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Panca per bonsai

luigimita

Aspirante Giardinauta
Coltivando piante, ho potuto osservare e constatare che vasi ben arieggiati anche sotto (dove ci sono i fori di scolo), consentono una ottimale aerazione dell'apparato radicale e quindi un miglior sviluppo della pianta stessa.

Da qui l'idea di creare una panca multilivello, costruita da zero partendo da semplici listelle in legno massello di abete, economica da realizzare e molto pratica.

Assemblaggio struttura

t6f5er.jpg

Ecco qui il lavoro completato

dsc_0010.jpg


Spero possa essere di ispirazione per qualcuno che cerca una soluzione similare.
 
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Greenray

Esperto di Bonsai
La tua soluzione è molto piacevole e accattivante. Unita poi alle tue piante davvero belle, lasciano un po' smarriti coloro che come me non hanno mai avuto spettacoli del genere (ma sperano).

Per quanto riguarda le altre tue considerazioni riguardo l'areazione, sono anche io convinto che sia migliorata, ma dubito sul fatto che ciò sia un toccasana.
Certo che è meglio una buona areazione piuttosto che il soffocamento, ma osservando la natura mi sono convinto che se una pianta sta in terra, dell'areazione ne faccia a meno e senza problemi.

In più va detto che la "buona areazione" nei periodi di gelo (che da te son forse rari) credo sia più un male che un bene.
Io ad esempio, cerco di disporre i vasi in una culla di foglie secche "inscatolando" i vasi e le foglie.
Lo so che c'è il rischio di muffe, ma è molto più alto il rischio lasciando i vasi "areati" come li tengo da fine inverno a fine autunno.

Comunque complimenti, il risultato è invidiabile.
 

luigimita

Aspirante Giardinauta
Ciao Greenray, grazie innnazitutto per la tua risposta. A mio parere, bisogna tener presente una cosa importante. In natura difficilmente avrai delle radici che giacciono su un fondo colmo di acqua di ristagno, idem per quel che riguarda l'ossigenazione. L'ossigeno nel terreno è requisito indispensabile per il funzionamento di un apparato radicale e questo vale a prescindere. In natura le radici vanno a cercare senza ostacoli (o quasi) l'umidità e l'ossigeno necessari, in un vaso ciò non succede (o meglio, ci sono ben ovvi ostacoli affinchè avvenga in modo naturale) e quindi dobbiamo adottare i giusti accorgimenti. Poi ovviamente ci sono situazioni differenti a seconda dei luoghi in cui coltiviamo, da me dove la "gelata" è si possibile ma decisamente di breve entità e senza conseguenze, è preferibile consentire sempre e comunque la miglior areazione possibile, gestendo il pericolo "gelate" con una più oculata innaffiatura.

E' anche vero che la superficie di substrato esposta all'aria in prossimità dei fori di drenaggio è decisamente ridotta se paragonata a quella superiore, quindi a mio parere è possibile comunque proteggere adeguatamente un vaso dalle gelate pur non sacrificando eccessivamente l'areazione del fondo.
 
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massimo1952

Esperto in bonsai
Ciao. tutte cose vere da chiunque le scrive ma.... a parer mio occorre sempre tener presente che ogniuno di noi esprime quanto la sua esperienza gli ha dettato negli anni e.... il clima di Bari è molto diverso da quello di Milano :D
 
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