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Peonia arbustivo come fare per vederla fiorire?

Dani&Gea

Giardinauta Senior
....ciao a tutti! Sono ormai 3anni che mi è stata regalata una peonia arbustiva del centro botanico Moutan....
....gente, non ho mai visto un fiore!
La peonia è a due branche ed è stata piantumata nel gennaio 2010, è in pieno sole, in posizione riparata. Il terreno di coltura è argilloso,(pianura padana, Piemontese, estati torride inverni umidi e gelidi), avevo provveduto ad inserire lo strato di drenaggio, (ghiaia grossolana) e dei vegetali compostati, nessun ammendante tipo stallatico o cornunghia e solo un poco di fertilizzante granulare a basso tenore d'azoto, seguendo i consigli dello stesso centro botanico...solo che la poveretta cresce pochissimo e abortisce tutti i boccioli che ad aprile mi fanno sognare! Sarà anche colpa delle primavere fredde e piovose ma così non si può proprio andare avanti! Il nome della varietà è Fata della Grotta, dicono sia di buon auspicio vederla fiorita...questo perché non riesce mai a portare nessun boccio a schiudersi?
Avrei voluto tentare con una peonia erbacea ma anche in questo caso non so bene come fare...ho un manuale sulle peonie che invece di aiutarmi mi manda in confusione, dove si sostiene che è meglio non concimarle con letame&co!!!
È vero??
Vi prego....Aiutateciiiiii!!!



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lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Aspettare. Aspettare. Aspettare!
Non mi sento di darti altri consigli, mi pare che hai fatto il tuo dovere nella preparazione del sito e nelle cure. Non resta da pensare che, nonostante le due branche, sia ancora troppo giovane per portare a termine la fioritura.
Non scoraggiarti, vedrai che quando si deciderà a fiorire ti sentirai ripagata di tante frustrazioni.
Se stai pensando di acquistare un erbacea e vuoi essere sicura di un successo subitaneo, allora comprala già in fiore, a primavera, magari sfruttando qualche fiera o mostra, da un vivaio fidato.
Nell'aprile di 3 anni fa ho acquistato 2 peonie (arbustiva ed erbacea) dal Vivaio delle Commande e dal Vivaio Buffa alla mostra Horti Tergestini, certo erano già fiorite ed ho dovuto tenerle in vaso (l'ho interrato, però) fino ad agosto per scongiurare qualsiasi choc da trapianto, ma è stata la mossa giusta. Ero stanca di insuccessi, estenuanti attese e spreco di risorse economiche.
Qualche curiosità: hai provato a contattare il Centro Moutan? Si legge che sia un fornitore serio, magari avrebbe una risposta adatta a toglierti tutti i dubbi.
Mi diresti il titolo del libro di cui parli? Sono anni che cerco un testo valido che parli di peonie in modo esauriente, non un solo catalogo di belle foto. Perché dici che "ti manda in confusione"?
 

giulio51

Esperto di Gardenie
Ciao. Dalla descrizione la piantumazione è stata effettuata con i giusti criteri, la pianta produce i boccioli, ma, per motivi climatici, come hai giustamente intuito, non riesce a portare avanti la fioritura. Io, con le mie, effettuo, alla caduta delle foglie, un trattamento rameico per "indurire" la vegetazione legnosa e cicatrizzare/disinfettare i punti di distacco delle foglie. Prima del trattamento, comprimi tra due dita i rametti nelle parti terminali: se li senti turgidi, tutto ok; se li senti flaccidi, vuoti internamente, pota con forbici disinfettate (fiamma o candeggina) sino ad incontrare il punto turgido.
Raccogli le foglie e le eventuali potature ed elimina il tutto, è importante.
A primavera effettua un trattamento preventivo con un sistemico, eventualmente da ripetere se l'andamento stagionale lo richiede, contro la Botrytis paeoniae.
Vedrai che il prossimo anno riuscirai a "goderti" la fioritura.

Mi diresti il titolo del libro di cui parli? Sono anni che cerco un testo valido che parli di peonie in modo esauriente, non un solo catalogo di belle foto. Perché dici che "ti manda in confusione"?
Ciao, Lisyy. Ho alcuni libri di Peonie, ma tutti trattano l'argomento in maniera approfondita solo per l'aspetto di specie e varietà. Il resto, piantumazione e malattie, sono una ripetizione delle spiegazioni effettuate nei vari cataloghi, anche online, dei vivai.
 
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lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Grazie Giulio, temevo fosse così (per i libri intendo). Da queste parti la letteratura di settore (Giardinaggio) non è molto frequentata, quindi non si trova mai niente di interessante al di fuori dei libricini stile "usa e getta", molto semplicistici.
Mi interessano specie e varietà, senz'altro, ma sto cercando: esperienze serie ed appassionate dal vivo, descrizioni colturali o di patologie "più o meno circostanziate" (non generiche, che vanno bene per qualsiasi clima, esposizione, ecc., quindi per nessuno, alla fine). Lo so, c'è il mercato sul web, ma non è la stessa cosa del toccare con mano e sfogliare, meglio il passaparola.
Se qualche appassionato giardinere, fosse disposto a parlare di libri sull'argomento (non solo peonie, ovviamente) sarei lieta di leggere i suoi pareri. Ma vedo che si "legge" poco, si preferisce "navigare".

Scusa Dani&Gea per la divagazione, magari posto questo commento direttamente sul profilo di Giulio51. Se trovi opportuno, fàllo pure cancellare dalla tua discussione.
 
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natabruja

Esperta Sezz. Rose
Ciao Lisyy, continuo con la divagazione perché penso che anche Dani&Gea possa essere interessata all'argomento. Navigando su internet tempo fa avevo trovato questa traduzione di parte di un libro di Alice Harding, un'appassionata di peonie del secolo scorso, e che io avevo trovato interessante
Peonie: coltivazione e malattie
Tra i libri avevo visto questo che avevo intenzione di comprare
The Peony: Alice Harding's Peonies in the Little Garden & the Book of the Peony, Updated Edition: Alice Harding, Roy G. Klehm: 9780881922745: Amazon.com: Books
Dalla descrizione sembra che contenga aggiornamenti rispetto all'originale. Purtroppo credo che esista solo in inglese. Mi piacerebbe avere il tuo parere da esperta di peonie quale io ti considero:)
 

giulio51

Esperto di Gardenie
lisyy;2356915 Scusa Dani&Gea per la divagazione ha scritto:
Qualsiasi contributo è utile, fa riflettere! C'è sempre da imparare, io per primo, Lisyy.
Le Peonie sono soggette a malattie quando sono coltivate in un luogo non propriamente confacente alle loro esigenze (mi sono fatto un'esperienza in questo, purtroppo), altrimenti sono piante robuste. Trovo piante abbandonate a se stesse che prosperano molto più delle coccolate e seguite...
E' difficile trovare testi in italiano, Natabruja, hai perfettamente ragione, ed i reperibili contengono, spesso, descrizioni cultivarietali o poco più.
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Allora continuo anch'io qui; ci penserà Dani&Gea a cacciarci, se non le "gusta" la conversazione.
Ho scaricato anch'io l'articolo che mi hai indicato, proprio stamattina, l'ho messo tra le pagine preferite per potermelo leggere con calma una di queste sere (sono alla forsennata ricerca di informazioni sulla lotta alla Botrytis delle peonie, che probabilmente ha colpito le mie dilette). Alla faccia dell'esperta!
La pagina web che mi hai indicato è molto interessante, con tantissimi titoli veramente appetitosi.
Sto facendo un pensierino su questo: Peonies: The Imperial Flower: Jane Fearnley-Whittingstall: 9781841880815: Amazon.com: Books, magari per Natale...
Dovrò rassegnarmi a rispolverare il mio inglese, perché mi pare di capire che non c'è altro da fare o da leggere e non solo sulle peonie.
 

giulio51

Esperto di Gardenie
Visto che rispolveri il tuo inglese, Lisyy, dai un'occhiata (oppure, ehm, utilizza il traduttore automatico...)

Botrytis Or Gray Mold ? Plant Diseases ? Penn State Extension

Io quest'anno ho utilizzato il principio attivo Tebuconazolo (Player SC della Chimiberg), è un sistemico preventivo, curativo ed eradicante. Comunque, per evitare di creare ceppi resistenti, bisogna alternare prodotti con principi attivi diversi.

Dani&Gea, io utilizzo il letame pellettato in autunno, mentre in primavera, alla ripresa vegetativa, utilizzo un lenta cessione (Triabon o Nitrophoska gold)
 
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lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Che ne dite se continuiamo la discussione sui problemi delle mie peonie in un'altra discussione?
Scusa ancora Dani&Gea.
 

Dani&Gea

Giardinauta Senior
Ragazzi, mi leggete anche nel pensiero volevo chiedervi appunto che principio attivo usate contro la Bortrys peoniae e che fertilizzante!
Inizierò anche copiosi trattamenti rameici!
Riguardo al libro, è un manualetto che fornisce strane informazioni, l'autrice è una coltivatorice di peonie che sostiene non si debbano concimare, ( è contro anche agli ammendanti come il letame e non menziona neppure la fertilizzazione chimica)...inoltre sostiene che le peonie debbano essere piantumate con un angolo di 45 gradi rispetto al terreno. ....
Boh?
Dopo due anni di insuccesso avevo contattato il centro botanico Moutan...la risposta è stata: fertilizzazioni con granulare a lenta cessione povero di azoto...speravo di iniziare a vedere almeno una crescita fogliare rigogliosa, ma anche quest'anno passato aprile con la stagione delle piogge (maggio-giugno) la peonia sembra deprimersi...
Mi domandavo se non fosse il caso di scavare attorno alla zolla e miscelare al substrato fortemente argilloso della sabbia....
...che ne pensate è un lavoro inutile?

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giulio51

Esperto di Gardenie
L'angolo di 45° favorisce l'emissione di germogli lungo il lato superiore di tutta la branca, altrimenti prende il sopravvento la gemma apicale o le gemme situate più in alto nella branca, dipende dalla vigoria. Personalmente non adotto questo sistema, ma c'è chi lo utilizza per formare più velocemente una pianta accestita. E' simile al metodo utilizzato per favorire le ramificazioni più in basso nelle branche principali sulle piante da frutto: se inclini la branca, la vigoria vegetativa si distribuisce su più gemme.
Lascia tranquilla la tua peonia ed esegui i trattamenti: quanto da te descritto denota che la pianta è già "matura" per la fioritura ma che ha avuto problemi fungini.
 

Dani&Gea

Giardinauta Senior
....gente, ma quante ne sapete?? Grazie mille Giulio, eseguiro' alla lettera!
I vivai delle Commande sono abbastanza raggiungibili per me... per l'acquisto di una pianta fiorita la prossima primavera dite che vanno bene, non ne ho mai sentito parlare nel forum...

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natabruja

Esperta Sezz. Rose
Dani, c'è una discussione in evidenza sulle peonie qui http://forum.giardinaggio.it/giardinaggio/128372-peonia-fiore-degli-dei.html
Se compri una pianta fiorita in primavera hai senza dubbio più possibilità di vedere i fiori anche l'anno successivo. Se puoi, comprala in un vaso non piccolissimo, così puoi lasciarla nello stesso fino all'autunno, quando potrai fare il rinvaso, stando ben attenta alla profondità (4-5 cm dalla base per le erbacee, 7-8 per le arbustive). Alcuni le rinvasano subito, ed in effetti in primavera si può, ma io preferisco non rischiare.
 

Dani&Gea

Giardinauta Senior
...avevo dato una sbirciatina a quella discussione, ma è molto lunga e mi serve un po' di tempo è una connessione decente!! Grazie dei consigli, questa primavera una peonia in fioritura vorrei proprio prenderla....almeno vedere qualche corolla ogni tanto...echecavolo dopo tanto penare!!!
:D

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