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AIUTO!!! Gardenia morente o morta???

nonna rosa

Aspirante Giardinauta
Rieccomi! Mi dispiace, sto diventando una presenza troppo assidua, mi auguro non altrettanto fastidiosa...
Ciao a tutti. Purtroppo sono ancora qui per un nuovo problema. Abito in questa casa da circa 18 anni e fino a 3-4 anni fa tutte le piante del mio giardino erano belle, floride e rigogliose. Poi, da quando è iniziato a seccare il grande, vecchio albero di tasso, prima una poi l'altra hanno iniziato a dare segni di sofferenza. È come se ci fosse un'epidemia inspiegabile che colpisce alcune piante e ne causa la morte! Ora è il turno di una gardenia, comprata a sostegno di non ricordo quale buona causa e i in un vaso di coccio da diversi anni. È sempre stata verde intenso e fioriva regolarmente.Era diventata 5/6 volte le dimensioni iniziali, bellissima insomma!!!
Una settimana fa mi sono accorta che quasi tutte le foglie erano marroni con un po' di verde residuo all'attaccatura e accartocciate. Ho pensato dipendesse dalla lunga assenza di pioggia e l'ho innaffiata, senza ottenere alcun miglioramento. Ieri ho deciso di potarla drasticamente e ho visto che i rami sono ancora verdi. Ho guardato attentamente il fogliame ma non ho visto alcun segno di funghi o parassiti.
Qualcuno tra voi ha idea di quale possa essere la causa di questo improvviso "ammalarsi"? C'è un appassionato, un esperto di gardenie che possa darmi una spiegazione? Preciso che la gardenia era collocata da oltre una decina di anni davanti a una parete esposta a nord, ma in ombra luminosa e, ad eccezione delle innaffiature estive e di trattamenti saltuari con fertilizzanti per acidofile, non facevo nient'altro che toglierle i fiori secchi e aggiungere al terriccio una manciata di fondi di caffè ogni tanto. Questo sembrava bastare a mantenerla in ottime condizioni. Dimenticavo un'informazione importante: due anni fa è seccata allo stesso modo un'altra gardenia più vecchia, molto più grande e fiorifera, anch'essa collocata da tanti anni a nord della casa in una conca all'ombra di un albero di Lagerstroemia. Anche questa in primavera è seccata improvvisamente e inspiegabilmente. L'ho potata, sperando che spuntasse qualche nuovo germoglio, ma ho dovuto rassegnarmi a buttarla nel bidone dell'immondizia vegetale.
Prevedo che faccia la stessa fine anche la gardenia appena potata...ma vorrei capire cosa è successo per non ripetere eventuali errori in futuro.
Chiudo con una bella notizia: le 3 grandi azalee, colpite pesantemente dalla Tingide, per le quali avevo chiesto aiuto al forum lo scorso autunno, sono bellissime e fiorite!!! Le ho trattate due volte con l'Abamectina, come consigliato da un amico del forum, e sulle nuove foglie non c'è traccia di tingide! Evvivaaa. Dovrò fare un ultimo trattamento tra una decina di giorni, ma spero che almeno loro siano salve! Grazie infinite all'amico che mi ha consigliato ❤️
Allego una foto della gardenia fatta (stupidamente) solo dopo la potatura perché prima ero decisa a non disturbarvi. Purtroppo per voi dopo ci ho ripensato e ho scelto di chiedere aiuto... Sono confusa!
Ringrazio tantissimo chi avrà tempo e voglia di rispondermi.
Ciao e buon Primo maggio! ❤️
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Non c’è nulla di cui dispiacersi, se non per le tue piante, il forum credo sia nato proprio per questo, rivolgersi ad altri amatori per condividere tutte le esperienze, belle o brutte che siano.
Per la Gardenia io non ti so aiutare, ho troppo poca familiarità con questa pianta, se non quella da principiante (tanti anni fa!) del giardino che ne ha fatte fuori un paio.
Nella sezione Acidofile, però, potresti andare a leggere la discussione “Gardenie le belle” e provare a trarre qualche spunto di riflessione, se ci fossero testimonianze negative come la tua.
Giusto per non lasciarti sola nell’attesa di altre risposte più appropriate, ti dico che cosa è venuto in mente a me, ma prendi le mie parole veramente con le molle, è più una domanda: non potrebbe essere che un inverno e una primavera particolarmente asciutte abbiano innescato una sofferenza idrica, forse a livello radicale, anche se hai bagnato in soccorso?
Oppure, il vaso e di conseguenza il substrato non sono più adeguati alla pianta ormai cresciuta.
Le condizioni climatiche così variabili e la locazione sono le prime cose che valuto di fronte ad una pianta in difficoltà.
 

nonna rosa

Aspirante Giardinauta
Non c’è nulla di cui dispiacersi, se non per le tue piante, il forum credo sia nato proprio per questo, rivolgersi ad altri amatori per condividere tutte le esperienze, belle o brutte che siano.
Per la Gardenia io non ti so aiutare, ho troppo poca familiarità con questa pianta, se non quella da principiante (tanti anni fa!) del giardino che ne ha fatte fuori un paio.
Nella sezione Acidofile, però, potresti andare a leggere la discussione “Gardenie le belle” e provare a trarre qualche spunto di riflessione, se ci fossero testimonianze negative come la tua.
Giusto per non lasciarti sola nell’attesa di altre risposte più appropriate, ti dico che cosa è venuto in mente a me, ma prendi le mie parole veramente con le molle, è più una domanda: non potrebbe essere che un inverno e una primavera particolarmente asciutte abbiano innescato una sofferenza idrica, forse a livello radicale, anche se hai bagnato in soccorso?
Oppure, il vaso e di conseguenza il substrato non sono più adeguati alla pianta ormai cresciuta.
Le condizioni climatiche così variabili e la locazione sono le prime cose che valuto di fronte ad una pianta in difficoltà.
Ti ringrazio molto, Lisyy, le tue considerazioni mi sembrano più che fondate. In effetti non ho mai rinvasato le due gardenie e dopo tanti anni è probabile che non basti un po' di concime per compensare un substrato "esaurito". Fra l' altro, forse, le abbondanti e splendide fioriture degli ultimi anni hanno contribuito a impoverire definitivamente un terreno già abbastanza sfruttato...
Anche la lunga assenza di pioggia mi sembra un fattore negativo rilevante che si è sommato ad un terriccio esausto. Purtroppo, benché anche in casa rilevassimo l'anomalia di una siccità così prolungata a fine inverno, non mi è affatto passato per la mente che una pianta in vaso, sia pure all'ombra, potesse soffrirne. Peccato! Mi servirà da lezione, ma causare la morte di una pianta è sempre un dispiacere . Grazie! ❤️
 

nonna rosa

Aspirante Giardinauta
Ti ringrazio molto, Lisyy, le tue considerazioni mi sembrano più che fondate. In effetti non ho mai rinvasato le due gardenie e dopo tanti anni è probabile che non basti un po' di concime per compensare un substrato "esaurito". Fra l' altro, forse, le abbondanti e splendide fioriture degli ultimi anni hanno contribuito a impoverire definitivamente un terreno già abbastanza sfruttato...
Anche la lunga assenza di pioggia mi sembra un fattore negativo rilevante che si è sommato ad un terriccio esausto. Purtroppo, benché anche in casa rilevassimo l'anomalia di una siccità così prolungata a fine inverno, non mi è affatto passato per la mente che una pianta in vaso, sia pure all'ombra, potesse soffrirne. Peccato! Mi servirà da lezione, ma causare la morte di una pianta è sempre un dispiacere . Grazie! ❤️
Ciao Lisyy, scrivo ancora perché stamattina, avendo visto che i rami erano ancora verdi, ho rinvasato la gardenia seccata. Nel terriccio ho trovato tante larve di cetonia... Potrebbero essere state loro a danneggiare la pianta? Ti farò sapere se il mio estremo (e molto accurato) tentativo di salvataggio avrà successo. Dimenticavo: ho letto Gardenie le belle e in effetti ci sono tante informazioni utili. Grazie ancora. Ciao ❤️
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Queste larve sono presenti, anche in gran numero, nel mio cumulo del compost perché si nutrono di materiale in decomposizione e anzi, aiutano il degrado del compost. Non essendoci piante con radici che crescono nel cumulo, mi viene da pensare che non si nutrano di quest’ultime e che non siano loro la causa della sofferenza della tua gardenia.
Probabilmente stavano digerendo i fondi di caffè che aggiungevi in superficie. A tal proposito, ti sconsiglio di attuare ancora questa pratica, i fondi non passati attraverso un processo di compostaggio possono creare una crosta che limita la circolazione dell’aria o addirittura possono formare muffa. Se hai necessità di pacciamare, utilizza un compost vero e proprio. Puoi acquistare humus di lombrico o fartelo da sola, se hai spazio in giardino e pazienza.
 

nonna rosa

Aspirante Giardinauta
Grazie ancora Lisyy. Anche nel mio compost c'è una miriade di queste larve ciccione. Immaginavo che avessero una qualche funzione e fossero innocue per le piante ma, quando le vidi la prima volta in alcuni vasi di gerani seccati, mi impressionarono per la grandezza e mi sorse il dubbio che non fossero utili al terreno come i lombrichi...Invece sbagliavo. Che bello. Si impara sempre qualcosa di nuovo!
Ciao ❤️
 
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