Grazie per la risposta così dettagliata.
1. Circa un anno e mezzo
2. Luce indiretta (la stanza è luminosa ma il sole non la colpisce)
la luce è fondamentale, ne ha bisogno di moltissima, ma non diretta se non nelle ore in cui è leggera, tipo mattina o pomeriggio inoltrato, per evitare che brucino le foglie e poi marcisca
3. Due bicchieri d'acqua una volta alla settimana
diciamo che è un ritmo con cui la gestisci ma non va bene
non va bene nel senso che va bagnata quando serve, ci sta gestirla per necessità settimanalmente, ma presumibilmente in periodi caldi e secchi necessita di maggiore acqua
ora a vista mi pare abbia leggermente sete, in periodo di riscaldamenti accesi ci sta
dovresti prendere l'abitudine di concimare magari mensilmente tra febbraio e ottobre, è consigliato sospendere nei periodi invernali, ma se le dosi non sono eccessive puoi anche continuare
o un concime specifico per orchidee, o il classico concime per piante fiorite ma a doppia diluizione
non è terra, servirebbe qualche foto del composto visto da sopra e sul lato, visto che il vaso sarà certamente trasparente
5. Sì, alcuni mesi fa è rifiorita
steli nuovi o ricrescite dei vecchi steli?
Qualche domanda:
1. Di quali piantine parli? Io ne vedo una sola
la foto del keiki confonde, se è una sola è molto grande, meglio invasare tra un paio di mesi
e se non sta fiorendo anche rinvasare la pianta madre, se il composto è troppo decomposto e il rinvaso è necessario
2. Grazie per i consigli! Opterò per la soluzione vaso, non avendo molto tempo per una zattera
3. Forse sarebbe il momento di cambiare la terra? In che periodo dell'anno? Devo prendere una terra particolare o un concime a parte?
generalmente queste piante si rinvasano in composti molto areati
bark, che è corteccia selezionata, mista a "cose" che possono essere fibra di cocco, sfagno, carbonella, fatta da te con avanzi di legna bruciata, ha il vantaggio di non trattenere acqua e rendere il composto poco asfissiante,
in genere io banalmente faccio bark e sfagno, in % variabili a seconda di pianta e dimensione vaso
più il bark è nuovo meno assorbe e serve del composto integrato che mantenga un po' di umidità, altrimenti per i primi mesi da rinvaso, se usi bark puro, devi annaffiare con maggiore frequenza, finchè il composto non si stabilizza
per la regola che la pianta va bagnata quando serve e non a scadenza, molto dipende da cosa c'è nel vaso e lo devi valutare tu di volta in volta
una volta stabilizzata, la situazione è gestibile settimanalmente se hai necessità di darti un ritmo fisso