speriamo bene per ora a milano pioggia e arietta fresca
più o meno siamo a ottobre

tra due mesi è Natale e sono indietro coi regali :lingua:
son tre mesi che piove: le pinzature sono inefficaci, foglie larghissime ed internodi lunghissimi, concimare è quasi inutile a meno di sfruttare i giorni 'belli' (che sono quelli rari in cui non piove)... boh :boh:
proprio bellino

sicuro in estate ombreggia e 'immergi' (fino all'orlo, non sopra) il vaso in un vaso più grande contenente sfagno o pomice o kyriu o simile: andrà bagnato anche quel terriccio; aiuterà a mantenere l'umidità atmosferica e renderà più gentile la vita alle radici (osservando i larici in montagna non è vero che temono il sole (che picchia più che da noi), ma la terra si scalda meno (spesso è in ombra ed è umida) e l'aria è più fresca: al momento per la coltivazione sto cercando di orientarmi in questa direzione... con la stewartia funziona fino a portarla a fioritura, spero faccia lo stesso coi larici, vedremo); periodicamente (una volta ogni due settimane/un mese) andrà cavato il vaso e tagliate le radici che fuoriescono.
al momento i larici da seme mi resistono alla grande dove tengo aceri e stewartie... uno grosso (il più bello) è trapassato durante la mia assenza estiva (le cure altrui non le ha proprio digerite) e un altro grosso è rigogliosissimo :confuso: (meglio così, per carità).
alcuni appassionati e un vivaista mi ha consigliato di usare panetti di ghiaccio da apporre la notte sopra la terra, molti altri sono contrari... :boh: non so

puoi tagliare i getti verdi (senza tagliare gli aghi): dovresti già vedere le piccole gemme all'ascella di alcuni aghi... e se no ci sono le metterà.
ti ho riportato tutto ciò che so per appreso/sentito dire... il resto sono 'test' personali

buona coltivazione!
