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Axelaxel
Guest
Nelle mie lunghe passeggiate da botanico inesperto mi capita di percorrere le rive sabbiose del fiume Tanaro che in estate (quando l'acqua del corso scende sensibilmente) si riempiono di piantine annuali che prosperano in quel limo portato dal fiume. La vegetazione è composta da un mix di piante umili o neofite invasive...trovo Saponaria Officinalis, Xanthym Italicum, Artemisia Vulgaris, Erigeron Canadensis, Berteroa incana, Senecio inaequidens e la vituperata Ambrosia artemisiifolia. Poi mi capita di incontrare piante come questa che non so catalogare...escono dalla sabbia con una pannocchia fiorale e pochissime foglie, talvolta le foglie sembrano davvero assenti, accarezzando questi fiori il profumo che resta tra le mani è molto intenso e quasi nauseante e ricorda le artemisie (immagino sia un'artemisia oppure la stessa Ambrosia). Il colore della piantina è giallo verdastro e l'aspetto è stentato, gli esemplari più grandi (come quello in foto) si allargano a cespuglio sviluppando rami sempre giallastri e comunque poche foglie. Gli esemplari più piccoli (se ne vedono verso la sinistra in alto) restano quasi filiformi sulla sabbia come piccole piante solo in apparenza rinsecchite. Di che si tratta? Mi è venuto addirittura il dubbio che siano specie di Artemisia o Ambrosia completamente stravolte nell'aspetto per via della poca acqua ricevuta..ma in realtà continuo ad avere dubbi in proposito. :confuso:


