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Vite ,prezzemolo e zucchina , helppp???

Frollo

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti potreste aiutarmi a capire da cosa sono colpite le mie piante ??Ci sono metodi naturali per salvarle ??
1) uva
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2)prezzemolo : punti bianchi
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3) la zucchina in allegato
 

Allegati

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K

Kakugo

Guest
Le fessurazioni sugli acini d'uva mi farebbero pensare a mal bianco (oidio)... hai per caso notato anche chiazze bianche sulle foglie?
Se è mal bianco, devi trattare con zolfo e ripetere il trattamento ogni quindici giorni fino ad una settimana prima del raccolto, sospendendo solo se le temperature vanno stabilmente sopra i 30°C. Sarebbe meglio agire in via preventiva... ricordatelo per il prossimo anno.

Nel caso del prezzemolo, invece, mi sembra una fisiopatia: i rami più vecchi, se prendono troppo sole e/o troppa acqua, prendono proprio quell'aspetto. Basta tagliarli e ridurre le irrigazioni.

Per quel che riguarda le zucchine, prova seguire le macchie sulla pagina inferiore della foglia e vedere se non ci siano macchie di polverina bianca: in quel caso si tratta ancora di oidio e si cura/previene esattamente nello stesso modo che sulla vite.
 

Errai

Aspirante Giardinauta
Sembrerebbe oidio, o detto anche "mal bianco" .Colpisce con il tempo umido e fresco le foglie. Vi sono prodotti adeguati per i trattamenti.
Per la vite non saprei. Difficile a dire, dalle foto. Ciao
 
K

Kakugo

Guest
Ok, allora per la vite non è oidio. Il fenomeno si chiama spaccatura degli acini ed è una fisiopatia dovuta al fatto che il terreno è stato lasciato asciugare troppo tra un'innaffiatura e l'altra.
Innaffia più regolarmente e a fondo e, se possibile, elimina gli acini danneggiati per evitare attacchi di muffa grigia.
Passata la paura però i trattamenti faglieli... :ciglione:

Per quanto riguarda le zucchine... se passando la mano su quella foglia biancastra non ti resta attaccata una polverina, non è oidio.
Quel fenomeno finora lo ho visto solo sui cetrioli, ma vale lo stesso discorso. E' shock idrico, e bello forte, aggravato da una forte insolazione. Come per la vite significa che la pianta è stata lasciata troppe volte senz'acqua.
Anche qui irrigazioni regolari e profonde: magari tu gli dai da bere poco e spesso, e alle piante questo è qualcosa che non piace affatto.
Come per la vite, vale lo stesso discorso sui trattamenti preventivi: se hai un terreno che si secca tanto facilmente, lo oidio è sempre in agguato, quindi sotto di zolfo (e verde rame per la vite).
 
K

Kakugo

Guest
Sì.
Il tuo particolare "microclima" non lo conosco, ma devi darti delle scandenze fisse per l'irrigazioni da rispettare sempre, a meno che non piova molto.
Ad esempio, che so, irrigare le zucchine ogni due giorni se fa molto caldo e ogni quattro se il clima è più mite.

Per la quantità dipende tutto dal terreno, ma se hai un buon drenaggio puoi anche permetterti di esagerare un pò.
 
K

Kakugo

Guest
ok grazie mille ,ascolta ma da voi si innaffia la vite ,perchè da noi in pochi lo fanno ^^??

La vite, come anche l'olivo e moltre altre piante, ha un'ottima tolleranza alla siccità.
Tolleranza, però, vuol dire che la pianta sopravvive alla siccità senza danni permanenti, non che prospera.

Mio nonno, che aveva studiato i metodi di coltivazione francesi dell'epoca, le sue viti le irrigava regolarmente.
In Italia ai tempi c'era la credenza che se la vite prendeva troppo acqua la qualità del raccolto ne avrebbe risentito, quindi la tendenza era di non irrigare o irrigare solo per aumentare la quantità del raccolto a scapito della qualità.
La realtà invece è che se la vite viene irrigata in modo "mirato" (ovvero sia non limitandosi ad aprire le manichette ogni due settimane e tanti saluti) sia il meglio dei due mondi, ovvero sia un raccolto abbondante e di elevata qualità.

L'irrigazione della vite è una vera e propria disciplina a metà tra scienza ed arte. Dipende dal terreno, dalle precipitazioni e dai cultivar usati.
So che adesso si sta diffondendo dagli USA un metodo chiamato RDI (Regulated Deficit Irrigation), che però fa uso di vari sistemi di microirrigazione e quantità di acqua ben calcolate e, come tale, è adatta solo a chi produce uva per denaro ed ha il capitale.
 
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