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Alla fine cosa resta?....

Olmo60

Guru Master Florello
Ieri, ultimo giorno di scuola, mentre la collega si appresta a fare l'ultima lezione, io mi appresto a sistemare i quaderni di matematica assemblandoli e ricoprendoli.

Prendo i quaderni di colui che avremmo voluto tanto bocciare, ma a volte il cuore ha il sopravvento sulla ragione (o forse è vigliaccheria demandando il gravoso compito ai prof delle medie che bollano già dopo una settimana di scuola).


Sono arrivata in questa classe l'anno scorso, in terza, e ho avuto più problemi con l'iinsegnante dell'altro ambito che con gli alunni. Dopo avermi conosciuta si è ricreduta e non poco, adesso lavoriamo decisamente bene. Questo vuol dire molto, l'armonia che c'è tra le insegnanti automaticamente si trasmette agli alunni.

Il nostro lavoro non è come quello dei colleghi di medie e superiori, noi non entriamo in classe con l'unico scopo di spiegare, verificare e bollare. Oltre a ciò, altrimenti il programma non andrebbe avanti, c'è anche tutto un lavoro di socializzazione, di crescita, di condivisione.
E' la nostra classe, se c'è un problema lo risolviamo tutti insieme.
E' capitato di lasciar da parte matematica o italiano per una questione che aveva bisogno di soluzione e ognuno ha avuto lo spazio necessario per espremere la propria opinione.
A volte capita che l'insuccesso scolastico è legato a problemi familiari. E' lecito colpevolizzare il bambino? Se si scava nel profondo si sa cogliere quella fiammella che ha bisogno di un po' più di ossigeno per bruciare. Abbiamo ancora un anno insieme, il cammino lo abbiamo intrapreso insieme e insieme lo porteremo a termine.

bè, raccontata così cambia completamente: sei tu che hai scritto di una decisione dettata dal cuore prima che dalla ragione, senza altri riferimenti. adesso di ragioni ne porti molte, e tutte valide: se questo fosse il post numero 1 la mia risposta sarebbe stata diversa.:flower:
 

Picantina

Fiorin Florello
bè, raccontata così cambia completamente: sei tu che hai scritto di una decisione dettata dal cuore prima che dalla ragione, senza altri riferimenti. adesso di ragioni ne porti molte, e tutte valide: se questo fosse il post numero 1 la mia risposta sarebbe stata diversa.:flower:

Certo, avrei dovuto specificare meglio il mio intendere "cuore" e " ragione".

Ragione è una una mera media matematica: 5+6=11:2=5.5 allora 5
Cuore è valutare tutta una serie di variabili (capacità, impegno, interesse, livello culturale, ecc.) che ti portano a dire: 5+6=11:2=5.5 allora 6
 

simone81

Guru Giardinauta
Picantina secondo me è assurdo bocciare dei ragazzini alle elementari.
Una parte della colpa scusami va anche agli insegnanti, non tutti siamo uguali e apprendiamo allo stesso modo e con le stesse metodologie, alle medie e superiori non mi fregava nessuno ma alle elementari facevo pena.

Ci sono maestre che già dall'asilo giudicano i bambini perchè magari non si ricordano due frasi per la recita o invece di ricordarsi 10 parole se ne ricordano 3, scusa ma l'ho visto fare alla maestra di mio nipote per non parlare degli atteggiamenti che ha verso gli alunni più stupidi secondo il suo parere.
Ogni bambino va stimolato in modo diverso, io riesco a fargli imparare una parte di una canzone e lei non ci riesce e allora lei è la stupida che non sa insegnare ed io sono quello intelligente, ci sono persone che devono sentire la fiducia della persona che gli sta accanto in questo caso l'insegnante perche se ripeti ogni giorno stupido ad una persona poi alla fine quello crede di esserlo davvero.
Non tutti abbiamo lo stesso carattere non tutti hanno i genitori a casa che li seguono allo stesso modo o che partono da una cultura uguale, per non parlare della situazione che vive un bambino che è sicuramente una cosa che influisce.
Poi ci sono sicuramente quelli che non studiano e non si impegnano per carità.

Naturalmente non mi riferivo a te ma non sopporto quei professori che dicono ai propri alunni che sono degli stupidi perchè magari quei professori devono chiamare un elettricista per cambiare una lampadina.

:love_4: e complimenti per la scelta di cuore-ragione.
 

idice

Giardinauta Senior
Quoto simone81, davo per scontato che alle elementari non si potesse bocciare, mi sembra controproducente e insensato, per il semplice fatto che fare una valutazione di bambini cosi piccoli è molto superficiale, non rispecchierà mai la realta'.
Per chi parla di meritocrazia , non voglio entrare nel merito se va applicata o meno, (in italia credo che sia raramente applicata, in tutto), ma è molto difficile inserirla in un ambiente dove le menti si stanno formando e costruendo per il futuro.
Ogni bambino è diverso e il suo rendimento dipende da tantissimi fattori, c'e chi è sempre da solo perche i genitori lavorano e tornano molto tardi, c'e chi invece ha sempre i nonni che lo seguono tutto il pomeriggio e nei fine settimana, ci sono famiglie ricche che pagano insegnanti privati per qualsiasi materia.
Le situazioni possono essere le piu disparate, e spesso l'insegnante non sà nulla e non gli interessa, troppo spesso gli alunni sono numeri, specialmente nelle grandi scuole e nelle classi numerose.
 

Olmo60

Guru Master Florello
infatti: se si legge dall'inizio, si capisce che nessuno ha applicato la meritocrazia alle scuole elementari.:flower:
 

carne

Florello Senior
Picantina secondo me è assurdo bocciare dei ragazzini alle elementari.

Io invece penso che debba esserci un inizio in cui si debba responsabilizzare i bambini, perchè non cominciare dalla scuola? Per crescere e diventare uomini e donne responsabili debbono conoscere sconfitte e vincite, e gli insegnanti alle elementari dovrebbe essere capaci di incoraggiare i bambini ad andare avanti con grinta che una sconfitta serve a capire dove si sbaglia.
 

Picantina

Fiorin Florello
Picantina secondo me è assurdo bocciare dei ragazzini alle elementari.
Una parte della colpa scusami va anche agli insegnanti, non tutti siamo uguali e apprendiamo allo stesso modo e con le stesse metodologie, alle medie e superiori non mi fregava nessuno ma alle elementari facevo pena.

Ci sono maestre che già dall'asilo giudicano i bambini perchè magari non si ricordano due frasi per la recita o invece di ricordarsi 10 parole se ne ricordano 3, scusa ma l'ho visto fare alla maestra di mio nipote per non parlare degli atteggiamenti che ha verso gli alunni più stupidi secondo il suo parere.
Ogni bambino va stimolato in modo diverso, io riesco a fargli imparare una parte di una canzone e lei non ci riesce e allora lei è la stupida che non sa insegnare ed io sono quello intelligente, ci sono persone che devono sentire la fiducia della persona che gli sta accanto in questo caso l'insegnante perche se ripeti ogni giorno stupido ad una persona poi alla fine quello crede di esserlo davvero.
Non tutti abbiamo lo stesso carattere non tutti hanno i genitori a casa che li seguono allo stesso modo o che partono da una cultura uguale, per non parlare della situazione che vive un bambino che è sicuramente una cosa che influisce.
Poi ci sono sicuramente quelli che non studiano e non si impegnano per carità.

Naturalmente non mi riferivo a te ma non sopporto quei professori che dicono ai propri alunni che sono degli stupidi perchè magari quei professori devono chiamare un elettricista per cambiare una lampadina.

:love_4: e complimenti per la scelta di cuore-ragione.

Grazie :)

Non discuto sul fatto che ci sono insegnanti come li descrivi e non entro nel merito. Non ho mai insegnato in una scuola dell'infanzia, però posso immaginare che una cosa è fare con 20 bambini che devono essere pronti per lo spettacolo e durante le prove fanno tutto tranne le prove, una cosa è il rapporto uno a uno, dove non c'è l'amichetto che stuzzica o da stuzzicare.

Proprio perché ognuno ha un modo diverso di approccio al sapere, proprio perché ognuno ha un contesto familiare diverso cerchiamo di valutare con il cuore e non con la ragione e, a volte, se potessimo bocciare alcuni genitori nel loro ruolo, credo che non esiteremmo a farlo.

Quei genitori che non prendono la scuola in modo serio e questi valori tramettono ai figli: ennò, se non mi trucco non esco tanto mica timbri il cartellino.....Alle 8.15 c'è un tale traffico.......esco più tardi. Ma se la campanella suona alle 8.15.......uscire alle 8? Ma dovrei alzarmi prima :eek:
Mi verrebbe la tentazione di rispedire il pargolo a casa, ma la punizione la subirebbe lui, mica la mamma
"Giustifico mio/a figlio/a perché, dovendo fare un provino con la tale squadra o per la tale pubblicità, non ha potuto fare i compiti/studiare......Ma :confuso: fammi capire, non avevo dato questi compiti settimana scorsa? Sì, però avevo gli allenamenti; avevo le prove...... (cavoli, potrebbero diventare come Del Piero o la Carrà,potrei vantarmi di averli avuti come alunni, chissà magari intervistano anche me. Com'erano a scuola? Ecco .....veramente..... Erano molto intelligenti solo che non si applicavano abbastanza. Sapete, anche all'epoca avevano i provini....).

Sono sicura che ho ancora molto da imparare dalla mia professione e dai bambini che ho davanti, però posso dirti con certezza che non ho mai mortificato un mio alunno per un suo insuccesso e gratifico ogni più piccolo successo e gioisco fino a farmi venire gli occhi lucidi.
 

simone81

Guru Giardinauta
Picantina solo tu puoi conoscere la storia di questo ragazzo e del contesto e soprattutto tu hai un esperienza di insegnamento che magari molti di noi hanno vissuto solo dall'altra parte della barricata.

Comunque i ragazzi a questa età vanno seguiti, mi spiace dirlo ma la colpa è principalmente dei genitori.
 
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