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Pianta sconosciuta

G

Giovanna Rizzo

Guest
Qualcuno mi sa dire il nome di quella pianta che presenta un'escrescenza rossa che in una campagna di beneficenza veniva definita "cuore rosso".
Grazie
 
C

chicca

Guest
Cara Giovanna,
purtroppo non ho presente la campagna pubblicitaria di cui parli..credo però di aver capito a quale pianta ti riferisci!
Ha forse una parte basale verde, con fusto a sezione di stella a tre punte..e sopra una specie di "bignè" rosso o meno spesso giallo?
Se la risposta è si..allora non si tratta di una specie a se stante, ma di una pianta con sopra innestata un'altra..
la parte che funziona da fusto solitamente è un'euforbia oppure un hylocereus, mentre il bignè è in realtà un gymnocalycium rubrum..cui viene accentuato il colore rosso tramite l'irradiazione con raggi gamma ( non sono sicurissima che i raggi siano proprio gamma..comunque raggi qualcosa..).
Non so quale sia il motivo della tua domanda, forse semplice curiosità..se però l'hai chiesto perchè hai intenzione di comperare questa pianta..io ti consiglierei di non farlo! Infatti l'innesto vegeta a spese del portainnesto..provocando la morte precoce della piantina..mica tanto adatto per una campagna di beneficenza!
Spero di aver capito bene a cosa ti riferivi..e di non aver scritto un mare di sciocchezze! Ciao!
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
Ciao Chicca,
penso che Tu abbia pienamente ragione, comunque mi permetto qualche piccola precisazione, sperando di non fare cosa sgradita.... Si tratta di varietà di Gymnocalycium mihanovichii selezionate in Giappone da piante nate da seme senza clorofilla (i raggi gamma credo siano una leggenda metropolitana). La pianta per potere sopravvivere deve essere appunto innestata, a meno che non abbia una porzione consistente verde (intorno al 50%). I portainnesto sono generalmente Hylocereus e, meglio, Trichocereus, in quanto il primo è naturalmente meno rustico e di breve durata del secondo, ma non a causa del Gymnocalycium. Le euphorbia non possono essere utilizzate per incompatibiltà biologica.
Cordiali saluti
Pietro Puccio
 

reginaldo

Florello Senior
Ciao,
concordo con la risposta di Puccio.
Tutte le piante innestate di quel tipo create in Giappone, durano assai poco.
Reginaldo
 
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