Ciao Chicca,
penso che Tu abbia pienamente ragione, comunque mi permetto qualche piccola precisazione, sperando di non fare cosa sgradita.... Si tratta di varietà di Gymnocalycium mihanovichii selezionate in Giappone da piante nate da seme senza clorofilla (i raggi gamma credo siano una leggenda metropolitana). La pianta per potere sopravvivere deve essere appunto innestata, a meno che non abbia una porzione consistente verde (intorno al 50%). I portainnesto sono generalmente Hylocereus e, meglio, Trichocereus, in quanto il primo è naturalmente meno rustico e di breve durata del secondo, ma non a causa del Gymnocalycium. Le euphorbia non possono essere utilizzate per incompatibiltà biologica.
Cordiali saluti
Pietro Puccio