La questione nasce perché non si fa differenza tra " bonsai " e " bonsaizzato " :
bonsaizzato = sembra un bonsai , ha l'aspetto di un bonsai , ha la forma di un bonsai , viene spacciato per bonsai ( esempio classico il ficus " ginseng " ) ;
bonsai = albero in vaso ( ic'e qualcuno che il peperoncino lo chiama albero ? ) , natura in miniatura ( in natura il peperoncino cresce così ? Non credo proprio ) , arte non artificio ( cure particolari = artificio ) e chi più ne ha più ne metta .
Una pianta " bonsaizzata " NON é un bonsai , può piacere ( chi dice il contrario ) si può fare ( tentar non nuoce ) , ma non si ottiene un bonsai ; non si tratta di biologia , ma di italiano : si può fare un bonsai di peperoncino ? NO ; si può bonsaizzare un peperoncino ? PROVACI .
Ora , nel primo link che hai postato si vede chiaramente un peperoncino enorme in una serra , la serra non é natura ; tu sei calabrese ( in Calabria il peperoncino é molto usato ) io sono lucano , non viviamo mica così lontano da avere climi così diversi ( se invece che Calabria avessi scritto Brasile ci avrei anche creduto ) da avere piante che si comportano diversamente : da noi il peperoncino in inverno secca e rinasce l'anno successivo ( credo che da voi faccia lo stesso ) . Sono sicuro che ci sono dei modi ( o delle zone del mondo ) per evitare questo ( se non fa freddo il peperoncino non secca , come l'olmo non perde le foglie ) e quindi far crescere la pianta che ( ovviamente ) " lignificherà " , ma ciò avviene solo se interviene l'uomo e in un bonsai la mano dell'uomo non si deve vedere .
Conclusione : ognuno fa ciò che vuole , ma stiamo attenti a come usare le parole .