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Cosa sbaglio nel travaso in terra di talee

SaraMM

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutte/i, per cortesia, vorrei chiedervi un parere. Io e questo povero Spathiphyllum non riusciamo a capirci. Ho provato molte volte il travaso in terra ma ogni volta finisce così (foto 1). Bagno solo nel sottovaso, metto le palline di argille espansa prima dello strato di terra e non lascio ristagni ma è come se l'acqua non riuscisse ad arrivare alle radici (mia interpretazione). Rimettendolo in acqua, dopo poche ore ridiventa felice. Lo lascio in acqua? In caso, come posso arricchire l'acqua? Avevo pensato di travasarlo perché alcune foglie avevano iniziato a diventare gialle. Stesso problema con una Pilea ;(
 

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Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Ciao a tutte/i, per cortesia, vorrei chiedervi un parere. Io e questo povero Spathiphyllum non riusciamo a capirci. Ho provato molte volte il travaso in terra ma ogni volta finisce così (foto 1). Bagno solo nel sottovaso, metto le palline di argille espansa prima dello strato di terra e non lascio ristagni ma è come se l'acqua non riuscisse ad arrivare alle radici (mia interpretazione). Rimettendolo in acqua, dopo poche ore ridiventa felice. Lo lascio in acqua? In caso, come posso arricchire l'acqua? Avevo pensato di travasarlo perché alcune foglie avevano iniziato a diventare gialle. Stesso problema con una Pilea ;(
Torba. Ecco il problema.
Ci vuole un buon terriccio universale misto a pomice.
 

Margherita^

Aspirante Giardinauta
Ho provato molte volte il travaso in terra ma ogni volta finisce così
Hai provato molte volte con la stessa pianta? Voglio dire, quello Spathiphyllum fa avanti e indietro fra acqua e terra?
Secondo me il problema potrebbe essere questo: le radici cresciute in acqua sviluppano meno peli radicali di quelle cresciute in terra perchè non ne hanno bisogno (i peli radicali sono estensioni della radice che servono ad aumentarne la superficie e ad assorbire acqua).
Una volta messe in terra le radici faticano ad assorbire l'acqua necessaria alla pianta, non è tanto che l'acqua non riesca ad arrivare alle radici ma sono le radici che non ne assorbono abbastanza e quindi non ne mandano abbastanza alle foglie.
Per fare un esempio, è come quando una pianta cresciuta in casa viene messa fuori al sole. Anche se è una pianta che in natura vive in pieno sole, le foglie hanno bisogno di un periodo di adattamento al sole o si bruciano.
Così nel passaggio da acqua a terra le radici hanno bisogno di un periodo di adattamento alla terra.
Però lo Spathi in questione è piccolo, con pochissime foglie, e forse non ha abbastanza forza per superare questo periodo.
Probabilmente sbaglio, ma se fosse mia avrei cercato di capire e risolvere il problema delle foglie gialle e, ammesso e non concesso che il problema si fosse risolto, solo dopo avrei sottoposto la pianta allo stress del passaggio alla terra.
Adesso, sempre se fosse mia, deciderei dove tenerla, acqua o terra, e le darei il tempo di adattarsi alla situazione., sperando nell'effetto benefico della primavera. Se in terra, tenendola un poco più umida del normale (umida, non inzuppata) e, se ne hai in casa, aggiungendo all'acqua un pochino-ino-ino di biostimolante. Poi tutta la luce possibile ma non sole diretto sulle foglie.
 

SaraMM

Aspirante Giardinauta
Hai provato molte volte con la stessa pianta? Voglio dire, quello Spathiphyllum fa avanti e indietro fra acqua e terra?
Secondo me il problema potrebbe essere questo: le radici cresciute in acqua sviluppano meno peli radicali di quelle cresciute in terra perchè non ne hanno bisogno (i peli radicali sono estensioni della radice che servono ad aumentarne la superficie e ad assorbire acqua).
Una volta messe in terra le radici faticano ad assorbire l'acqua necessaria alla pianta, non è tanto che l'acqua non riesca ad arrivare alle radici ma sono le radici che non ne assorbono abbastanza e quindi non ne mandano abbastanza alle foglie.
Per fare un esempio, è come quando una pianta cresciuta in casa viene messa fuori al sole. Anche se è una pianta che in natura vive in pieno sole, le foglie hanno bisogno di un periodo di adattamento al sole o si bruciano.
Così nel passaggio da acqua a terra le radici hanno bisogno di un periodo di adattamento alla terra.
Però lo Spathi in questione è piccolo, con pochissime foglie, e forse non ha abbastanza forza per superare questo periodo.
Probabilmente sbaglio, ma se fosse mia avrei cercato di capire e risolvere il problema delle foglie gialle e, ammesso e non concesso che il problema si fosse risolto, solo dopo avrei sottoposto la pianta allo stress del passaggio alla terra.
Adesso, sempre se fosse mia, deciderei dove tenerla, acqua o terra, e le darei il tempo di adattarsi alla situazione., sperando nell'effetto benefico della primavera. Se in terra, tenendola un poco più umida del normale (umida, non inzuppata) e, se ne hai in casa, aggiungendo all'acqua un pochino-ino-ino di biostimolante. Poi tutta la luce possibile ma non sole diretto sulle foglie.
Grazie, credevo che le foglie gialle fossero dovute al troppo tempo passato in acqua, per quello ho pensato fosse arrivato il momento giusto per la terra. Grazie per tutti gli input!
 

joe

Aspirante Giardinauta
Oltre ai buoni consigli già ricevuti, aggiungo la mia alternativa:
Passare alla Idrocoltura in semidroponica.
1) Eliminare delicatamente, in una bacinella d'acqua, tutta la terra.
2) un portavaso non forato
3) un vaso forato che entri nel portavaso ma ne resti rialzato di 4 o 5 cm o poco più (con piedini o soluzione fai da te) più aggiunta di 4 o 5 cordine lunghe quanto il vaso più i 4 o 5 cm che devono pescare l'acqua.
4) argilla espansa (lavata) per riempire il vaso forato in cui avrai posizionato lo spatifillo.
5) concime granulare dedicato (per esempio: idropon r)
I cordoncini conviene non lasciarli sul fondo del vaso forato ma farli arrivare fino in alto, in modo da umidificare anche l'argilla superiore.
Aggiungere i 4 o 5 cm di acqua fino alla base del vaso forato.
Ciao
 
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