Pietro Puccio
Appassionato di palme e piante tropicali
.....all'erta!
I possessori (freschi!) di Cymbidium, già dalla fine di ottobre dovrebbero controllare frequentemente le loro piante. E' questo il momento in cui (primo tra tutti a distratti come me) si perdono le fioriture. Già infatti dovrebbero esserci le prime infiorescenze in formazione, che inizialmente si presentano così:
A questo stadio in verità non sono molto distinguibili da una nuova vegetazione, ma il periodo indica che al 98% trattasi di infiorescenze.
A questo stadio invece non ci sono dubbi, il rigonfiamento nella parte apicale indica che trattasi di infiorescenza:
E' questo il momento critico, tra pochi giorni tra le brattee spunterà l'infiorescenza e nel giro di una notte può sparire per un'allegra banchettata di limacce e affini. Un vecchio metodo indolore (per chi ha un numero non eccessivo di piante) è quello di avvolgere la base dell'infiorescenza con del cotone idrofilo:
Nella speranza di essere stato utile a qualcuno...
Pietro Puccio
I possessori (freschi!) di Cymbidium, già dalla fine di ottobre dovrebbero controllare frequentemente le loro piante. E' questo il momento in cui (primo tra tutti a distratti come me) si perdono le fioriture. Già infatti dovrebbero esserci le prime infiorescenze in formazione, che inizialmente si presentano così:
A questo stadio in verità non sono molto distinguibili da una nuova vegetazione, ma il periodo indica che al 98% trattasi di infiorescenze.
A questo stadio invece non ci sono dubbi, il rigonfiamento nella parte apicale indica che trattasi di infiorescenza:
E' questo il momento critico, tra pochi giorni tra le brattee spunterà l'infiorescenza e nel giro di una notte può sparire per un'allegra banchettata di limacce e affini. Un vecchio metodo indolore (per chi ha un numero non eccessivo di piante) è quello di avvolgere la base dell'infiorescenza con del cotone idrofilo:
Nella speranza di essere stato utile a qualcuno...
Pietro Puccio