stata affascinata dal loro aspetto roseo, dal loro odore e avrei voluto far loro da madre. Solo voi due potevate temere che potessi far loro del male, ma ho passato la maggior parte del tempo in un'altra stanza, o in gabbia. Oh, come avrei voluto amarli, ma sono divenuta una "prigioniera dell'amore".
Quando hanno iniziato a crescere, sono diventata la loro amica. Si aggrappavano al mio pelo e si trascinavano sulle loro tremolanti gambette, mi cacciavano le dita negli occhi, esploravano le mie orecchie e mi baciavano sul naso. Di loro, adoravo tutto e le loro carezze - perchè le tue carezze erano ormai diventate così rare - ed io li avrei difesi fino alla morte, se fosse stato necessario. Avrei voluto sgusciare dentro i loro letti ed ascoltare le loro ansie ed i loro sogni segreti, ed insieme avremmo aspettato di sentire arrivare il rumore della tua auto.

C'era un tempo in cui, quando qualcuno ti chiedeva se avessi un cane, tu tiravi fuori la mia foto dal portafoglio e iniziavi a raccontare di me. In questi ultimi anni, hai risposto solo "si" e hai cambiato discorso. Sono passata dall'essere il "tuo cane" a "solo un cane", e tu a lamentarti per ogni spesa affrontata per me. Ora, hai l'opportunità di fare una nuova carriera in un'altra città, e tu e loro vi trasferirete in un appartamento dove gli animali non sono ammessi. Tu hai preso la giusta decisione per la tua" famiglia", ma c'era un tempo in cui ero io la tua sola famiglia.
Ero eccitata all'idea del viaggio in auto, fino a quando siamo arrivati al rifugio per animali. Odorava di cani e di gatti, di paura, di disperazione. Hai compilato le carte e hai detto "So che troverete una buona casa per lei". Loro hanno fatto spallucce e ti hanno guardato con sguardo afflitto. Conoscono la realtà che riguarda un cane di mezza età, sia pure con le "carte". Hai dovuto staccare le dita di tuo figlio dal mio collare mentre lui gridava "No, babbo! Per favore, non lasciare che prendano il mio cane!" Ed ero preoccupata per lui e di che lezione le stavi giusto impartendo su amicizia e lealtà, su amore e responsabilità, e sul rispetto per ogni vita. Mi hai dato una pacca di addio sulla testa, evitando i miei occhi, e ti sei cortesemente rifiutato di portare con te il mio collare ed il mio guinzaglio. Avevi una scadenza da rispettare, ed ora anch'io ne ho una che mi attende.

Dopo la tua partenza, le due gentili signore dissero che certamente tu lo sapevi da mesi di questo trasloco e ciò nonostante non hai fatto alcun tentativo di trovarmi una buona casa. Scossero la testa e mi chiesero "Come hai potuto?". Qui al canile, con noi sono premurosi, tanto quanto lo permettono i loro impegni. Naturalmente, ci danno da mangiare, ma io già da giorni ho perso l'appetito. All'inizio, ogniqualvolta qualcuno passava davanti al mio recinto, correvo al cancello, sperando che fossi tu, - che avessi cambiato idea - che questo fosse tutto un brutto sogno...o almeno speravo che fosse qualcuno che si interessasse a me, qualcuno che avrebbe potuto salvarmi.

Quando capii che non avrei potuto competere con lo zampettare di un cucciolo allegro, inconscio del suo destino, mi ritirai nell'angolo più lontano ed aspettai. Sentii i suoi passi che venivano per me alla fine della giornata, e la seguii silenziosamente lungo il corridoio, fino ad una stanza isolata. Una stanza magnificamente tranquilla. Lei mi piazzò sul tavolo e mi strofinò le orecchie e mi disse di non preoccuparmi. Il mio cuore martellava nell' attesa di ciò che stava per succedere, ma c'era anche un senso di sollievo. La prigioniera dell'amore ha esaurito i suoi giorni. Come è mia natura, era più preoccupata per lei. Il fardello che sopporta la opprime profondamente, e lo so, così come conoscevo ogni tuo umore.
Gentilmente mi ha messo un laccio emostatico su una delle mie zampe anteriori, mentre una lacrima le scendeva lungo una guancia. Le leccai la mano così come facevo con te per consolarti tanti anni fa. Senza farmi male mi infilò l'ago ipodermico in vena. Come sentii la puntura ed il freddo liquido scorrere nel mio corpo, mi lascia andare sonnolenta, la guardai nei suoi occhi buoni e mormorai "Come hai potuto".

Forse perchè non capì bene il mio linguaggio canino, mi rispose "Sono così dispiaciuta". Mi abbracciò ed in fretta mi spiegò che era il suo lavoro essere sicura che io andassi in un posto migliore, dove non sarei stata ignorata, o maltrattata o abbandonata, o dove non avrei dovuto arrangiarmi da sola - un posto di amore e di luce, così diverso da questo luogo terreno. E con le mie ultime energie, cercai di spiegarle con un colpo di coda che il mio "Come hai potuto?" non era rivolto a lei. Era per te, Mio Amato Padrone, era a te che stavo pensando...Penserò sempre a te e ti aspetterò per sempre. Che tutti , nella tua vita, possano continuare a mostrarti così tanta lealtà.

Fine

By Jim Willis 2001 traduzione di Patrizia Fiorenzato

--------------------------------------------------------------------------------------------

Una nota dell'autore

Se "How Could You?" ti ha fatto piangere mentre lo leggevi, così come ho pianto io mentre lo scrivevo, è perchè è la storia composita di milioni di "animali da compagnia", che in passato avevano un padrone e che ogni anno muoiono nei rifugi per animali in America e Canada (come anche in Italia!n.d.t.).
Chiunque voglia distribuire questo saggio per scopi non commerciali è ben accetto, purchè sia correttamente riportata la nota sul copyright. Per favore, utilizzate questo saggio per aiutare l'educazione, nel vostro sito, nelle newsletter, nei rifugi per animali, negli ambulatori veterinari e nei bollettini.
Dite alla gente che la decisione di aggiungere un animale alla famiglia, è una decisione importante per la vita, quegli animali meritano il nostro amore e cure sensibili, che trovare una nuova casa idonea per il vostro animale è una vostra responsabilità e qualunque associazione umanitaria locale o lega per la difesa animale può offrirvi buoni consigli, e che ogni vita è preziosa. Per favore, fate la vostra parte per fermare le uccisioni e favorite tutte le campagne per la sterilizzazione per prevenire animali indesiderati.


***il cane nella foto è Luna, pitbull dolcissima rinchiusa nel canile di CECCANO (FR). Per la sua adozione contattare l'associazione canili lazio all'email: cristiana@cucciolissimi.it**

 

oskar

Giardinauta
Che dire..........non trovo parole.
Sappiamo benissimo che queste situazioni (e tante altre!!!!) sono ormai la quotidianità.
Il degrado morale che ormai ci circonda (stavo per dire ci "assedia") cosa può farci sperare per il domani?
La vita umana non vale più nulla, figuriamoci cosa possano sperare le povere bestiole.
Oskar.
 
P

Piera1

Guest
Grazie Thuya e grazie Oskar per la vostra attenzione verso queto topic.
 

thuya

Florello
Grazie Thuya e grazie Oskar per la vostra attenzione verso queto topic.

Ciao Piera...
i topic aperti da te cerco di non perdermeli mai....
già so prima di aprirli che mi interesano... anche se a volte mi fai venire un magone....:cry: :cry: ma non è di certo colpa tua!!!!
da te sto imparando molte cose.... specialmente sui gatti...:eek:k07:

e poi, in questi giorni "burrascosi" di forum, è bene decentrare l'attenzione dalle polemiche....

:Saluto: :Saluto:
 

cuffio

Aspirante Giardinauta
Non vorrei andare fuori tema... o peggio creare burrasca, visto che ce ne è stata tanta...

ho letto la storia e anche a me è venuto il groppo alla gola...

Ma vorrei portare avanti un'altra riflessione...
Oggi in italia, non è consetita la sopressione dei cani se non per via di patologie incurabili che causano gravi sofferenze, o per comprovata pericolosità...
Mi chiedo però cosa sia peggio: trascorrere una vita all'interno di un box, o passare "a miglior vita".

Personalmente non posso che scegliere la prima soluzione, perchè in fin dei conti, seppur remota, una speranza rimane sempre...
Ma dietro le buone intenzioni, c'è chi fino ad oggi si è arricchito creando canili ad hoc per poter ricevere i contributi comunali... e quando le iniziali buone intenzioni si sono rivelate un affare, ciò ha comportato l'abbattimento delle spese (pessime condizioni dei cani detenuti a vita) ed evitare di perdere la fonte primaria di guadagno (non incentivare in alcun modo le nuove adozioni)

alcune buone proposte le ho sentite (limitare il numero dei cani detenuti così da non renderla una attività redditizia)...

ma vi passo la patata bollente...
 

thuya

Florello
apprezzo la tua riflessione....
quello che penso io è questo:
chi inizia seriamente con buoni propositi a creare un rifugio/canile/gattile, i buoni propositi li mantiene,non vedrà mai guadagni e anzi, spesso si troverà in difficoltà..... se uno ha un cuore non riesce ad abbattere le spese!!
Chi invece inizia con propositi meno buoni, è un vero farabutto perchè ci vede subito l'affare... ed è facile fare soldi con delle povere bestie indifese, che puoi trattare male,uccidere e sotterrare con poca fatica!!!

e questo non succede solo nei canili, ma in generale la speculazione c'è in ogni ambiente.....

Allora, gira e rigira il problema di fondo è sempre quello della responsabilità/serietà delle persone!! se nessuno comprasse un cane quando non è sicuro di poterlo tenere, se nessuno lo abbandonasse prima di andare in vacanza, se la sterilizzazione non fosse ancora un discorso tabù.....se ci fosse la certezza della pena per certi reati e questa pena fosse più severa...

allora forse ci sarebbero meno animali in gabbia...... e meno che defi_cienti che ci si arricchiscono dietro...
 
P

Piera1

Guest
Il problema principale nel nostro paese è la poca cultura di rispetto che abbiamo verso gli animali, siamo presi da tante cose e posto per loro non ce nè. Innanzitutto bisognerebbe sterilizzare i randagi e questo dovrebbero farlo tutte le regioni da nord a sud, il canile dovrebbe essere un posto di transizione e non un carcere a vita e poi le autorità dovrebbero mettere più controllo quando si affidano i canili, dietro quasi sempre c'è la malavita organizzata.
 

cuffio

Aspirante Giardinauta
non posso fare altro che straquotarvi, ed in particolare per quanto riguarda le sterilizzazioni... Dico delle cose ovvie, ma penso di non sbagliare ritenendo che la maggior parte dei cani che finiscono per stada (a parte quelli appositamente acquistati per essere rilasciati nei comuni - ho sentito che si arriva a fare anche questo) sono figli di cucciolate non desiderate, che finiscono per strada così come sono o dopo essere state cedute da proprietari che, pur di levarseli presto di torno, li hanno affidati, senza fare troppa selezione, al primo che sulla scia del "bel batuffolo" li ha presi senza fare i conti con ciò che comporta avere un cane...

Gli altri grandi responsabili, secondo me, sono i veterinari perchè, prima o poi, chi ha un cucciolo lo porta a fare una visita e se ogni veterinario si preoccupasse di verificare o effettuare l'iscrizione all'anagrafe, sarebbe un po' più difficile sbarazzarsi dell'amico una volta diventato scomodo...

A quanto ne so il problema dei canili e del randagismo non esiste solo dove questo è visibile, ma anche nelle grandi città, dove magari un cane per strada non ci sta per più di mezzora (viene subito catturato, magari trattenuto per il tempo minimo necessario previsto dalla legge, è poi spostato in qualche canile sparso per l'italia...)

Per quanto riguarda coloro che sfruttano la situazione, spesso la fanno franca, non solo perchè c'è qualcuno compiacente, ma perchè alla fine per essere a norma basta davvero poco: un box a misura, acqua, cibo... e magari un recinto per la sgambata... (addirittura ho sentito dire di canili in cui tutte queste operazioni sono per la maggior parte automatizzate!!!) ma tutto questo è sufficiente? Forse si, se si concepiscono come strutture di transito, ma, secondo voi, cosa si dovrebbe fare per renderele davvero tali?... e qui la legge non da nessuna indicazione (ma vado a memoria e forse sbaglio)

Qualcuno sa come era la situazione prima che entrasse in vigore la legge che vieta la soppressione e che prevede l'istituzione dell'anagrafe, o quella dei paesi in cui ancora oggi si sopprime, così come apprendo dal racconto?
 
Ultima modifica:
P

Piera1

Guest
I cani venivano prelevati e soppressi nelle camere a gas. Mio suocero mi racconta che ai suoi tempi c'era il boiacane così lo chiamavano l'uomo che passava per le strade e prelevava i cani randagi e quelli che non erano in regola con la tassa, perchè prima chi aveva il cane era pure tassato.
 

cuffio

Aspirante Giardinauta
:eek: :eek: :eek:

e prelevava i cani randagi e quelli che non erano in regola con la tassa, perchè prima chi aveva il cane era pure tassato

...la famosa medaglietta...

Beh, certo le cose non erano migliori... soprattutto perchè non c'era niente che scoraggiasse l'abbandono...


Ripensando un po' a possibili soluzioni, mi piacerebbe confrontarmi su questa ipotesi...

se i comuni facessero delle convenzioni con i veterinari privati, pagando loro le sterilizzazioni e offrendo così il servizio in maniera gratuita ai cittadini, potrebbe funzionare? Mi sembra di aver letto (proprio in questo forum, l'unico che frequento) che qualcosa del genere esiste già da qualche parte...

una soluzione come questa forse mettere un po' d'accordo tutti...
i cittadini che potrebbero scegliere liberamente il veterinario a cui affidare il proprio cane e non sarebbero scoraggiati dalla spesa che per molti risulta troppo onerosa..., i veterinari privati perchè si eliminerebbe il problema della concorrenza sleale e si farebbero ancora di più promotori dell'intervento, i veterinari delle ausl perchè lavorerebbero meno e i comuni perchè alla lunga se diminuiscono le gravidanze indesiderate diminuisce anche il fenomeno abbandono e tutte le spese che questo comporta...

Per valutare la bontà di un intervento simile bisognerebbe considerare quanto i comuni spendono annualmente per mantenere i cani in canile (tenendo presente che di sicuro non pagano meno di 1€ al giorno per cane), l'impatto economico di un provvedimento del genere, e fare una stima di quanto il fenomeno potrebbe diminuire...

che dite? ...dimentico qualcosa? ... avete idea delle cifre in ballo?
 
Ultima modifica:

mikki

Maestro Giardinauta
Piera, mentre leggevo il tuo post iniziale avevo le lacrime agli occhi! Nella mia foto avrete sicuramente visto la mia cagnolina, il mio piccolo tesoro! Non ce la farei mai a lasciarla così, in casa le vogliamo troppo bene! Per i post successivi io penso che non sia solo un problema di sterilizzazioni più o meno gratuite, è proprio la mentalità di chi prende un animale in casa che deve cambiare, non sono pupazzi di pelouche di cui ti puoi disfare quando ne sei stanco, hanno anche loro dei sentimenti, delle emozioni, ti danno un affetto immenso, non basta per non abbandonarli? Ben vengano comunque le ipotesi di cuffio, in un futuro nemmeno troppo lontano!
 
P

Piera1

Guest
In un intervista Luca de laurenti diceva che contro l'abbandono ci vorrebbe una legge scritta sul cuore. A Bagheria un paese vicino a dove abito io i randagi sono diminuiti moltissimo perchè il comune prima ha dato il via a sovenzioni ad un'associazione che porta in rifugio solo i cani feriti o malati e poi ha dato il via alle sterilizzazioni dei randagi e adesso ha dato il via alle sterilizzazioni gratuiti degli animali che hanno padrone, l'unico comune ad effettuare una cosa del genere, se veramente si vuol fare qualcosa per il randagismo si può fare, basta volerlo.
 

anto79

Giardinauta
Che piangere, Piera!
E' allucinante... come si può fare una cosa del genere?
Ragazzi.... volendo fare una riflessione non generica, che riguarda il randagismo o le cucciolate non desiderate, ma solo il racconto che ha postato Piera... si parla di abbandonare il proprio cane!!!
Dopo anni di convivenza! Dico.... ma siamo matti???
Si parla di persone senza cuore, che dal proprio cucciolo, hanno solo preso e mai dato! Chi fa questo, non è una persona!
 
P

Piera1

Guest
Che piangere, Piera!
E' allucinante... come si può fare una cosa del genere?
Ragazzi.... volendo fare una riflessione non generica, che riguarda il randagismo o le cucciolate non desiderate, ma solo il racconto che ha postato Piera... si parla di abbandonare il proprio cane!!!
Dopo anni di convivenza! Dico.... ma siamo matti???
Si parla di persone senza cuore, che dal proprio cucciolo, hanno solo preso e mai dato! Chi fa questo, non è una persona!

Anto, nel ponte che va dal 25 aprile al primo maggio hanno abbandonato un cane di circa 10 anni, dico io, ma dove lo trovano il coraggio di certe azioni?
 

anto79

Giardinauta
10 anni?
assurdo...!
E' quasi come ammazzare un figlio o un genitore!
Non dimentichiamoci che c'è anche chi abbandona i figli nei cassonetti!
 
Alto