Grazie a tutti per le varie risposte. Per chi non mi ha letto fino ad oggi o non si ricorda, prima di tutto sono totalmente ignorante in fatto di prati, ho iniziato ad interessarmene lo scorso giugno quando ho cambiato casa e mi sono trasferito in una con un po' di verde intorno, prima abitavo in un appartamento di un palazzo.
Insomma per farla breve, inizialmente ho dovuto alzare lo spazio dove c'è il prato perchè c'era un bello scalino. Per fare ciò mi sono affidato alla Comunità Montana che mi ha portato una montagna di terra di bassa lega sicuramente, non saprei identificarla ma è quella che comunemente chiamiamo fango, credo che sia argilla, che mi ha fatto faticare non poco per scomporla, infatti si era raggrumata in pezzi anche grossi, che con i miei mezzi, pala, rastrello e zappa, mi ci è voluta tanta fatica per renderla più fine possibile, tanto più che era anche umida ma quando si è seccata non è che fosse tanto più disgregabile.
Fatto è che sotto ci sono rimasti anche dei bei, chiamiamoli, pietroni di questo fango. Venivo da un anno di lavori massacranti della costruzione della casa, non ce la facevo più a zappare e vangare, quindi li ho lasciati più o meno grandicelli. Non da tutte le parti però. Poi ci ho passato sopra un bello strato di terriccio già concimato comprato al Brico. Non so che altezza ma ci ho versato sopra circa 1600 lt. di terriccio e Torba in 20 mq. (20 sacchi da 80 lt.). Così facendo ho fatto un terreno doppio strato, di cui lo strato sotto di fango, in alcuni punti è pure a bei pezzettoni.
Il prato è nato, ma ci sono due angoli dove è sempre rimasto con pochi ciuffi, vuoi la semina tardinva, fine maggio, vuoi che quei due angoli erano quelli per più tempo esposti al sole, in quei punti fatto è che non c'è mai stato una buona quantità d'erba.
Perchè ho fatto questo lungo monologo?
La mia domanda è se non sarà il caso di fresare il terreno che ho descritto, magari apportandoci un po' di sabbia. Grazie e scusate la prolissità.