Io non penso perchè una potatura se l'albero è davvero così in crisi, porterà un ulteriore indebolimento.
Non riesco comunque a capire, come sia possibile che quest'albero sia sempre stato così.
Non penso sia una varietà di Cipresso che abbia proprio queste caratteristiche...
Potresti a questo punto, cercare un giardiniere in gamba, ma che sia davvero in gamba e preparato, non uno di quelli dalla motosega facile, e sentire il suo parere, dopo di che agire.
Se hai bisogno puoi chiedere alla Scuola Agraria di Monza, se nella lista dei giardinieri certificati da loro ci sia qualcuno nella tua zona, dato che è l'unica scuola in Italia che lo fa e sicuramente c'è gente anche dal Lazio che ha fatto la loro scuola.
L'altra possibilità è sentire la SIA e chiedere il nome di un arboricoltore che venga a vedere l'albero e ti dica qualcosa di fondato e con competenza.
Certo, questa valutazione magari ti farà spendere qualcosina (non molto credo) ma dato il valore affettivo dell'albero, forse ne vale la pena, anche perchè per recuperarlo, se ce ne sono le condizioni, ci vorrà per forza un intervento fatto da persone preparate e non da un giardiniere qualunque che taglia senza saper perchè e cosa sta facendo.
Ribadisco, questo sempre perchè l'albero ha un valore affettivo e forse, se si deve salvarlo davvero, bisogna fare le cose fatte bene, visto che di alberi in Italia, se consideriamo quello che stiamo vedendo in materia potature, c'è davvero un numero ristretto di persone che ne capisce qualcosa.