Non mi sento di dire di no tuttavia, a prescindere dal fatto che quei c.d. concimi a base di rame sono solo sostanzialmente una truffa per spacciare rameici a basso titolo senza passare per la costosa etichettatura dei prodotti fitosanitari, a malattia in corso eventualmente sarebbe più appropriato un sistemico/citotropico curativo.
Comunque per me non è il caso di dare agrofarmaci su una siepe: di certo non muore per gli spot fogliari da funghi.