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Nuova Paeonia Sarah Bernhardt che non vegeta

Edeen

Aspirante Giardinauta
neanche tanto Sarah è molto generosa e ti fiorirà già dall'anno prossimo e anno dopo anno sarà sempre più bella.... ( :fischio: peccato che sia rosa!)
La fioritura della mia è del secondo anno dalla piantagione, tenuta in vaso ha dato poco... ma in piena terra.......:rosa:

Tuberosa ma cosa dici :mazza: è proprio bella rosa :lol:
la prossima primavera metterò anche una rossa o se la trovo gialla o arancione :lingua:
Adesso si fa attendere la nonna peonia che ha più di 40 anni, è piena di boccioli ma per adesso non si aprono, appena si farà vedere ti manderò qualche foto :lingua: (bianco perlato con qualche macchiolina rossa ) :Saluto::flower:
 

Ermione

Aspirante Giardinauta
Nel mese di marzo ho comprato tre esemplari di peonie: un alberello "tree dark red", una Sarah bernhardt e una Shirley temple. Ho passato questi mesi a scrutarle quotidianamente per vedere se mi degnavano di un fiore ... nulla di tutto ciò. :cry::cry:Pultroppo sono state sottoposte a delle grandinate non indifferenti che hanno rovinato foglie ed arbusti. In questi giorni ho notato che alla base dei fusti ci sono dei piccoli germogli: sono fusti nuovi? quando riuscirò a vedere dei fiori? Dovrò aspettare anni?
Vivendo in montagna cosa potrò fare per mantenerle in vita tutto l'inverno? Dimenticavo di dire che sono in vaso.
Grazie anticipatamente Ermione.:hehe:
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Ciao Ermione,

La prima peonia è arborea, le altre due sono erbacee, giusto?

La prima è del tutto probabile che fiorisca già il prossimo anno, probabilmente con un solo fiore, al massimo due. Sono piante meravigliose, molto resistenti e longeve, ma crescono lentamente.
In autunno l'unica cosa che devi fare è qualche concimazione liquida con un concime che abbia un alto titolo di fosforo, (per favorire la radicazione).

Per quelle erbacee invece bisogna avere qualche accortezza al momento dell'impianto. Il colletto deve essere appena interrato.
Questo perchè se la pianta è troppo interrata può metterci anche molti anni prima di arrivare a fiorire.
Se è superficiale potrebbe farlo anche il secondo anno, ma non sempre, perchè non amano essere trapiantate.
Bisogna avere pazienza con loro...
Per le erbacee devi fare così: aspetti novembre. Quando i gambi saranno spogli puoi tagliarli, lasciando 5-10 centimetri. Copri il tutto con un po' di stallatico pellettato, delle foglie o della pacciamatura varia. In primavera togli le foglie e interri lo stallatico pellettato e puoi tagliare a livello del suolo il rimanente dei gambi dell'anno prima.
Verso aprile spunteranno dei gambi nuovi e, con un po' di fortuna, ti faranno qualche fiore.

Sia le arboree, sia le erbacee non patiscono particolarmente il freddo. Però, essendo in vaso, ti consiglio, di accostarle ad una parete, in maniera che siano un po' riparate.

Hai fatto un'ottima scelta...le peonie, dopo gli inizi difficili, danno grandissime soddisfazioni e, anche quando sono prive di fiori, sono molto decorative per il loro fogliame gradevole!
 

Ermione

Aspirante Giardinauta
Grazie per il consiglio prezioso.
Volevo chiederti: per le erbacee posso ricoprire la superficie del vaso con della corteccia di abete bianco o di pino mischiata eventualmente con aghi di pino, oppure questo rimedio potrebbe compromettere le mie adorate peonie? è meglio fare come mi hai detto tu? Ua curiosità: qual è il tipo di terreno migliore? Quello universale o quello per acidofile? Mi è capitato di leggere su terreno per acidofile che va bene anche per le peonie ... ed io sono andata in pallone!!!! forse è per questo che non crescono più!!!:confuso::confuso::confuso:
Ermione:hehe:
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
In realtà il terriccio per acidofile non va bene per le peonie, perchè preferiscono un terreno non troppo leggero e possibilmente alcalino, quindi il contrario di quello che hai messo tu.
L'ideale sarebbe prendere del terriccio universale (o meglio ancora per gerani) e mescolarci un po' di terra di campo, argillosa.

Per pacciamare l'ideale sarebbero delle foglie, ma anche della corteccia di pino credo possa andare bene. Gli aghi di pino li eviterei perchè potrebbero acidificare troppo il terreno.
Se vuoi puoi mettere in superficie anche un po' (non troppa!) cenere. Questa mantiene il substrato basico e apporta fosforo e potassio.

Comunque credo proprio che il terriccio vada cambiato, se hai messo quello per acidofile.

Mi raccomando soltanto che il vaso sia ben drenato, cioè con uno spesso strato di argilla espansa sul fondo. Infatti le peonie non amano il ristagno idrico.

Se vuoi sapere altro chiedi pure...
 

Ermione

Aspirante Giardinauta
Mi consigli quindi di rinvasarle ora con uno strato sul fondo di argilla o lascio per il momento così e aspetto la prossima primavera?
Sai, credo proprio di averle soffocate con le mie assidue attenzioni (sbagliate!!!) e non vorrei farle morire.
Ermione:hehe:
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Io le lascerei così fino ad autunno avanzato. Verso novembre le puoi rinvasare, cambiando la terra e mettendo uno strato spesso di argilla espansa sul fondo:)!
 

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