• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Cambria

R

Ros

Guest
Ciao a tutti, venerdì ho comprato un'orchidea bellissima ma che non conosco. Era insieme alle "Cambria" ma ha i petali un po' più piccoli e snelli, ma come forma di fiore è praticamente uguale. Anche la struttura delle foglie è identica, cioè le foglie partono da uno pseudobulbo "piatto" nel senso che non è tondo come per i cimbydium ma è largo e piatto, e da queste foglie parte lo stelo florale. Dal bulbo appiattito sta partendo un nuovo germoglio.
Al vivaio non hanno saputo darmi indicazioni per la coltivazione a parte dirmi che non erano sicuri fosse una Cambria e che andava travasata.
Potete darmi qualche consiglio sulla coltivazione di questa orchidea (rinvasi, annaffiature, clima, nuovi getti....)?
Quando è sfiorita, devo tagliare lo stelo florale oppure lo lascio?

Vi ringrazio anticipatamente per tutti i consigli che potrete gentilmente darmi, Ros
 
G

Giulio

Guest
Ah, che bruttissima abitudine hanno preso i vivaisti di targhettare tutti gli ibridi di odontoglossum e simili come 'Cambria' :(
La cosa non è molto dissimile dal chiamare 'pesco' un 'susino' o 'fragola' un 'lampone'.
Vuylstekeara Cambria è il nome di un ibrido ben preciso, figlio di genitori ben noti (Odontoglossum Clonius x Vuylstekeara Rubra).
Il genere Vuylstekeara è un genere creato dall'uomo mediante ibridazioni di specie appartenenti ai generi Odontoglossum, Miltonia (o Miltoniopsis) e Cochlioda.
Vabbè, comunque le Cambria rientrano nel 'gruppone' di ibridi che vedono invischiati insieme i generi Odontoglossum, Oncidium, Brassia, Miltonia, Miltoniopsis, Cochlioda, Gomesa, Ada ed altri ancora.
Sperando che la tua èianta appartenga a questo gruppo di ibridi, ti posso dire che vogliono luce abbondante ma non il sole diretto delle ore più calde, temperature fresco-casalinghe (nel senso di un angolo fresco della casa), annaffiature più o meno costanti durante tutto l'anno (far asciugare poco il composto tra l'una e l'altra) da farsi con acqua non calcarea (ideale acqua piovana o demineralizzata) concimazioni blande ogni 15-20 giorni (un fertilizzante per piante d'appartamento a metà dose rispetto a quanto scritto sull'etichetta). Se devi rinvasarla usa un composto per orchidee come ce ne sono in sacchetti già pronti in commercio. E' un po' troppo fine, ma se prendi la parte più grossotta e butti via la parte polverosa che rimane, può andare più che bene.
Per cercare di riconoscere la tua pianta, ti consiglio l'ottima galleria fotografica del sito del vivaio Nardotto e Capello, sezione 'odontoglossum' www.nardottoecapello.it
ciao
Giulio
 
R

Ros

Guest
Grazie Giulio, è proprio un Odontoglossum, ha i petali color amaranto molto scuri con screziature gialle vicino al centro. Ti chiederei ancora una cosa: quando poserà i fiori, cosa faccio dello stelo florale, lo taglio o lo lascio e lui ricaccia i fiori?
La devo rinvasare quando vedo che non ci sta più nel vaso oppure c'è qualche altra regola?
Uno pseudobulbo (si chiama così?) può rifiorire oppure fioriscono una volta sola?
Scusa il fuoco di fila di domande, ma ci tengo ad allevarla bene.
Ringrazio nuovamente, Ros
 
G

Giulio

Guest
Quando sfiorisce puoi tranquillamente tagliare lo stelo. Queste non sono tra le categorie di orchidee rifiorenti. Solo un gruppo più o meno simile a Oncidium (alcuni lo includono in questo genere) fa rifiorire più e più volte i vecchi steli, sono le Tolumnia. Puoi a volte trovarle anche nei garden center o dai fiorai. Sono i cosiddetti oncidium 'equitanti', foglie a sezione quasi triangolarelunghe 10-15 cm ... un ciuffetto di foglie attaccate alle radici e dei rmi fiorali lunghisssssssimi

E .. mi dispiace, ma gli pseudobulbi che hanno già fiorito non lo rifaranno. Solo i nuovi getti faranno nuovi rami.
ciao
Giulio
 
Alto