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come si naturalizzano le orchidee su gli alberi?

C

cipollina

Guest
come si naturalizzano le orchidee su gli alberi?:confused:
 
Ultima modifica di un moderatore:

Ronin

Esperto di Orchidee
Dove non gela praticamente mai, scelta la pianta che si può adattare, basta legarla all'albero (nella posizione adatta alla pianta in questione), eventualmente frapponendo del materiale tipo fibra di cocco tra l'orchidea e l'albero stesso.
Dove gela, anche se solo sporadicamente, purtroppo la pratica non è attuabile...
 

Ronin

Esperto di Orchidee
Dimenticavo che c'è un altro problema: nel nostro Paese piove nel periodo sbagliato (quello invernale), cioè quando le piante in generale avrebbero bisogno del periodo di riposo, quindi nei fatti è quantomeno complicato (anche se non impossibile) ambientare e coltivare orchidee all'esterno a lungo in Italia sugli alberi, anche nelle zone più adatte climaticamente.
 

coccinella40

Master Florello
Benvenuta nel forum Cipollina:froggie_r :froggie_r Inserisci la tua località nel profilo cosi potrai avere informazioni anche in base al tuo clima:hands13: :hands13:
 
C

cipollina

Guest
grazie per avermi risposto in maniera così precisa.
Adesso però vi spiego le mie intenzioni, magari con tre teste e la vostra cultura ci riusciamo.
Ho un tronchetto della felicità che ormai ha raggiunto dimenioni notevoli sul quale voglio naturalizzare il mio oncidium.
Il tronchetto lo terrei in casa dove la temperatura non scende mai al di sotto dei 15 gradi d'inverno.
Accetto proposte su come agire e se volete eseguirò tutto il repotage fotografico fase per fase.
Attendo con ansia una vostra risposta
 
E

elettra

Guest
Il procedimento dell'orchidea su tronchetto della felicità o ficus o quel che è lo riporta il libro "Growing orchids in your garden" di cui avevo postato le foto parecchio tempo fa, se riesco le rimetto. Io attualmente ho attorcigliato la vaniglia su un ficus lyrata. Per ora sembrano andare d'accordo ...
 

marciopop

Giardinauta
il tronchetto...bell'idea!!!!di recente alcuni pseudobulbi di dendrobium hanno prodotto keiki e li ho incastrati(prima che emettessero radici) negli intersizi del tronco di una felce arborea, ora i keiki crescono ed emettono radicine senza problemi....
ti consiglio di porre del muschio tra l'oncidium e il tronchetto,se vuoi dare un'occhiata,sulla mia firma c'è il link del mio photoalbum, ci sono un paio di foto di orchi su tronco...ciao
 

kiwoncello

Master Florello
State stuzzicando proprio uno dei miei "pallini". Da tanti anni ho naturalizzati vari Dendrobium ed Oncydium, più altre specie tutti impiantati o nella "barba" di Chamaerops excelsa, substrato eccellente perché favorisce la ramificazione radicale mantenendo sempre un pò di umidità oppure sulla corteccia di alberi d'olivo. Concimo ogni circa 15 giorni e spruzzo quotidianamente acqua, alla sera.
kiwo
 
R

riverviolet

Guest
Kiwo!!!!!! :eek::eek::eek: Ma, ma, ti pare giusto postare certe foto?????
Ma cos'è quel dendrobium :love::love:

Scusa sai, ok i micorclimi, ma come ti sopravvivono all'inverno? Tipo quello scorso?
Sarai anche baciato da un clima non troppo rigidozzo, ma con la pioggia a cui accenna Ronin come ne esci?
Dimmi tutto che poi ti copio e ti tocca venirmi a consolare con tanto di fazzoletto bianco ricamato ad asciugar le lacrime. :D
 

marciopop

Giardinauta
kiwoncello ha scritto:
State stuzzicando proprio uno dei miei "pallini". Da tanti anni ho naturalizzati vari Dendrobium ed Oncydium, più altre specie tutti impiantati o nella "barba" di Chamaerops excelsa, substrato eccellente perché favorisce la ramificazione radicale mantenendo sempre un pò di umidità oppure sulla corteccia di alberi d'olivo. Concimo ogni circa 15 giorni e spruzzo quotidianamente acqua, alla sera.
kiwo

voglio conoscere tutti i particolari!!!!!!!!!!!!!!!!
come fanno in inverno,come?????????????????
:D :D sono fantastici!!!!!!!
 

GreenOrchid

Aspirante Giardinauta
kiwoncello ha scritto:
State stuzzicando proprio uno dei miei "pallini". Da tanti anni ho naturalizzati vari Dendrobium ed Oncydium, più altre specie tutti impiantati o nella "barba" di Chamaerops excelsa, substrato eccellente perché favorisce la ramificazione radicale mantenendo sempre un pò di umidità oppure sulla corteccia di alberi d'olivo. Concimo ogni circa 15 giorni e spruzzo quotidianamente acqua, alla sera.
kiwo

Accidentiiiiii:eek:

River, ci dobbiamo provare pure noi, visto mai che il clima ligure sia l'optimum per le orchi naturalizzate??:hehe:
 

Ronin

Esperto di Orchidee
In effetti sarebbe interessante sapere quali sono gli accorgimenti per l'inverno, anche se probabilmente ce la fanno anche senza tanti ripari: da quanto vedo l'oncidium pare un ibrido con sangue del bifolium (che nelle zone d'origine prende sovente pioggia d'inverno, anche con temperature di pochi gradi sopra lo zero) e il dendrobium un ibrido del gruppo del nobile, che in teoria dovrebbe essere meno tollerante dell'umidità invernale, ma... forse no!
 

kiwoncello

Master Florello
Sì, l'Oncidium se non è il bifolium poco ci manca. Quest'orchidea ha una storia particolare in quanto importata a Chiavari da emigrati nel Sud America e la si ritrova praticamente soltanto qui, abbarbicata sui tronchi di alberi in vari vecchi giardini. Vive benissimo senza alcun riparo invernale; comunque gli pseudobulbi nella Chamaerops hanno dimensioni praticamente doppie rispetto a quelli delle piante che crescono sul tronco d'olivo, piante che comunque finiscono col formare masse di notevoli dimensioni. Ho anche un Oncidium a fiori molto simili ma steli lunghissimi, circa 1 mt o più, meno compatto ma più rampante che vive altrettanto bene. Quanto ai Dendro sia quello in foto che altri di altre varietà li fascio ad inizio dicembre con doppio strato di tnt e me li dimentico letteralmente fino a metà-fine marzo quando scopro ed annaffio concimando. Tutto qua e sta funzionando benissimo; probabilmente questa protezione non è necessaria ma la metto in previsione di venti freddi che smuoverebbero troppo i rametti. La Coelogyne cristata (non protetta) pur vegetando non mi dà grande soddisfazione a differenza della Pleione formosana che in piena terra sta proliferando molto. Adesso proverò con qualche Cambria.....
kiwo
 

Ronin

Esperto di Orchidee
Io proverei pure con dei Cymbidium, magari messi in una zona dove riescono ad asciugare bene d'inverno: se ce la fanno oncidium e co. i cymbidium dovrebbero prosperare!
 
D

De Vidi Guido

Guest
Se vi interassa approfondire la storia dell'Oncidium bifolium di Chiavari leggete questo post:
http://www.orchids.it/2006/06/07/741/
Certo, poter naturalizzare le orchidee su tronchi d'albero è il desiderio di tutti i collezionisti...quando il clima non lo consente all'aperto si può certamente provare anche nei terrrari o nelle serre: domani vi linko la foto del mio Angraecum eichlerianum abbarbicato attorno ad un'acacia (morta ovviamente).
Ciao a tutti.
Guido
 
R

riverviolet

Guest
Hum, quasi quasi... tnt eh? Kiwo, se ci provo, pronto con il fazzoletto? :lol:
Grazie della dettagliata spiegazione, anche se tra te e me, ci sono minimo 5 gradi di differenza ed è anche molto più umido.
Ovviamente dendri ibridi del nobile vero?
Per il cymbio, ho giusto una moltiplicazione piccina, picciò. :ciglione:
 

Ronin

Esperto di Orchidee
De Vidi Guido ha scritto:
... domani vi linko la foto del mio Angraecum eichlerianum abbarbicato attorno ad un'acacia (morta ovviamente).
Non penso che la coltivazione su supporti di materiale morto, sia pure un tronco intero, possa essere considerata naturalizzazione.
Diverso sarebbe il caso, come talvolta accade e come ho precedentemente scritto, di orchidee fissate su piante in vaso: diciamo che forse per considerarla come naturalizzazione a tutti gli effetti siamo un po' al limite, comunque in tali condizioni la pianta può teoricamente rimanere "per sempre", cosa che non potrà certamente fare su un pezzo di legno morto, che presto o tardi marcisce.
 

kiwoncello

Master Florello
Ronin ha scritto:
Io proverei pure con dei Cymbidium, magari messi in una zona dove riescono ad asciugare bene d'inverno: se ce la fanno oncidium e co. i cymbidium dovrebbero prosperare!

Chissà perché non ho citati i cymbi, forse perché li considero poco; in effetti ne sono pieno in vasi, vasetti e vasoni, tutti tranquillamente all'aperto. Anzi, ne ho da anni un aiuolone dove avevo sostituita la terra con pigne e bark; ormai però le piante sono talmente compatte che fioriscono poco e mi accingo pertanto ad affrontare la fatica di smantellare il tutto, rinnovare il substrato, tagliare col segaccio le masse compatte, ripiantare qualche ciuffo e del resto che ne farò?
kiwo
 

Ronin

Esperto di Orchidee
Kiwo, mi pareva strano che non avessi pure i Cymbidium fuori....
Perchè non fai un bel post con le foto di tutte le piante che hai fuori (oltre alle 2 già viste), magari con le note di coltivazione per ognuna?
Penso che a molti farebbe piacere... a me di certo!
 
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