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malattia del caco, infezione kaki

armiriella

Aspirante Giardinauta
Ciao cari,
ho due piante di kaki che puntualmente si infettano sotto la corteccia, credo a causa di qualche fungo. La parte malata si presenta nera, marcescente, in parte liquida. Il legno intaccato e sempre nella parte bassa, mai sui rami. Queste infezioni provocano un indebolimento della zona, con probabilita di rottura del tronco lungo la linea d'infezione e caduta della corteccia nella zona colpita. curo la pianta pulendo superficialmente la parte infetta e spruzzando l'albero con rame e calce diluiti in acqua. il ripetersi delle infezioni mi fa pensare che sbaglio qualcosa: qualcuno potrebbe darmi dei consigli? Qualcuno e capace di identificare l'infezione? Un grazie a tutti.
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
non è facile identificare l'agente del cancro corticale, potrebbe essere una sferossidale, in ogni caso devi comunque eliminare la corteccia colpita e parte del legno superficiale senza scavare esageratamente. Fino a trovare la parte bianca e sana, dopo spennellare con colla vinilica oppure solo con poltiglia bordolese molto concentrata, la calce non ti servirà a nulla. La poltiglia deve essere molto densa, tipo un cucchiaio di polvere e max 2 di acqua, da mescolare e stendere sulla ferita con un pennello.
 

ranuncola

Aspirante Giardinauta
A parte la ruggine del ribes nero (a cui non fa un baffo) io curo tutte le malattie fungine con il decotto di equiseto. Fino ad ora mi sono trovata bene, anche il corineo del ciliegio se ne è andato. Se non risolvi altrimenti il tuo problema prova anche con l'equiseto, male non fa.
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
no niente stucco che non serve a nulla, usa il rame sul legno direttamente e se credi metti in un secondo momento il mastice per innesti, ricordati di eliminarlo ogni anno e di rifare il trattamento col rame, purtroppo il mastice non serva a molto.
 

armiriella

Aspirante Giardinauta
Stamane ho pulito la ferita, ho spruzzato un po d rame disciolto in acqua e poi ho sigillato il tutto con un impasto d rame e un cicatrizzante per potature che avevo in casa, spero che serva. Una volta usai un prodotto che si chiamava cicatron tiram, molto efficace, purtroppo credo non sia piu in commercio. Grazie del consiglio, mi informero sull equiseto
 

armiriella

Aspirante Giardinauta
Cosa ne pensi invece di usare cera dapi e propoli, il tutto mischiato sempre con un po di rame per aumentare la copertura anticrittogamica della propoli?
 

armiriella

Aspirante Giardinauta
Niente da fare ragazzi: La primavera è iniziata, il kaki è fiorito, ma alcuni rami sono stentati, in parte secchi e con gemme morte. Ho tagliato alcuni dei rami più malconci, assai distanti dalla zona infetta precedentemente trattata, e scortecciandoli ho notato delle venature nere che, credo, siano compatibili con il marciume sottocorticale sopra descritto. La notizia buona è che la seconda pianta invece ha schiuso quasi tutte le gemme.
Visto che il fungo pare muoversi nella zona sottocorticale della pianta cosa ne pensate se affrontassi la cosa con l'endoterapia?
Avete consigli perché quasi non conosco questa tecnica?
Può essere che il patogeno si sia spostato attraverso il sistema linfatico dell'albero; oppure ha intaccato i rami penetrando da qualche ferita?
In allegato la foto gel rametto spelato.

Un grazie a tutti
 

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brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
non serve l'endoterapia, metti una foto della pianta intera, nel caso fosse molto compromessa è meglio eliminarla.
 

armiriella

Aspirante Giardinauta
Non la tagliero ancora per questanno perche credo che andra in produzione cmq. Lalbero ha perso quasi 1/3 d tronco tre anni fa a causa del fungo in questione, e lhanno scorso ho dovuto eliminare una porzione "collare" rilevante. Supongo che il passaggio della linfa ne sia limitato, e questa potrebbe essere una spiegazione al deperimento generale che edclude il diffondersi del patogeno, pero non spiega le venature nere sottocorticali nei rametti.
Grazie mille per la disponibilita
 

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