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Quale portainnesto per il pero ???

E

erikapo

Guest
Vorrei riempire un mezzo filare lasciato tristemente vuoto da ciliegi seccati :cry: :cry: :cry:
Metterò dei peri anche se ho diverse perplessità sulla varietà da innestare, ma soprattutto sul portinnesto!
Sento spesso dire che il top è il melo cotogno, ma ho qualche dubbio sulla scelta...

Il terreno è abbastanza calcareo ma fresco, ai piedi dell'appennino tosco-romagnolo (300 m Non ho nè fretta nè esigenze particolari di produzione e posso procurarmi facilmente di tutto!

Grazie a chi vorrà darmi qualche dritta!!!
 
M

marco48

Guest
Vorrei riempire un mezzo filare lasciato tristemente vuoto da ciliegi seccati :cry: :cry: :cry:
Metterò dei peri anche se ho diverse perplessità sulla varietà da innestare, ma soprattutto sul portinnesto!
Sento spesso dire che il top è il melo cotogno, ma ho qualche dubbio sulla scelta...

Il terreno è abbastanza calcareo ma fresco, ai piedi dell'appennino tosco-romagnolo (300 m Non ho nè fretta nè esigenze particolari di produzione e posso procurarmi facilmente di tutto!

Grazie a chi vorrà darmi qualche dritta!!!

Generalmente il cotogno è un innesto che non fà crescere molto la pianta, è produttivo e costante ma sò che è anche disaffine con alcune varietà come la William, però ci sono molte varietà di cotogni, ognuno con delle caratteristiche peculiari ed adatti o meno ai vari tipi di terreno. Ti consiglio di andare in un vivaio serio ed acquistare piantre già innestate su portainnesto adatto al tuo clima ed al terreno. Altrimenti puoi provare l'innesto su franco magari prodotto da pere selvatiche, ma i portainnesti da seme non sempre hanno una buona riuscita.
 

nicola71

Guru Giardinauta
ciao, dipende dalla varietà che vuoi fare,come dice Marco se hai intenzione di fare william il cotogno è sconsigliato,dopo 6 -7 anni la pianta comincia a degenerare,meglio allora per questa varietà il franco,pianta che inizialmente fa fatica a partire ,ma non si riesce più a fermarla. Per le altre varietà, abate conference ecc può andare bene il cotogno. Al vivaio poi puoi trovare cotogni con anche un intermedio,cioè cotogno + varetà intermedia+ varietà a tua scelta.:Saluto:
 
E

erikapo

Guest
Grazie ragazzi, infatti avevo proprio sentito dell'incompatibilità cotogno-williams; inoltre mi avevano sconsigliato anche la conference ma leggo che quella può andare. Per il cotogno logicamente dispongo di piantine autoctone che vegetano bene da noi, il fatto che non crescano più di tanto mi attira visto che i ciliegi (che in vita erano alti 3-4 m) andavano a coprire il moscato un po' troppo.
Mi ero pure informata sui portinnesti nanizzati, ma ho avuto pareri mooolto contrastanti..... :confuso:

Bene, bene magari 2-3 piante le acquisto già innestate e inizio a mangiarmi qualche pera, intanto preparo i portinnesti di cotogno e franco per l'anno venturo e raccolti decenti tra un lustro.

Grazie Nicola e Marco per i consigli preziosi!!! :hands13: :hands13: :hands13:
 
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