Papyrus
Master Florello
A Pasqua sono stato a visitare le Terme di Baia, vicino Napoli, ho fatto un paio di foto per condividere con voi questo piccolo piacere
ma prima un po’ di storia
Baia è stata decantata e frequentata fin dall’antichità classica per le sue delizie ambientali e per le sue sorgenti termali. L’aristocrazia romana dell’epoca, a partire dal II sec. A. C. iniziò a farsi costruire le proprie ville che si presentavano monumentali, finemente rifinite e dotate, quasi tutte, di vivai per l’allevamento delle murene: vera squisitezza culinaria dell’epoca.
Con la fine della Repubblica, Baia, chiamata la piccola Roma, fu eletta residenza estiva degli imperatori e dei patrizi romani. Fu proprio un ingegnoso architetto ed imprenditore del primo periodo imperiale, Sergio Orata, ad incanalare le diverse sorgenti d’acqua calda in modo da riscaldare diversi ambienti termali attrezzati per la cura del corpo. Le terme di Baia furono ingrandite da Nerone che amò particolarmente questo luogo. Gran parte della città, che si sviluppava lungo un pendio, e degli impianti termali, si trovano oggi a causa del bradisismo, sommersi dalle acque del mare. La grandiosità e le raffinate tecniche architettoniche che caratterizzavano il complesso, sono ben individuabili nel sito archeologico.
infine un papiro tra le rovine
ma prima un po’ di storiaBaia è stata decantata e frequentata fin dall’antichità classica per le sue delizie ambientali e per le sue sorgenti termali. L’aristocrazia romana dell’epoca, a partire dal II sec. A. C. iniziò a farsi costruire le proprie ville che si presentavano monumentali, finemente rifinite e dotate, quasi tutte, di vivai per l’allevamento delle murene: vera squisitezza culinaria dell’epoca.
Con la fine della Repubblica, Baia, chiamata la piccola Roma, fu eletta residenza estiva degli imperatori e dei patrizi romani. Fu proprio un ingegnoso architetto ed imprenditore del primo periodo imperiale, Sergio Orata, ad incanalare le diverse sorgenti d’acqua calda in modo da riscaldare diversi ambienti termali attrezzati per la cura del corpo. Le terme di Baia furono ingrandite da Nerone che amò particolarmente questo luogo. Gran parte della città, che si sviluppava lungo un pendio, e degli impianti termali, si trovano oggi a causa del bradisismo, sommersi dalle acque del mare. La grandiosità e le raffinate tecniche architettoniche che caratterizzavano il complesso, sono ben individuabili nel sito archeologico.
infine un papiro tra le rovine
Ultima modifica:
non è adatta come zona.. Purtroppo ho già fallito nell'operazione "Papiriamo il Lago d'Averno" :martello2