Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE.
Grazie per l'attenzione.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. . Dovresti aggiornarlo oppure usarne uno alternativo, moderno e sicuro.
Ho scovata una pianta di Camelia sinensis (camelia da tè) attualmente fiorita con fiori e foglie nettamente più grandi del solito: i fiori sono almeno il doppio rispetto a quelli tradizionali. Cultivar nuovo, mutazione spontanea o che altro?
Com'è da voi la situazione olivicola? Qui davvero zero olive: è piovuto nel momento più sbagliato, quando la produzione di polline era al massimo, quindi impollinazione nulla :sgrunt:.
Questa mattina, poche ore fa è passata la Concordia a poche miglia da Portofino. La foto è molto sfocata, ma purtroppo c'era molta foschia....
http://i104.photobucket.com/albums/m177/Kiwoncello/Miscellaneous/Concordia260720141B_zpsfae09b39.jpg
La pianticella, in se nulla di spettacolare, è una Camelia Vietnamensis, molto raramente reperibile. Mostra alcuni abbozzi floreali in formazione: pianta promessa ad un caro amico.
Una considerazione che prima o poi ogni cameliofilo si trova a dover fare: piccole camelie (ahimé) crescono e diventano quasi alberi come tali ingestibili. In questa fase sono infatti dibattuto su che fare con alcune vecchie (e grandi) piante in megavasi maneggiabili soltanto da superman & C...
L'australiana Callistemon Little Johns, splendida pianta da siepe con minime esigenze e le infiorescenze amate dalle api. Sullo sfondo la "gardeniologa" Signora Kiwo all'opera.
http://i104.photobucket.com/albums/m177/Kiwoncello/CallistemonLittleJohns130520141B_zps95888e7f.jpg
Ieri mi sono imbattuto per caso in una Serapias cordigera fiorita. Nata spontaneamente e proveniente da chissà dove in quanto nei boschi vicini non ne ho mai viste; miracolosamente sopravvissuta in quanto facilmente calpestabile, ai bordi di un cumulo di sansa d'olivo. La terra è quindi acida...
Secondo anno di fioritura, mantenute in toto le caratteristiche "fiammature" della prima: Loli che ne dici, val la pena di registrare questa creatura da seme (mamma Freedom Bell, babbo bianca semplice da seme....)?
Alé, continuano le scoperte di nuove camelie in zone remote Vietnamite. Questa è la Camelia Dongnaiensis trovata molto di recente da Orel e Curry in una zona montuosa del sud-Vietnam: bella, non c'è che dire....