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Rifacimento prato

RunDLL

Giardinauta Senior
Buongiorno, se si volesser rifare un prato in un terreno dove il prato già esiste, le vecchie piantine andrebbero asportate una ad una oppure basta vangare e/o zappare senza togliere via le piantine? Grazie
 

cigolo

Esperto Sez. Prato
I risultati migliori si ottengono applicando prima un diserbante totale, il lavoro di vangatura risulterà più agevole. Considera che il prato, una volta insediato, durerà per molti anni e quindi è meglio investire subito in un lavoro fatto per bene che tra l'altro ti risparmierà fatiche future. Per agire a regola d'arte bisogna:
-diserbare con un prodotto totale a base di glifosate e attendere una decina di giorni finchè l'erba muoia
-vangare, dissodare, asportare i residui di erba secca e coprire/ripianare le eventuali buche/dossi e livellare il terreno magari con l'aiuto di un'asta/tavola
-praticare la cd. falsa semina che consiste semplicemente nel bagnare il terreno appena lavorato allo scopo di far germogliare le sementi di malerbe rimaste nel terreno
-dopo una decina di giorni, quando le infestanti saranno nate, eseguire un nuovo trattamento di diserbo tramite glifosate
-passato qualche giorno, rimuovere le ultime infestanti morte, livellare gli eventuali avvallamenti venutisi a creare con l'assestamento del terreno e con l'aiuto di un rastrello smuovere la parte superficiale del terreno ed eventualmente, se fosse molto duro, aggiungere uno strato di terriccio per prati (che non guasta mai)
- a questo punto è il momento della semina che va effettuata facendo attenzione a distribuire omogeneamente i semi, allo scopo è meglio procedere facendo 2 passaggi incrociati. Una volta finito verificare se ci sono dei punti ancora rimasti scoperti (solitamente bordi od angoli) ed eventualemnte agire di conseguenza
-rullare il terreno od almeno camminarci sopra allo scopo di compattare le sementi al terreno e non farle volare via col vento o raggrumare con la pioggia
-bagnare con un getto soft e senza creare pozze per 2 volte al giorno (se non piove) fino alla nascita dell'erba, poi è sufficiente 1 volta al giorno

vedrai che con questa semplice procedura avrai un prato omogeneo, livellato e almeno per il primo periodo senza malerbe che soffocano l'erba appena nata, poi ovviamente dovrai tenerlo curato, ma quando si parte già col piede giusto poi c'è meno da faticare.

cigolo
 

frossie

Giardinauta
ciao Cigolo,
noto che nei tuoi post di semina e/o trasemina non scrivi che occorre ricoprire il seme ma consigli solo il rullare per far aderire il seme al terreno.
Secondo te quindi non occorre ricoprire un po il seme ? E' sufficiente rullare o rastrellare un po il terreno ?

grazie,ciao
 

iriliu

Giardinauta Senior
Assolutamente è utile coprire i semi con una "spolverata" di terriccio, per evitare che
vengano trasportati da vento, acqua e uccelli !!!
 

cigolo

Esperto Sez. Prato
Personalmente non lo ricopro ma do una passata leggera con un rastrello a denti molli (quelli per raccogliere le foglie) allo scopo di interrarne una parte e prestando molta attenzione a non ammassarle o scoprire delle parti di terreno dalle sementi e poi rullo. Sicuramente anche ricoprirle non è sbagliato ma attenzione, il seme andrebbe ricoperto, a seconda della varietà, con uno strato tra 0.1 e 0.6cm altrimenti potrebbe non riuscire ad attivarsi o sbucare e siccome non è facile dosarlo senza adeguate attrezzature, al fine di evitare di trovarmi il prato "zebrato", preferisco non farlo.

cigolo
 

RunDLL

Giardinauta Senior
Grazie a tutti per le varie risposte. Per chi non mi ha letto fino ad oggi o non si ricorda, prima di tutto sono totalmente ignorante in fatto di prati, ho iniziato ad interessarmene lo scorso giugno quando ho cambiato casa e mi sono trasferito in una con un po' di verde intorno, prima abitavo in un appartamento di un palazzo.
Insomma per farla breve, inizialmente ho dovuto alzare lo spazio dove c'è il prato perchè c'era un bello scalino. Per fare ciò mi sono affidato alla Comunità Montana che mi ha portato una montagna di terra di bassa lega sicuramente, non saprei identificarla ma è quella che comunemente chiamiamo fango, credo che sia argilla, che mi ha fatto faticare non poco per scomporla, infatti si era raggrumata in pezzi anche grossi, che con i miei mezzi, pala, rastrello e zappa, mi ci è voluta tanta fatica per renderla più fine possibile, tanto più che era anche umida ma quando si è seccata non è che fosse tanto più disgregabile.
Fatto è che sotto ci sono rimasti anche dei bei, chiamiamoli, pietroni di questo fango. Venivo da un anno di lavori massacranti della costruzione della casa, non ce la facevo più a zappare e vangare, quindi li ho lasciati più o meno grandicelli. Non da tutte le parti però. Poi ci ho passato sopra un bello strato di terriccio già concimato comprato al Brico. Non so che altezza ma ci ho versato sopra circa 1600 lt. di terriccio e Torba in 20 mq. (20 sacchi da 80 lt.). Così facendo ho fatto un terreno doppio strato, di cui lo strato sotto di fango, in alcuni punti è pure a bei pezzettoni.
Il prato è nato, ma ci sono due angoli dove è sempre rimasto con pochi ciuffi, vuoi la semina tardinva, fine maggio, vuoi che quei due angoli erano quelli per più tempo esposti al sole, in quei punti fatto è che non c'è mai stato una buona quantità d'erba.
Perchè ho fatto questo lungo monologo?
La mia domanda è se non sarà il caso di fresare il terreno che ho descritto, magari apportandoci un po' di sabbia. Grazie e scusate la prolissità.
 

giardiniealtro

Aspirante Giardinauta
innanzitutto concordo con cigolo che i semi siano da interrare (come ovviamente fanno tutti) ed e' sufficiente trovare il sistema perche' cio' avvenga (chi come cigolo appunto, oppure con uno scarificatore a molle usato con riguardo o con un arieggiatre a mano oppure con un rototerra e chissa' quanti altri modi ci saranno). si risparmia il costo del terriccio e il lavoro per spanderlo.
per runDLL: Iil fresware il terreno serve appunto per rendere il piu' omogeneo possibile il miscuglio che tu hai fatto. ora hai due strati divisi, probabilmente con spessori diversi. la semenza nel solo terriccio germina ma questi "preparati" sono molto leggeri e la radicazione resta debole. personalmente freserei il tutto per, come gia' detto rendere il terreno il piu' omogeneo possibile.
sulla sabbia lo vederei dipo averlo fresato. hai gia' riportato tanto terriccio. piuttosto aggiungerei stallatico "pulito".
 

RunDLL

Giardinauta Senior
Ciao Giardini, pensavo fossi scomparso :lingua: Prima di fresare per cui, come dice cigolo, dovrei disserbare il prato o quel che purtroppo rimane dopo il pythium. Ma quando dovrei fare questa operazione?
E poi come faccio a togliere le piante disserbate dopo aver fresato, non dovrei toglierle prima di fresare?
Grazie!
 

giardiniealtro

Aspirante Giardinauta
non per demoralizzarti ma con il pityum hai vinto una battaglia ma non la guerra. fresando non lo elimini ma dovrai fare attenzione la prossima stagione perche' e' sempre in agguato. a parte questa bella notiza fresare le piante morte e quel che rimane del prato puo' andare bene perche' e' materiale organico che un po' "struttura il terreno decomponendo. sarebbe bene asportare uno strato di 2-3 cm di zolla e poi fresare aggiungendo o stallatico pelletteto "pulito" cioe' privo di semi vari o concime organico. esiste una macchina per togliere le zolle ma non credo la si trovi in affitto e acquistarla non ne vale assolutamente la pena (costa una fucilata). vai tranquillo ,fresa quello che c'e' e semina . la stagione e' dalla tua parte. nascera' tutto bene. ciao . buon lavoro.
 

RunDLL

Giardinauta Senior
Grazie giardini! Quindi dici che il periodo attuale è quello buono per fare questa operazione? Penso che la semina ancora è presto, questi giorni è piovigginoso ma se scappa il sole è, come accade ogni tanto, è anche 28 gradi. Tanto per dire che sarei ancora in tempo per fresare e poi successivamente seminare. Lo stallico che è?
 

giardiniealtro

Aspirante Giardinauta
inizia a fresare, in piemonte ha iniziato a piovere, le temperature notturne si sono abbassate e le giornate ormai accorciate. semina pure in tempi abbastanza brevi. lo stallatico e' concime organico (teoricamente letame essiccato e sterilizzato da semi indesiderati)
 

RunDLL

Giardinauta Senior
Le giornate si sono accorciate notevolmente anche quì, la notte è freschino, è il giorno che ancora è abbastanza caldo, oggi nonostante qualche pioggerellina ed il cielo sempre coperto era comunque 25°. Se disgraziatamente esce il sole arriva anche a 28° in pochi minuti. La notte no, invece è freschino. penso che ancora non è abbastanza fresco affinchè la terra rimanga sempre umida, a meno che non piove ovviamente. Spero bene, il problema è che ho solo zappa, vanga e rastrello come attrezzi e sinceramente, causa lavoro, poco tempo. Domani inizio col tempo che ho. Poi vediamo, ho anche solo 20 mq. anche se impegnano...
 

frossie

Giardinauta
innanzitutto concordo con cigolo che i semi siano da interrare (come ovviamente fanno tutti) ed e' sufficiente trovare il sistema perche' cio' avvenga (chi come cigolo appunto, oppure con uno scarificatore a molle usato con riguardo o con un arieggiatre a mano oppure con un rototerra e chissa' quanti altri modi ci saranno). si risparmia il costo del terriccio e il lavoro per spanderlo..
ciao mi interessa molto questo post..io ho un arieggiatore e scarificatore della alko.quindi secondo te potrei seminare e poi passare lo scarificatore elettrico con il rullo a molle ? non mi asporterebbe oltre al feltro anche il seme ? oppure intendi prima arieggiare o scarificare e poi buttare semplicemente il seme ?(ho il carrello spargiseme).
faccio queste domande perchè vorrei evitare di comprare terriccio per prati per ricoprire il seme e risparmiare fatica dal rastrellare il tutto (ho soprattutto paura di creare cumuli di semi).
Insomma.dite che tagliando il prato esistente di festuca molto molto basso ,arieggiando e spargendo semplicemente il seme possa funzionare ?

grazie dei consigli
ciao
 

giardiniealtro

Aspirante Giardinauta
elimina il feltro con l'arieggiatore incidendo anche il terreno (usi il rullo a lame). trasemina e ripassa con lo scarificatore( rullo a molle) incrociando i passaggi. non andaretroppo forte. saltera' fuori ancora del secco. lo rastrellerai a mano leggermente. bagna bene. tra 15 gg che l'erba nuova sara' nata, rastrella nuovamente (leggero) se lo riterrai opportuno. dimenticavo: concima dopo la semina con concime starter. per esperienza, funziona .
 

Giorgio-35700

Aspirante Giardinauta
Ciao concordo tutto quello che é stato detto fin ora,anche se il prato lo rullo senza ricoprire i semi con della terra, in compenso metto dei piccoli bastoni infilzati nel terreno con attaccati in cima dei pezzi di carta delle uova di cioccolato, spaventano gli uccelli, poi una volta che il prato è bello verde li levo, quei piccoli buchi che si sono formati non si vedono più.

Riguardo al fatto del periodo migliore riguarda molto anche le zone di Italia e le temperature, sono le cose principali, una cosa che bisogna sapere é perché si dice meglio la semina in autunno: in autunno ci sono pochissimi infestanti, le temperature non sono elevate e spesso ci sono delle belle piogge.

Il mio consiglio é quello di seminare tra fine settembre e novembre (tieni conto delle temperature) La temperatura non deve andare sotto i 10 gradi, quindi fai te: ad esempio al nord secondo me il periodo migliore é da fine settembre alla metà di ottobre.

Spero di esserti stato di aiuto.

Ciao Giò
 
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