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arriva la primavera

reginaldo

Florello Senior
Carissimi amici,
non abbiate fretta a mettere le nostre piantine grasse all'aperto. La notte è ancora lunga e può nascondere ancora delle insidie.
Di giorno le temperatura sale perché la primavera é ormai alle porte.
Sono 26 anni che coltivo piante grasse e nel corso della mia lunga "milizia" spesso é capitato che la temperatura si é alzata, ma immancabilmente c'era una ricaduta invernale. Personalmente ho sempre messo all'aperto le mie piante dopo la metà di aprile. Sono arrivato ad averne per alcuni anni oltre 2000.
Ora ne ho molte di meno, ma ne ancora tante: ho fatto spesso vendite per beneficienza e qualcuna sono morte.
La "moria" di piante è avvenuta quando non ho più potuto avere la serra per ricovero invernale (1999).
Ciao
Reginaldo
 

Paola-Luna

Florello
2000?????? mamma mia, proprio appassionato..... ho conosciuto un signore anni fà che era un vero e proprio matto per le cactacee..... specialmente per le peruviane: ha girato mezzo mondo per metter su una bella collezione..... pensa un po', durante il rinnovo della sua villetta si è fatto fare le grondaie apposta in modo tale da riuscire a convogliare l'acqua piovana in un pozzetto per 'annaffiare' le sue piante (logicamente non a mano, ma con un sistema d'irrigazione particolare)...... io conto solo una ventina di piante grasse e quindi posso tranquillamente ritirarle la sera: mi ci vogliono solo 10 minuti!
 

ezio

Giardinauta Senior
Le piante grasse più resistenti come le agavi e le opunzie io le lascio all'aperto. l'agave anche in giardino, coprendola per evitare di bagnarsi troppo per la pioggia. In marzo difficilmente la temperatura scende molto sottozzero, a menochè non sia un anno eccezzionale. Faccio tempo anche a ritirarle.
 

reginaldo

Florello Senior
Sono completamente in accordo con Ezio, ma bisogna avere lo spazio per farlo.
Per ora posso ancora disporre dello spazio:
un appartamento che non uso, aspetto che uno dei miei figli necessiti dell'appartamento.
D'estate uso le terrazze, i davanzali, il muro di cinta e un angolo della parrocchia sufficientemente spazioso, concessami in uso.
D'inverno ritiro tutto e deposito le mie piante su scaffali o pianali, non scaldo: sono fra due piani (3 piano), non chiudo mai
le serrande, le finestre con vetri sono accostate e solo nella'ambiente dove necessita più caldo le fimestre a vetri sono mantenute chiuse finchè la temperatura non si alza.
Ciao
reginaldo
 
R

Roberta

Guest
Io invece le mie poche piantine le lascio sempre fuori anche perché dentro non saprei dove metterle.
D'inverno le posizioni in un punto più riparato coprendo il vaso e la base della pianta con una busta di plastica. Chiaramente lascio qualche buco per l'aria.
Fino ad ora è sempre andata bene.

Addirittura una pianta succulenta simile ad una rosa (di colore rosa ma non ricordo il nome) mi ha fatto la sorpresa di "farsi trovare" con un lungo stelo nato dalla base della pianta pieno di tanti fiorellini chiusi simili a campanellini.
 

reginaldo

Florello Senior
Carissima Roberta, le tue temperature sono molto diverse dalle mie, forse non quest'anno, ma quasi sempre Voi, Roma, avete temperture che non arrivano a scendere sotto i 6°.
Ciao
Reginaldo
 
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