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melo malato

F

Fiorellino

Guest
Nel giardino che i miei genitori hanno ereditato dai miei zii c'è un grosso melo, molto trascurato (mai potato:eek: o curato) ma che produce comunque frutto.
Abbiamo chiamato un conoscente per farlo potare, perchè nessuno di noi ha nozioni in merito.:crazy:
Il tipo ha detto che la pianta è malata, infatti sulla sezione dei rami tagliati si vede una parte secca e una ancora verde.
A suo avviso la pianta è destinata a morte certa.
Che posso fare ? Come posso salvare la pianta?
E se piantassi in terra i nuovi germogli, potrebbero attecchire?
Tanto per sapere :confuso: (visto che non so niente di piante da frutto) : il melo è delicato? Va potato ogni anno ?
 
T

teresatita

Guest
forse se si vede un po di verde vuol dire che nella pianta circola ancora la linfa e non è morto. Per la potatura non sono na esperta però il mio albero di mele renette che ho in giardino lo poto io lasciando 4 o 5 rami grossi tutti intorno alla pianta, lasciando libero il centro ed accorciando tutti i rami che nascono da questi rami grandi. Però adesso forse è tardi, na se non ti importa della fruttificazione di quest'anno, puoi cmunque procedere e vedere di aiutare la pianta a riprendersi con una bella sfoltita di rami vecchi. Se ho detto qualcosa di inesatto, correggetemi, mi raccomando!
 

nicola71

Guru Giardinauta
il tuo melo come la maggior parte della piante da frutto ha bisogno di essere potate tutti gli anni perche altrimenti si indebolirebbe troppo e invecchia precocemente.Questa potrebbe essere una causa di sofferenza dellla tua pianta,ma non solo.Esistono parecchie malattie provocate da funghi,altre da insetti,virus,batteri,che provocano la morte se non curate,dell'intera pianta.Quindi bisognerebbe analizzare meglio le cause che portano al dissecamento dei rami e iniziare al piu presto con interventi di difesa contro le malattie principali che colpiscono il melo.ciao ciao
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
nn sono d'accordo sul fatto che le potature annuali mantengano il vigore e la gioventù delle piante, basti pensare al ciclo breve di vita delle piante da frutto in agricoltura. Le potature sono sicuramente indispensabili ma nn necessarie, le stesse determinano un'esposizione continuata alle malattie del legno...incurabili.
La cosa da valutare è l'effettivo vigore della pianta, se esso è buono la pianta camperà ancora, le potature dovranno sempre tener conto del vigore effettivo della pianta cercando di mantenerlo con l'ausilio di concimazioni e di anticrittogamici.
Usa dei rameici per mantenere disinfettato il tronco e i rami, più un ciclo di prodotti indicati alla cura delle principali avversità del melo, che dovrà essere fatto in vegetazione.

Ciao
 

nicola71

Guru Giardinauta
secondo la mia esperienza invece la potatura annuale per le piante da frutto è una pratica essenziale da non trascurare.Le piante (quelle da frutto)devono attraverso la potatura essere equilibrate,cioè un giusto rapporto tra gemme che produrranno rami e gemme che produrranno fiori.Una pianta con troppa vegetazione produrrà pochi fiori,e questi avranno difficolta a portare a termine l'ingrossamento del frutto con conseguente cascola del frutticino(soprattutto nel pero).Viceversa piante con troppi fiori porteranno ad una eccessiva carica di frutti ed un indebolimento della pianta.Spesso infatti all'impianto di un nuovo frutteto certi decidono di non potare per due anni per indebolire la pianta per arrivare alla produzione prima,ma poi quando la pianta è matura (terzo quarto anno)la potatura deve essere fatta assolutamente.Magari si potesse saltare anni di potatura,quanti soldi e tempo risparmierebbero gli agricoltori!!E' vero si che attraverso le ferite della potatura entrano varie malattie,ma é per questo che vanno eseguite in pieno inverno quando sia la pianta sia le malattie sono in riposo.Al termine poi per disinfettare le ferite si usano sali di rame.Quindi per me la potatura mantiene la pianta in equilibrio.Ma questo dipende da chi usa le forbici!!ciao ciao
 
A

Alessandro2

Guest
Cara Elena, sono preziosi i consigli di Brandegeei e di Nicola. Io ritengo che, anche se esistono scuole di pensiero che lasciano vegetare le piante liberamente senza mai potarle, la potatura annuale sia necessaria quantomeno per assecondare (migliorare) la produzione e per ottenere frutti più grossi e buoni.
Secondo me dovresti far potare la pianta (dico far potare perchè dici di non essere esperta) eliminando tutti quei rami seccati o quasi e praticare una potatura di "ringiovanimento" attendendo poi la crescita di nuovi germogli. Nel frattempo tratta la pianta contro le crittogame con il rame (come ti è già stato suggerito) e non mi addentrerei in trattamenti più complessi visto che dici di non essere molto esperta.
Per "mettere le mani avanti", se volessi conservare la varietà perchè la trovi particolarmente buona potresti far prelevare delle marze (ormai il prossimo inverno) e farti fare delle piantine nuove. In alternativa puoi farti fare l'innesto quest'estate praticando quello a gemma dormiente (sempre da un esperto). Non serve piantare i germogli in terra.
Il melo è abbastanza delicato nel senso che va curato (anche preventivamente) contro le malattie fungine (crittogamiche), che sono quelle che hanno causato lo stato di malattia in cui si trova ora il tuo (le più dannose sono la ticchiolatura, l'oidio ed i cancri rameali). Poi ci sono gli insetti fra i quali il più temibile di solito è la carpocapsa (il "giovannino" delle mele) contro i quali bisognerebbe usare degli antiparassitari due o tre volte l'anno fra maggio e settembre...ma qui il discorso si allargherebbe e complicherebbe non poco per cui ti consiglierei, se gli attacchi non sono proprio devastanti, di fare come hanno sempre fatto gli antichi e cioè di levarlo quando tagli la mela e di tollerare un (modesto) abbattimento della produzione.
Mi scuso con gli esperti per la semplificazione e la generalizzazione di questa risposta ma penso che, pragmaticamente, sia ciò che serve in questo momento ad Elena
Ciao a Tutti
Ale
 
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