1) a casa propria uno è libero di fare ciò che vuole entro i limiti di legalità , decoro e "decenza"....ecc ecc
ma in tale libertà vi è compresa anche la scelta dei materiali per la pavimentazione del proprio terrazzo (se non iscritto e/o vietato esplicitamente nel contratto e/o regolamento condominiale)
2) vero i fiori del falsi gelsomini o/ma anche dei gelsomini "veri"
sono bianchi.
(e per questi ultimi ci stanno pure le successive "bacche" blu)..MA una volta caduti e sfioriti sulle pietre per effetto della marcescenza (ovvero fermentazione ovvero anche e tra l'altro dell'acidificazione ) ed una volta calpestati rilasciano liquidi di color marrone e macchiano eccome ....
sulle pietre tra l'altro proprio per effetto della fermentazione (acidificazione ) come si dice in "gergo" " aprono i pori delle pietre" (marmi graniti porfidi ecc poco cambia ) e tale macchia penetra in profondità .... senza particolari e mirati interventi di ripulitura rimangono in maniera praticamente permanente.
3) al di là di tutto ... ora non sapendo strutturalmente come è "configurato /strutturato" il tuo condominio (intendo terrazzi a "terrazzamento" o sovrapposti ) posso comunque mettermi nei panni del proprietario (esasperato) del piano terra o del primo piano che si trova a raccattare non solo il "tuo "materiale caduto" ma anche tutto quello che "producono" i proprietari di tutti i piani ( cit. "7 in totale") superiori e che si affacciano al suo terrazzo......
4) anch'io ho "rinco" e gelsomini ed in tutta sincerità posso affermare che dopo la fioritura tappezzano completamente il pavimento del cortile sottostante
e .... per questo per quieto vivere ,per buon vicinato, senza che nessuno chieda niente .... mi armo di ramazza e raccatto tutto.....
5) bello sapere che qualche condomino come te cerchi di mediare per comportamento ed altro ..... ma ognuno è libero di decidere il proprio comportamento ma non il pensare ed il comportarsi di altri ( sempre entro limiti citati qua sopra al punto 1)....
ora senza entrare nel merito "del giusto oppure no"
credo che secondo le leggi odierne si può "proporre causa" condominiale ma prima di arrivare con ciò in tribunale si debba andare, obbligatoriamente, ad arbitrato ( non vi è, però, l'obbligo di aderire e far propria l'eventuale risultanza) quindi potresti avere in ogni caso la possibilità di far addivenire a più miti richieste e/o a soluzioni diverse, "scapolando" dal vero e proprio atto giudiziale in tribunale e relativa sentenza (quando e se arriverà data la richiesta davvero irrisoria "dell'indennizzo")
studia e metti in atto una rete (a maglie abbastanza fine) sistemata quasi orizzontalmente a sbalzo ed a "contorno" del tuo terrazzo così eventuali foglie, fiori o quant'altro vi si depositerà sopra ... poi tu raccoglierai il tutto periodicamente e così eviterai altri disguidi col tuo vicino sottostante.....
ma in ogni caso nessuno più potrà anche solo pensare che tu non abbia fatto di tutto con " la diligenza del buon padre di famiglia"(così cita testualmente la legge) per evitarlo ... ed imputarti altre cose o avere altri motivi per farlo.....
in caso contrario potresti , davvero è probabile, perdere l'eventuale giudizio in tribunale
PS e no.... quindi non hanno sbagliato loro nella scelta dei materiali.....
con frasi come quelle che hai scritto stai sbagliando tu.... infatti anche ammesso che fosse, ovvero una loro scelta "riprovevole/opinabile".... tu hai comunque e sempre l'obbligo del rispetto per la proprietà altrui (anzi il saperlo ti obbligherà ad avere/porre ancora più attenzione nell'accudimento delle tue piante ponendo ancora più attenzione a foglie, fiori e quant'altro potrebbe cadere sulla loro proprietà......)