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Marcello da Sapri
Guest
Due anni fa con non poca fatica sono riuscito a procurarmi una pianta di arancio sanguigno (quello con polpa totalmente rossa).
Inizialmente la pianta si è dimostrata abbastanza vigorosa salvo perdere tutte le foglie per brevi periodi per poi produrle nuovamente subito dopo.
Questo anno invece (ahimè) le cose sono andate assai diversamente. A fine Aprile ha perso tutte le foglie (anche altri agrumi da me coltivati hanno mostrato lo stesso comportamento)...ma a differenza degli altri che hanno rapidamente provveduto a riempirsi di nuove foglie, l'arancio rosso ne è rimasto sprovvisto. A metà Giugno il fusto (prima verde) ha iniziato a ingiallirsi e tutta la parte superiore (rami compresi) si è seccata. Ora dalla parte inferiore del fusto stanno spuntando delle foglioline...(è ormai troppo tardi per fare qualcosa? La pianta è "andata"????).
Vorrei sapere cosa fare...
In effetti quando la pianta è stata messa a dimora due anni fa, il terreno in cui fu collocata si presentava durissimo...tanto che riuscii a scavare una buchetta giusta giusta.
Non so se il problema dipenda da questo fattore o dalla "brutta botta" che ha preso l'alberello a causa degli scherzi climatici di fine Aprile.
Vorrei "spostarla" in altro luogo con terreno ricco e morbido, ma non so se adesso (Luglio) il conseguente trauma ne determinerebbe la fine immediata...
Resto in attesa di tutti gli squisiti consigli che gentilmente mi fornirete.
Ah...dimenticavo, la pianta in questione si trova nella Campania meridionale (circa 50 metri sul livello del mare).
Marcello
Inizialmente la pianta si è dimostrata abbastanza vigorosa salvo perdere tutte le foglie per brevi periodi per poi produrle nuovamente subito dopo.
Questo anno invece (ahimè) le cose sono andate assai diversamente. A fine Aprile ha perso tutte le foglie (anche altri agrumi da me coltivati hanno mostrato lo stesso comportamento)...ma a differenza degli altri che hanno rapidamente provveduto a riempirsi di nuove foglie, l'arancio rosso ne è rimasto sprovvisto. A metà Giugno il fusto (prima verde) ha iniziato a ingiallirsi e tutta la parte superiore (rami compresi) si è seccata. Ora dalla parte inferiore del fusto stanno spuntando delle foglioline...(è ormai troppo tardi per fare qualcosa? La pianta è "andata"????).
Vorrei sapere cosa fare...
In effetti quando la pianta è stata messa a dimora due anni fa, il terreno in cui fu collocata si presentava durissimo...tanto che riuscii a scavare una buchetta giusta giusta.
Non so se il problema dipenda da questo fattore o dalla "brutta botta" che ha preso l'alberello a causa degli scherzi climatici di fine Aprile.
Vorrei "spostarla" in altro luogo con terreno ricco e morbido, ma non so se adesso (Luglio) il conseguente trauma ne determinerebbe la fine immediata...
Resto in attesa di tutti gli squisiti consigli che gentilmente mi fornirete.
Ah...dimenticavo, la pianta in questione si trova nella Campania meridionale (circa 50 metri sul livello del mare).
Marcello