Buongiorno a tutti.
Mi presento. Sono Francesco di Rovigo. Prima volta che scrivo in questo forum.
Neofita del giardinaggio, particolarmente inesperto ma intenzionato a diventare un vero pollice verde!
Vado ora al dunque del mio problema.
Due anni fa ho comprato un'abitazione da restaurare. Il giardino era particolarmente incolto e disastrato. Ho un perimetro di circa 150 m di confine da coprire con siepi. Ho ovviamente scelto il cupressus leylandii dato che è molto veloce a crescere ed inoltre non mi dispiace affatto esteticamente.
Nel frattempo, però, ho anche installato una rete frangivento/ombreggiante, in attesa che i cipressi crescessero.
Questo ultimo inverno il vento ha tirato particolarmente forte, soprattutto in un punto di circa 5/6 metri. I cipressi erano stati piantati da poco. Il frangivento, staccandosi dalla rete, ha più volte sbattuto contro gli alberelli al punto tale da piegarli fino quasi in terra. Questo perché gli alberelli avevano radici molto piccole e il terreno era particolarmente umido (e anche pieno di sassetti/sassi). Io, di volta in volta, prendendoli dal fusto nella parte in prossimità alla terra, li raddrizzavo (sentivo che il terreno era estremamente morbido e gli alberelli quasi ci nuotavano dentro).
Questo è successo parecchie volte perché, stupidamente, tentavo di riattaccare il frangivento che, puntualmente, nell'arco di qualche giorno, tornava a staccarsi e a battere sugli alberelli.
Ora, su circa 30 cupressus piantati, uno è morto. Completamente rinsecchito. L'ho trattato con fungicida pensando alla ruggine, ma nulla da fare. E' stato l'alberello più colpito dal frangivento. Gli altri alberelli colpiti dal frangivento (altri 3) hanno una crescita pressocché ferma ed, in alcuni casi, presentano già degli ingiallimenti. Gli altri alberelli, invece, piantati tutti insieme, stanno crescendo a vista d'occhio.
Io credo si siano danneggiate le radici. Voi che ne pensate?
Secondo voi c'è un modo per poterli salvare o ormai la loro fine è inevitabile?
Mi presento. Sono Francesco di Rovigo. Prima volta che scrivo in questo forum.
Neofita del giardinaggio, particolarmente inesperto ma intenzionato a diventare un vero pollice verde!
Vado ora al dunque del mio problema.
Due anni fa ho comprato un'abitazione da restaurare. Il giardino era particolarmente incolto e disastrato. Ho un perimetro di circa 150 m di confine da coprire con siepi. Ho ovviamente scelto il cupressus leylandii dato che è molto veloce a crescere ed inoltre non mi dispiace affatto esteticamente.
Nel frattempo, però, ho anche installato una rete frangivento/ombreggiante, in attesa che i cipressi crescessero.
Questo ultimo inverno il vento ha tirato particolarmente forte, soprattutto in un punto di circa 5/6 metri. I cipressi erano stati piantati da poco. Il frangivento, staccandosi dalla rete, ha più volte sbattuto contro gli alberelli al punto tale da piegarli fino quasi in terra. Questo perché gli alberelli avevano radici molto piccole e il terreno era particolarmente umido (e anche pieno di sassetti/sassi). Io, di volta in volta, prendendoli dal fusto nella parte in prossimità alla terra, li raddrizzavo (sentivo che il terreno era estremamente morbido e gli alberelli quasi ci nuotavano dentro).
Questo è successo parecchie volte perché, stupidamente, tentavo di riattaccare il frangivento che, puntualmente, nell'arco di qualche giorno, tornava a staccarsi e a battere sugli alberelli.
Ora, su circa 30 cupressus piantati, uno è morto. Completamente rinsecchito. L'ho trattato con fungicida pensando alla ruggine, ma nulla da fare. E' stato l'alberello più colpito dal frangivento. Gli altri alberelli colpiti dal frangivento (altri 3) hanno una crescita pressocché ferma ed, in alcuni casi, presentano già degli ingiallimenti. Gli altri alberelli, invece, piantati tutti insieme, stanno crescendo a vista d'occhio.
Io credo si siano danneggiate le radici. Voi che ne pensate?
Secondo voi c'è un modo per poterli salvare o ormai la loro fine è inevitabile?