:froggie_r
Eh no, cara, Hélène, adesso non ci puoi lasciare così... no perchè è interessante il discorso dei granuli al posto delle confezioni più care, e anche il discorso del sangue secco della Cifo al posto delle miscele pronte, che mi pare capire possano essere di minore qualità o comunque contenere, in proporzione, meno parte "utile"... posso chiedere una esemplificazione strutturata riguardo il discorso del ferro, fatta ad hoc per noi comuni mortali, magari strizzando un occhio ai vasaioli balconisti come me?
Fase PREVENTIVA: ogni quanto dare quale prodotto a base di ferro, in quale stagione... se necessaria una prevenzione, chiaramente...
Episodio CURATIVO: in caso di carenza, quale è il prodotto SHOCK (manganellate di ferro sulla capoccia, anzi... sulle radici della pianta)
Fase FIORITURA: come rimpolpare le nostre creature in vista dello spuntare dei boccioli...
Discorso ECONOMICO: possiamo mettere in fila le soluzioni per economicità... qualche volta penso che farei prima a metterci IL MIO di sangue, quando torno dal vivaio con le borse piene... capita anche a voi?
Se c'è già una FAQ sull'argomento specifico lo ammetto... non l'ho vista! Devo prendere una seconda tazza di the per svegliarmi? :ros:
1) Per la questione della clorosi ti rimando a questo interessante articolo in cui è spiegato tutto molto bene
http://www.trafioriepiante.it/infogardening/ambulatorio/ClorosiFerrica.htm
Il prodotto Bayer che ho consigliato contro la clorosi è molto valido, perchè nel terreno può essere assorbito anche se il ph dello stesso è molto basico.
L'ho consigliato perchè una confezione costa sui 10 €, ma io l'ho usato almeno una ventina di volte (facendo almeno 10 litri di soluzione per volta) e non l'ho ancora finito.
Il Sequestrene costa molto di più, non è tendenzialmente porzionabile (perchè in bustina singola) e quindi alla fine, secondo me, è un ottimo prodotto, ma non conviene. L'efficacia della formulazione è molto simile.
Altri ferri chelati invece sono migliori per la concimazione fogliare (per esempio quello Cifo).
http://www.cifo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/276
Per la questione del solfato di ferro, ti rimando all'articolo.
Mi sento solo di aggiungere che il ferro è un elemento poco mobile all'interno della pianta.
Questo significa che anche se in alcune parti è molto presente la pianta non riesce a distribuirlo in maniera omogenea.
Rimane dove si è fermato la prima volta.
E' per questo che le piante possono avere una parte bassa molto verde e gli apici clorotici o addirittura bianchi, come in questo caso.
Conseguenza di questo è che in caso di suolo basico dobbiamo somministrare il ferro regolarmente, in maniera che sia sempre disponibile per le parti di pianta che stanno crescendo.
Al contrario altri macroelementi, per esempio, sono mobili e si trasferiscono nelle parti nuove.
In questi casi i sintomi delle carenze saranno evidenti sulle foglie vecchie

k07:
2) Per il sangue di bue.
La questione è questa:
Prendendo uno qualsiasi dei concimi
con sangue di bue in etichetta si legge questo
Cifo (che è già una buona marca)
http://www.cifo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/529
- Azoto (N) totale 15%,
Azoto (N) organico 2,5%,
Azoto (N) nitrico 2,5%, Azoto (N) ammoniacale 2,5%, Azoto (N) ureico 7,5%; Carbonio (C) organico di origine biologica 5%.
Concimi minerali: urea, nitrato ammonico
Componenti organiche:
carniccio fluido in sospensione, sangue secco
Quindi la maggior parte dell'azoto non deriva dal sangue di bue, ma da altro. In particolare da concimi di sintesi (che in definitiva sono il 12,5% sul 15 totale

)
Inoltre in questo concime specifico l'azoto organico non deriva totalmente da sangue di bue, ma soprattutto da carniccio fluido in sospensione (visto che nei componenti è elencato prima).
Altro esempio.
Sangue di bue Compo:
COMPOSIZIONE
* 13 % azoto
2 % azoto organico
11 % azoto ureico
* 0,2 % ferro EDTA (Intervallo di stabilità del chelato: pH 4-7)
Come è evidente in entrambi i casi la percentuale di azoto organico è davvero minima.
Io non dico che non siano buoni concimi. Dico che non è giusto farli pagare magari 6-7 euro solo perchè all'interno c'è un 2% di azoto organico.
Io la vedo un po' come una presa in giro.
Senza contare che mi è capitato che questo tipo di concime mi abbia bruciato le radici di alcune piante.
Con lo stesso prezzo (circa 7-8 euro) si compra una confezione di sangue secco di bue Cifo
http://www.cifo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/534
C'è il 13% di azoto a pronta assimilazione. Tutto organico.
Contiene anche questo ferro subito disponibile per la pianta.
Inoltre essendo tutto organico arricchisce anche il suolo.
Con 20 grammi ti fai 10 litri di concime (e la confezione è da 1 Kg)
Insomma....facendosi due conti a mio parere conviene abbastanza.
Questo in definitiva è il mio pensiero e la mia esperienza...