Salve a tutti, ieri, nel tentativo di potare senza le giuste precauzioni un salice, ho combinato un guaio. Non avendo uno scaletto, infatti, ho provato a potare il ramo apicale piegandolo vero il basso, così da poterlo tagliare, tuttavia il ramo, pur avendo un notevole diametro, si è spezzato, lasciando la pianta priva di un apice. La mia intenzione allora è, con le dovute potature, utilizzare il ramo indicato in rosso come apice, veniamo allora alla domanda: se lascio il ramo in celeste, ovvero quello più alto, prosieguo ideale del vecchio apice, corro il rischio di ritrovarmene due, con la possibilità che ci sia un apice che procede verso il basso? Grazie.



