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peonia

L

LuciaR

Guest
Caro Alberto, dai tuoi interventi si capisce che sei un estimatore delle peonie.
Dato che io con le peonie sono alle prime armi (mi sono finora solo documentata sulla garzantina), mi piacerebbe conoscere la tua esperienza, in particolare se ne coltivi in vaso sul tuo terrazzo.
Io ne ho acquistata una arborea all'inizio della primavera e l'ho subito rinvasata con la massima cura, consapevole del fatto che ciò avrebbe potuto comprometterne la fioritura.
Il rinvaso è un operazione che faccio subito su tutte le piante, perchè mi sembra che i vasi dei vivai siano sempre troppo piccoli.
La vivaista che me l'ha venduta, mi ha garantito che l'anno prima era fiorita (la pianta ha 3 anni di vita), ma invece quest'anno niente.
La cosa non mi sorprende, dato che ho letto che dopo il rinvaso possono stare per anni senza fiorire, ma mi interessa comunque avere una tua opinione.
Un grazie anticipato.
Ciao, Lucia.

[ 17-06-2001: Messaggio scritto da: Lucia ]
 
I

imported_Alberto

Guest
Cara Lucia ti dò subito le indicazioni richieste.
1.- coltivo le peonie sia in terrazza a Milano quarto piano, pieno sole che in campagna, San Colombano 35 Km a sud di Milano zona Lodi.
2.- sembrerà strano ma sono venute meglio quelle in vaso a Mlano che quelle a S.Colombano.
3.- Dopo lunghe meditazioni e letture su internet e riviste varie sono arrivato a questa determinazione.
E' vero che hanno bisogno di spazio ma hanno bisogno maggiormente di cure pur essendo rustiche sicuramente.
In pratica ottima scelta del terriccio.
A novembre tirero su tutte le peonie ( circa 15) che ho a San Colomabano 8 arbustive e le altre erbacee e rifaccio il terreno aggiungendo una quantità industriale di stallatico ben decomposto, ammeddante, compost fatto in " casa" ecc.
Ho visto che è fondamentale un terriccio ben drenato, fresco e ricco di sostanze nutritive, in caso contrario in primo luogo non fioriscono poi addiriturra regrediscono e quindi i corni o getti nuovi diminuiscono.
Quindi verifica bene il terreno.
Non è vero che le peonie se spostate non fioriscono per anni, non fioriscono se le hai maltrattate ossia se hai rotto il pane delle radici se hai piantato un nuovo rizoma ed hai fatto queste nefandezze ( salvo il piantare nuove piante...ovviamente )
Io ho tranquillamente spostato a Febbraio due cespi di peonie di circa 40 cm di diametro e le ho portate in terrazza a Mialno ed hanno fiorito benissimo subito il primo anno, anzi meglio di prima dato che avevo preparato un terreno che era un bijou!!!
Il problema è il concime, in realtà le peonie non amano il concime se lo cercano da sole, mal sopportano i concimi chimici quindi niente o quasi concimi liquidi soliti.
Ho messo un po' di granulare Nitrophoska gold solito e un po'di sangue di bue anche se è solo azoto e.....stallatico messo a bagno in acqua fino a decomporlo.
Và bene che hai trapiantato subito il rizoma ma se era piccolino e il vaso ancora non coperto dalle radici potevi lasciarlo ancora un po'.
Le peonie nuove con uno o due getti fioriscono di regole dopo due o tre anni.
Però non c'è una regola fissa a volte partono subito il primo anno a volte niente.
Ne ho due che sono ormai tre anni che fanno solo foglie e le immolerò probabilmente per tentare degli innesti di arbustive a fine luglio.
Divisione innesti ecc.
La divisione si fà in "fall" come dicono gli americani ossia in autunno quando la pianta ha gia accumulato le energie.
Si tira sù la pianta che però deve essere piuttosto grande oltre 20 cm di diametro ( altrimenti non ha senso) o deve essere divisa per moltiplicarla per particolari ragioni e si individuano i rizomi con molta cura da cui poi spunteranno i piccoli getti rossicci che si vedono bene a fine gennaio/febbraio.
Si separa con un coltellino ciascun rizoma dagli altri in modo che abbia le sue radici, meglio separarne due alla volta.. e si rimettono in un terriccio adatto aspettando a marzo che spuntino i getti con le foglie.
Se tutto è a posto il rizoma ricaccia emette due o tre fusti nuovi e uno forse fiorisce subito se sei stata particolarmente brava nella divisione.
Altrimenti aspetta i tuoi bravi due anni concimandola a partire da settembre e poi a marzo fino a maggio.
Per le arbustive o suffruticose si tratta di piante con la base legnosa, molto più precoci delle erbacce ( fioriscono a partire da aprile ) fanno fiori molto grandi belli e coloratissimi ( classici il rosso porpora ,il rosa e il giallo oro ) costano piuttosto ( dalle 50 in su fino anche a 100 Klire però sono bellissime).
Si propagano per divisione di ceppo ( bisogna avere molto coraggio ed una buona conoscenza delle piante perchè si rischia la catastrofe) o per innesto su un rizoma di peonia erbacea recalcitrante a fiorire ( quindi la si punisce) a cui si amputa a fine luglo una parte superficiale della "carota" si fà un innesto a spacco si inserice una tale di peonia arborea prescelta affilando bene le due pareti lateral delle talee perchè compacino perfettamente con l'innesto e poi si copre con il mastice ripiantando il tutto.Questo è per lo meno quello che mi accingo a fare quest'estate, poi ovviamente ad autunno vi racconterò cosa è successo perchè se l'innesto ha preso si dovrebbe vedere nel giro di due mesi.
Beh credo di essere stato quasi prolisso, poi c'è sempre la Claudia_C che giustamente mi controlla e fà le chiose!!!
:D
 
L

LuciaR

Guest
Caro ALberto, ti ringrazio moltissimo per le tue spiegazioni, che per ora ho solo letto, ma che poi mi studierò con molta calma.
Come prevedevo, non mi hai delusa.
Riguardo al terreno, ho usato normale terriccio, non arricchito con stallatico.
Forse ho curato poco il drenaggio.
Escludo invece errori nella tecnica di rinvaso, dato che non ho scomposto il pane di terra.
Grazie ancora, Lucia.
 
S

smallcristina

Guest
caro alberto, visto che sei esperto e gentile, posso chiederti due o tre cose?
Possiedo da questa primavera una peonia suffruticosa (regalo del mio fidanzato), che ha prodotto tre magnifici fiori- non per mio merito, ma perchè era già sul punto di fiorire quando è arrivata.
Una volta sfioriti i fiori, non ho potato i rami, ma soltanto tolto i fiori appassiti.
Ora noto che i boccioli che si erano formati al di sotto dell'ombrello di foglie non sono poi cresciuti, rinsecchendosi piano piano.Le foglie già esistenti restano, ma non ne vedo di nuove. Anzi, alcune delle esistenti paiono un pochino sofferenti. E' normale o in qeusta stagione dovrebbe essere più energica e crescere a gran velocità?
Da una zona d'ombra l'ho portata più al sole (prende il sole del tardo pomeriggio in un balcone molto riparato dalle correnti e piuttosto caldo). Credo che il terriccio sia buono perchè mi fido molto del vivaista che me l'ha venduta (Noaro di Ventimiglia): vorrei avere qualche consiglio perchè mi accorgo che data la mia ingenuità tendo a curarla, sì, ma ... nello stesso modo più o meno di come curo i gerani! cioè senza un'attenzione o delle tecniche precise.
Grazie!
 

claudia cadoni

Aspirante Giardinauta
Cari tutti, ho da poco capito come funziona questo ottimo forum, che ripesca i post anche vecchissimi attraverso la funzione di ricerca e, se sono aggiornati con nuovi interventi, li riporta in primo piano.
Che ne dite, prima di aprire un nuovo argomento, di ricercare se per caso nel forum non si sia già trattato di quello e di accodarsi all'argomento già aperto?
Così continueremmo la discussione senza aprire duemila articoli e saltando qua e là tra messaggi intitolati "peonia", "peonie" "peonia suffruticosa immagine (quello mio, aperto prima che rilevassi l'ottima funzionalità di questo forum) ecc.
Lucia vai a vedere in quell'intervento (peonia suffruticosa immagine) la foto di quella mia peonia coltivata in vaso, ora grandissima (la parte legnosa è alta quasi un metro), le norme semplicissime che ho seguito io (non abbiamo climi troppo diversi), e i commenti degli altri.
E non è vero che con il RINVASO (non è un trapianto un semplice rinvaso) le peonie, erbacee o suffruticose che siano, smettano di fiorire, caso mai dopo la divisione dei cespi (= si sterra per dividere il cespo e si taglia ecc..) e il trapianto o l'invaso delle porzioni di cespo le peonie ERBACEE ci possono mettere un bel po' a riprendersi e a rifiorire.
E nemmeno va confusa la moltiplicazione con un mero spostamento, magari con tutta la zolla... sono cose diverse che vanno trattate diversamente, pena l'incomprensione generale.
Ti devo delle scuse per essermi dimenticata di riferirti della Spiraea vanhouttei coltivata in vaso, ora provvedo.
Small Cristina restiti e vai a vedere su quel sito dei vivai della commande le avversità della peonia.
Ricordo, per gli amanti della peonia suffruticosa, che le piante suffruticose (e quindi le peonie suffruticose, o moutan) sono caratterizzate dall'avere uno sviluppo di getti erbacei sulla parte legnosa. Quei getti non sono rami, come negli arbusti e negli alberi, e appassiscono a fine stagione.
Bisogna lasciare che ciò accada.
Non vanno potate, infatti, queste piante, e ha fatto bene chi ha rimosso i soli fiori (non lo stelo) per evitare che la pianta si sfrutti troppo nell'andare a seme.
Spero non mi consideriate una saccente noiosa, ma ci sono equivoci che danno luogo a leggende del tutto inconsistenti e privano le persone della gioia di trafficare con le piante.

[ 18-06-2001: Messaggio scritto da: claudia_c ]
 
C

Claudio

Guest
Alberto,Lucia,Cristina,Claudia, e tanti altri... mi sembra che ce ne sia abbastanza per una parte del forum tutta dedicata alle ns. splendide peonie. Sperando che l' idea sia accolta.. saluti a tutti
 

claudia cadoni

Aspirante Giardinauta
avevo indicato un link a partire dai vivai della commande - che forniscono una interessante bibliografia proprio nella pagina dei link - che mi pareva particolarmente interessante, senza però fornire l'url del sito.
Il rinvio in calce è alla versione inglese, c'è anche una versione tedesca ma purtoppo manca la versione italiana.
sulle peonie, in inglese .
 
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