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a Natale regala dignità

-DAN-

Giardinauta Senior
prendendo spunto da un thread di aron56, colgo l'occasione per promuovere l'equo e solidale come meta dei vostri acquisti natalizi...

per avere informazioni:

http://www.altromercato.it/it/
(a destra cliccando su "botteghe del mondo" potrete trovare quella più vicina..)

http://www.commercioalternativo.it/

http://www.commercioequo.org/


per saperne di più sul commercio equo e solidale...e per capire cosa significa qual marchio FAIRTRADE che ormai compare in qualche articolo tra gli scaffali dei negozi..

http://www.transfair.it/
 

Piper

Maestro Giardinauta
Anch'io da tanti anni mi oriento sull'equo e solidale, e non solo a Natale, ma ogni qualvolta che non so cosa regalare, perché credo così di fare qualcosa di buono.
Solo che... poi mi viene da pensare.
Perché nonostante i tanti negozi equo-solidali che da almeno una quindicina d'anni si trovano in tutte le nostre città, si sente costantemente denunciare l'aumentare della povertà di certi paesi?
Perché, visto che questi prodotti li paghiamo, permettetemi, senza che ce lo nascondiamo, piuttosto cari???
Perché la situazione non migliora se prima, a causa dello sfruttamento da parte delle multinazionali, per la produzione delle stesse cose i locali guadagnavano un decimo di quel che guadagnano ora?
Ora, questa non è polemica, credo che anche quest'anno la mia fiducia non mancherà a questo genere di iniziative, però vorrei capire cosa non funziona in questo meccanismo.
 
N

ninfa77

Guest
Solo che... poi mi viene da pensare.
Perché nonostante i tanti negozi equo-solidali che da almeno una quindicina d'anni si trovano in tutte le nostre città, si sente costantemente denunciare l'aumentare della povertà di certi paesi?
Perché, visto che questi prodotti li paghiamo, permettetemi, senza che ce lo nascondiamo, piuttosto cari???
Perché la situazione non migliora se prima, a causa dello sfruttamento da parte delle multinazionali, per la produzione delle stesse cose i locali guadagnavano un decimo di quel che guadagnano ora?
Ora, questa non è polemica, credo che anche quest'anno la mia fiducia non mancherà a questo genere di iniziative, però vorrei capire cosa non funziona in questo meccanismo.

Beh....piper non funziona xche chi promuove il commercio equo e solidale pensa a trar profitto e non a far del bene....due anni fa ho lavorato per la mostra di natale dei prodotti equo solidali...e beh ragazzi quegli articoli che costano davvero tanto al consumatore, a chi li produce vengon pagati 2 lire......ecco perchè non si produce ricchezza....invece a loro dovrebbe andar gran parte del profitto delle vendite...ma non è così.....:(
 

-DAN-

Giardinauta Senior
Beh....piper non funziona xche chi promuove il commercio equo e solidale pensa a trar profitto e non a far del bene....due anni fa ho lavorato per la mostra di natale dei prodotti equo solidali...e beh ragazzi quegli articoli che costano davvero tanto al consumatore, a chi li produce vengon pagati 2 lire......ecco perchè non si produce ricchezza....invece a loro dovrebbe andar gran parte del profitto delle vendite...ma non è così.....:(

io invece la penso diversamente.
durante l'anno scorso ho lavorato come volontario in una bottega della mia zona. ho potuto così conoscere di più il mondo equo e solidale e ciò che ne comporta. il prezzo è alto (non lo nego..) perchè si cerca di pagare maggiormente il produttore. da esperienze dirette so che le cose, nel loro piccolo, stanno migliorando. 2 ragazzi della bottega sono andati nel 2006 nel sud america a visitare alcune cooperative che producevano lavori che poi venivano venduti all'equo e hanno visto con i loro occhi i risultati degli aiuti che loro ricevono. un signore africano, sempre l'anno scorso, è venuto a tenere un incontro in bottega parlandoci di come è cambiata la situazione nel suo paese dell'africa dove vive dove si è riusciti a ottenere un livello di vita più dignitoso aumentando la produzione del riso e di ortaggi,migliorando i sistemi di irrigazione e istruendo i contadini, creando poi una rete di cooperative agricole nelle quali anche le donne riescono ad avere un proprio guadagno e tra le quali si è instaurato un rapporto di aiuto reciproco.
sono tutte piccole cose mentre il mondo e le sue situazioni difficili sono sicuramente tantissime. io stesso a volte faccio fatica a fidarmi perchè il dubbio di "ma dove vanno veramente i soldi" purtroppo c'è. però intanto certe cose, anche se minime, stanno migliorando...e speriamo continuino a farlo
 
N

ninfa77

Guest
Si ma i soldi che vanno a loro sono sempre una minima parte del prezzo di vandita.....questo non va
 

Piper

Maestro Giardinauta
Quel che dico io è che se paghiamo i prodotti al il contadino ben più di quel che pagheremmo se fossero prodotti da una multinazionale (che sfrutta ma ha pure i suoi costi strutturali!) ormai sto contadino dovrebbe essere non dico un nababbo ma per lo meno benestante!
Invece no.
Vivacchia solo leggermente meglio.
E poi... secondariamente... sto contadino prima o poi dovrà pure entrare in un mercato di concorrenza senza avere... ehm... le spalle (ma il termine più giusto sarebbe "il c*lo") coperte da queste associazioni, altrimenti non se ne verrà mai fuori....
Insomma, io sono molto pessimista sul futuro dell'Africa.
Se in 10.000 anni di civiltà sono ancora messi come sono, non può essere solo colpa "nostra".
Si dice "insegnamogli a coltivare"... sì vabbè ma il resto del mondo va sulla luna, nello spazio, negli abissi e loro da soli non arrivano ancora a capire che la terra và arata e lavorata...
Insomma... mi si consenta di essere perplessa.
 
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