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Phalaenopis, Gambi superiori rotti

Shadow.76

Aspirante Giardinauta
Buongiorno a tutti!

Ho una Phalaenopis alla quale tengo molto; durante un trasporto, gli addetti nel muoverla hanno spezzato i gambi superiori (forse il nome gambo non è corretto, vi prego di scusarmi, intendo quelle strutture lunghe e sottili che si sviluppano sulla parte superiore). Il resto della pianta è perfetto - fusto principale, parte inferiore), solo molti di quei gambi sono spezzati.

Come posso intervenire? posso tagliarli? A quale altezza rispetto al gambi principale? Ricresceranno?

Grazie infinite
 

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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Buongiorno a tutti!

Ho una Phalaenopis alla quale tengo molto; durante un trasporto, gli addetti nel muoverla hanno spezzato i gambi superiori (forse il nome gambo non è corretto, vi prego di scusarmi, intendo quelle strutture lunghe e sottili che si sviluppano sulla parte superiore). Il resto della pianta è perfetto - fusto principale, parte inferiore), solo molti di quei gambi sono spezzati.

Come posso intervenire? posso tagliarli? A quale altezza rispetto al gambi principale? Ricresceranno?

Grazie infinite
Quelle rotte sono le radici. Basta tagliare nel punto di rottura e tamponare con un po' di cannella in polvere. Non ricresceranno ma, saranno sostituite a loro tempo, da nuove radici. I keiki puoi staccarli con somma attenzione (puoi anche tagliare un pezzetto dello stelo dove sono cresciuti) e li invasi.
 

Shadow.76

Aspirante Giardinauta
Grazie infinite Stefano.

Interessante che si chiamino radici anche se "puntano" verso l'alto e non stanno nella terra. Giusto per curiosità, ma in questo caso cosa assorbono o quale funzione hanno? E quanto ci metteranno ad arrivare quelle nuove?

E, scusa l'ignoranza, cosa sono i keiki? Ho provato a cercare sulla rete ma non ho capito bene.
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Grazie infinite Stefano.

Interessante che si chiamino radici anche se "puntano" verso l'alto e non stanno nella terra. Giusto per curiosità, ma in questo caso cosa assorbono o quale funzione hanno? E quanto ci metteranno ad arrivare quelle nuove?

E, scusa l'ignoranza, cosa sono i keiki? Ho provato a cercare sulla rete ma non ho capito bene.
Le radici aeree assorbono umidità dall'aria. Non ti posso dire quanto tempo ci vuole per vedere nuove radici: dipende da cosa vuole fare la pianta.
I keiki sono le piantine complete di foglie e radici che si sono sviluppate sugli steli fiorali.
Qui un video utile sui keiki https://www.google.com/search?q=kei...e=ive&vld=cid:a7d8b0fe,vid:9xgY9SFoRTo,st:666
 
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Shadow.76

Aspirante Giardinauta
Le radici aeree assorbono umidità dall'aria. Non ti posso dire quanto tempo ci vuole per vedere nuove radici: dipende da cosa vuole fare la pianta.
I keiki sono le piantine complete di foglie e radici che si sono sviluppate sugli steli fiorali.
Qui un video utile sui keiki https://www.google.com/search?q=kei...e=ive&vld=cid:a7d8b0fe,vid:9xgY9SFoRTo,st:666
Capisco... Comunque, se dovessi tagliarle nel punto di rottura come mi indichi, in attesa della loro ricrescita la pianta non avrà problemi dal fatto che una gran parte di loro sarà tagliata? Non soffrirà ad esempio per non poter più assorbire l'umidità dell'aria?
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Grazie infinite Stefano.

Interessante che si chiamino radici anche se "puntano" verso l'alto e non stanno nella terra. Giusto per curiosità, ma in questo caso cosa assorbono o quale funzione hanno? E quanto ci metteranno ad arrivare quelle nuove?

E, scusa l'ignoranza, cosa sono i keiki? Ho provato a cercare sulla rete ma non ho capito bene.

i keiki sono le nuove piantine che nascono dai nodi degli steli nelle phalaenopsis e in altre orchidee
le radici rotte non costituiscono un problema particolare, non sono rotture "gravi"
hanno già delle strozzature
il fatto che poi vadano in giro e non siano geotropiche, è perchè le phal sono piante epifite, in natura non stanno a terra, ma su supporti vari, principalmente altri alberi, quindi le radici sono comunque aeree e vanno alla ricerca di acqua e nutrienti e qualcosa cui attaccarsi
in natura le radici aeree vengono annaffiate dalla pioggia, quindi sarebbe utile ogni tanto spruzzarle, soprattutto quelle dei keiki che ormai "grandi" tenderanno a prendere sempre meno nutrienti dallo stelo

domande

da quanto hai quella pianta?
come la tieni e come la gestisci?
luce acqua concimazioni temperatura
ti è mai rifiorita?


le piantine non le puoi lasciare lì all'infinito, dovrai prima o poi rimuoverle e metterle in un loro vasetto o su una zatterina

qui info sulle zattere

se leggi tra le FAQ di questa sezione trovi discussioni che potrebbero aiutarti a capire varie cose sulle phal sui keiki e sulle zattere
 

Shadow.76

Aspirante Giardinauta
i keiki sono le nuove piantine che nascono dai nodi degli steli nelle phalaenopsis e in altre orchidee
le radici rotte non costituiscono un problema particolare, non sono rotture "gravi"
hanno già delle strozzature
il fatto che poi vadano in giro e non siano geotropiche, è perchè le phal sono piante epifite, in natura non stanno a terra, ma su supporti vari, principalmente altri alberi, quindi le radici sono comunque aeree e vanno alla ricerca di acqua e nutrienti e qualcosa cui attaccarsi
in natura le radici aeree vengono annaffiate dalla pioggia, quindi sarebbe utile ogni tanto spruzzarle, soprattutto quelle dei keiki che ormai "grandi" tenderanno a prendere sempre meno nutrienti dallo stelo

domande

da quanto hai quella pianta?
come la tieni e come la gestisci?
luce acqua concimazioni temperatura
ti è mai rifiorita?


le piantine non le puoi lasciare lì all'infinito, dovrai prima o poi rimuoverle e metterle in un loro vasetto o su una zatterina

qui info sulle zattere

se leggi tra le FAQ di questa sezione trovi discussioni che potrebbero aiutarti a capire varie cose sulle phal sui keiki e sulle zattere

Grazie per la risposta così dettagliata.

1. Circa un anno e mezzo
2. Luce indiretta (la stanza è luminosa ma il sole non la colpisce)
3. Due bicchieri d'acqua una volta alla settimana
4. No concime, mai cambiato terra
5. Sì, alcuni mesi fa è rifiorita

Qualche domanda:

1. Di quali piantine parli? Io ne vedo una sola
2. Grazie per i consigli! Opterò per la soluzione vaso, non avendo molto tempo per una zattera
3. Forse sarebbe il momento di cambiare la terra? In che periodo dell'anno? Devo prendere una terra particolare o un concime a parte?
4. Acqua e luce vanno bene?

Grazie ancora
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Grazie per la risposta così dettagliata.

1. Circa un anno e mezzo
2. Luce indiretta (la stanza è luminosa ma il sole non la colpisce)
la luce è fondamentale, ne ha bisogno di moltissima, ma non diretta se non nelle ore in cui è leggera, tipo mattina o pomeriggio inoltrato, per evitare che brucino le foglie e poi marcisca

3. Due bicchieri d'acqua una volta alla settimana
diciamo che è un ritmo con cui la gestisci ma non va bene
non va bene nel senso che va bagnata quando serve, ci sta gestirla per necessità settimanalmente, ma presumibilmente in periodi caldi e secchi necessita di maggiore acqua
ora a vista mi pare abbia leggermente sete, in periodo di riscaldamenti accesi ci sta
4. No concime,
dovresti prendere l'abitudine di concimare magari mensilmente tra febbraio e ottobre, è consigliato sospendere nei periodi invernali, ma se le dosi non sono eccessive puoi anche continuare
o un concime specifico per orchidee, o il classico concime per piante fiorite ma a doppia diluizione

mai cambiato terra
non è terra, servirebbe qualche foto del composto visto da sopra e sul lato, visto che il vaso sarà certamente trasparente

5. Sì, alcuni mesi fa è rifiorita
steli nuovi o ricrescite dei vecchi steli?
Qualche domanda:

1. Di quali piantine parli? Io ne vedo una sola
la foto del keiki confonde, se è una sola è molto grande, meglio invasare tra un paio di mesi
e se non sta fiorendo anche rinvasare la pianta madre, se il composto è troppo decomposto e il rinvaso è necessario
2. Grazie per i consigli! Opterò per la soluzione vaso, non avendo molto tempo per una zattera
3. Forse sarebbe il momento di cambiare la terra? In che periodo dell'anno? Devo prendere una terra particolare o un concime a parte?

generalmente queste piante si rinvasano in composti molto areati
bark, che è corteccia selezionata, mista a "cose" che possono essere fibra di cocco, sfagno, carbonella, fatta da te con avanzi di legna bruciata, ha il vantaggio di non trattenere acqua e rendere il composto poco asfissiante,
in genere io banalmente faccio bark e sfagno, in % variabili a seconda di pianta e dimensione vaso
più il bark è nuovo meno assorbe e serve del composto integrato che mantenga un po' di umidità, altrimenti per i primi mesi da rinvaso, se usi bark puro, devi annaffiare con maggiore frequenza, finchè il composto non si stabilizza
per la regola che la pianta va bagnata quando serve e non a scadenza, molto dipende da cosa c'è nel vaso e lo devi valutare tu di volta in volta
una volta stabilizzata, la situazione è gestibile settimanalmente se hai necessità di darti un ritmo fisso
 
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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
generalmente queste piante si rinvasano in composti molto areati
bark, che è corteccia selezionata, mista a "cose" che possono essere fibra di cocco, sfagno, carbonella, fatta da te con avanzi di legna bruciata, ha il vantaggio di non trattenere acqua e rendere il composto poco asfissiante,
Io la coltivo in pomice pura da anni.
Vantaggi:
si bagna dall'alto e non per immersione quando la pomice da marrone diventa bianca quindi, indicativamente, una volta al mese in inverno e ogni 15 gg in estate.
Il composto non si degrada mai, quindi, finchè non serve, non si rinvasa
La crescita è costante e la mia prende il sole diretto alla mattina filtrato da una tenda leggera.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
ma anche lì,
io ne ho una in pomice, va benissimo
ma non la bagno alle scadenze che dici tu
dipende da quanto è grande il vaso e dalla dimensione dell'impianto radicale, insomma quanto evapora di suo e quanto beve

è un'ottima opzione di coltivazione
 
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